<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242</id><updated>2012-02-07T06:50:16.121-08:00</updated><category term='lavoro'/><category term='VACANZE'/><category term='sport'/><category term='Crisi Irlanda'/><category term='giocattoli'/><category term='Pensioni'/><category term='lavoro nero'/><category term='TURISMO'/><category term='POLITICA'/><category term='festività'/><category term='GRECIA'/><category term='FINANZA'/><category term='crisi'/><category term='estero'/><category term='viaggi'/><category term='roma'/><category term='banche'/><category term='AGRICOLTURA'/><category term='AFFARI'/><category term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category term='crisi italiana'/><category term='DISSOCUPAZIONE'/><category term='economia'/><title type='text'>Affari Finanze e Viaggi in continua Crisi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>228</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1886325605440279089</id><published>2012-02-07T06:46:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T06:50:16.134-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>PIRELLONE BIS,  'CAPRICCIO' DELLA CASTA: UN PALAZZO DA 571 MILIONI DI EURO</title><content type='html'>MILANO - L'ultimo capriccio della casta si chiama Pirellone Bis ed è un palazzo da 571,4 milioni di euro realizzato a Milano, come sede della giunta regionale, tra via Pola, Rosellini e Taramelli . Alto 161 metri e con 39 piani, il Pirellone Bis è un opera all'avanguardia, con un ascensore super tecnologico che viaggia a &lt;span class="fullpost"&gt;sette metri al secondo. I costi del grattacielo sono ben lontani da quelli stabiliti in precedenza, infatti secondo la gara d'appalto dovevano essere 234, mentre la cifra propagandata dallo staff di Formigoni parlava addirittura di una spesa di 175 milioni di euro. Il complesso è anche dotato di un eliporto privato per gli spostamenti del governatore. Il sito di Repubblica fornisce dei dati ben precisi sulle singole spese effettuate per la costruzione di questo 'gigante'dell'edilizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI INTERNI La somma spesa per gli allestimenti interni è di circa 42,8 milioni di euro. Soltanto per allestire l'ufficio del presidente sono stati sborsati 127.000 euro. Dodici mila euro per pouf e divani in ecopelle,seimila per una struttura in legno con nove sedie e poi un letto matrimoniale di prima classe, inseme a comodino e tavoli da camera per il presidente (11 mila euro) . Formigoni non fa mancare nulla a sé e ai suoi assistenti, avendo anche messo due cucine al 12° e al 35° piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I MATERIALI Anche i materiali utilizzati per la struttura sono di ottima qualità e non certo economici. Nella sala conferenze vi è una pedana da 126.388 euro con “pannelli lignei in pavimento vinilico Tatami”, con un'abbondante numero di poltrone e divani, che nel capitolo 'arredi speciali' , pesa per 1,3 milioni di euro. La lista comprende: 27 divani con bracciolo per assessori e sottosegretari (58.000 euro), 54 poltrone da 44.000 euro, tende da 270.000 euro, più altri 174.000 per arredi speciali. Altri dieci milioni di euro sono serviti per allestire i piani dedicati agli impiegati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2EiY1F5WWhc/TzE5lStzj6I/AAAAAAAAL-M/rMt2JHekLjQ/s1600/20111217_18269_roberto_straccia_scomparso_1.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706405515697033122" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-2EiY1F5WWhc/TzE5lStzj6I/AAAAAAAAL-M/rMt2JHekLjQ/s400/20111217_18269_roberto_straccia_scomparso_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;COOMENTI DEI VISITATORI:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;a cosa serve il letto....&lt;br /&gt;Sul luogo di lavoro un letto matrimoniale di prima classe!! qualcuno mi spieghi a cosa serve un letto sul luogo di lavoro........forse per selezionare le hostess? o le impiegate? ma che schifo, hanno proprio rotto le palle sta gentaglia!!&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 14:55 da nello&lt;br /&gt;Sono libero di almeno augurare...&lt;br /&gt;qualcosa di veramente brutto a tutte le loro famiglie?No perchè visto che in Dio non ci credo e la vita è una... e dato che la mia casa non avrà mai una pedana da 126.388 euro per fare i discorsi sul futuro della mia famiglia a mia moglie, credo sia dovuto almeno lasciarmi sperare che muoiano tutti di qualcosa di doloroso e brutto.&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 14:33 da Lorenzo&lt;br /&gt;Soffrivano un pochetto di invidia della Casa Bianca?&lt;br /&gt;E come dire che l'abito non fa il monaco.Si atteggiano a statisti ma rimangono dei poveri cialtroni.E' triste dirlo ma i nostri politici sono " e galli n'copp' a munnezz'" (galli sopra l'immondizia)Il peggio e che la immondizia siamo noi.Cordialmente.&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 14:20 da Roy&lt;br /&gt;Ogni sera....&lt;br /&gt;Ogni sera siete nelle nostre preghiere.....&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 13:38 da hola&lt;br /&gt;la casta non paga la crisi?!&lt;br /&gt;fate sempre più schifo! oltre a dover pagare i vostri vergognosi stipendi ,la crisi, oltre a non avere fondi per sanità e istruzione, dobbiamo pagare pure i vostri inutili capricci?! stiamo veramente toccando il fondo! ci state portando all'esasperazione! VERGOGNATEVI!&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 13:28 da gioy&lt;br /&gt;e allora?&lt;br /&gt;I mali e i problemi d'Italia sono dovuti tutti a questo grattacielo.Se non l'avessero realizzato, ora non ci sarebbero senzatetto, giovani disoccupati, crisi e stipendi bassi. Vivremmo tutti nell'oro, la colpa è dei soldi spesi per il Pirellone Bis.E hanno speso ben 571 milioni di euro, wow.La Freedom Tower di New York, che sta sorgendo a ground zero al posto delle torri gemelle, se va bene finirà con il costare 4 miliardi di $, cioè circa 5 volte e mezzo in più (tenendo conto che infatti è molto più grande). Ed è un edificio pubblico, costruito dalla Port Authority di NY.In tutto il mondo, europa compresa, si costruiscono grattacieli, centinaia di grattacieli, pubblici e privati Solo qua però sono un "capriccio della Casta".E quelli che l'hanno costruito, le aziende che hanno potuto pagare i propri lavoratori per tre anni grazie al cantiere del grattacielo? "E ma c'ha le poltrone extralusso, gli sprechi della Casta mentre la gente muore di freddo...". Allora uscite di casa e andate ad aiutare quella gente invece di sparare boiate dietro un tastiera.A parte il piccolo dettaglio che questo edificio consente di riunire migliaia di lavoratori prima sparsi in decine di edifici di cui la Regione ogni anno doveva pagare onerosi affitti.Ma per favore....&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 12:59 da Ponzio Pelato&lt;br /&gt;SCHIFO&lt;br /&gt;MA NESSUNO SAPEVA NIENTE CHE SI STAVA COSTRUENDO UNA ROBA DEL GENERE? NESSUNO SAPEVA CHE SI STAVANO SPENDENDO TUTTI QUESTI SOLDI? GRAZIE SEMPRE GOVERNO ITALIANO, IO IERI HO DOVUTO PAGARE 50€ PER UNA VISITA DALL'OTORINO E DAL MIO ORMAI VECCHIO ISEE NON MISPETTAVA PAGARE. SIETE UNA VERGOGNA. MA POI CHE FANTASIA "PIRELLONE BIS"&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 12:55 da TONY&lt;br /&gt;pirellone bis&lt;br /&gt;PENSARE ATUTTO QUESTO SFARZO CON TANTI POVERETTI CHE DORMONO NELLE STAZIONI COPERTI DAI CARTONI ,CON LA COLONNINA CHE SCENDE A -21 SENZAUN PASTO DECENTE,MA NON VI VERGOGNATE IN QUEL PALAZZONE DATE UN POSTO A CHI NE HA BISOGNO ARRICHIRESTE IL VOSTRO ESSERE&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 12:19 da sonia&lt;br /&gt;ahhhhhhhhhhh&lt;br /&gt;Mi fa venire in mente l' 11 settembre... chissà se la gente ne avrebbe a male ....&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 12:13 da baby&lt;br /&gt;E poi noi dobbiamo tirare la cinghia? Ma lo facciamo per l'Italia o per finanziare queste cose?&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 11:47 da Lia&lt;br /&gt;Non si chiama CASTA, si chiama CICASTRA!&lt;br /&gt;Chiamiamo le cose con il giusto nome....&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 11:32 da GIOVANNI&lt;br /&gt;il pirellone di formiconi&lt;br /&gt;formiconi e casta lo sapete dove ve messo questo PIRELLONE - stiamo in crisi e questo pirellone non dei deve fare (con il portafoglio gonfio li mettete voi i soldi)&lt;br /&gt;commento inviato il 07-02-2012 alle 11:20 da pier&lt;br /&gt;uno,due,tris,quaterna e pure cinquina....ma....&lt;br /&gt;Potete fare il Pirellone bis,tris,quaterna e pure cinquina....ma:-non lasciamo morire di fame la gente-creiamo davvero occupazione-diamo un taglio maxi al finanziamento ai partiti-diamo un po' di speranza ai ns giovani-spendiamo bene il canone che paghiamo-non tagliamo ancora in termini di sanità-diamo sicurezza e giustizia ai cittadini-liberalizziamo tanto o poco,ma per tutti o per nessuno-se recuperiamo dall'evasione,non spendiamolo male...-tagliamo le scatole vuote che sono le mille società per dare contentini-accorpiamo davvero i piccoli comuni(L.142/90)-vado avanti?Cordialmente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1886325605440279089?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1886325605440279089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/02/pirellone-bis-capriccio-della-casta-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1886325605440279089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1886325605440279089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/02/pirellone-bis-capriccio-della-casta-un.html' title='PIRELLONE BIS,  &apos;CAPRICCIO&apos; DELLA CASTA: UN PALAZZO DA 571 MILIONI DI EURO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-2EiY1F5WWhc/TzE5lStzj6I/AAAAAAAAL-M/rMt2JHekLjQ/s72-c/20111217_18269_roberto_straccia_scomparso_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4631297147482474951</id><published>2012-01-30T06:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T10:36:35.117-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Pensionati in rivolta contro Celentano: 300mila euro al  giorno per il Festival</title><content type='html'>ROMA Cominciano a serpeggiare i primi malumori per il lauto compenso che Adriana Celentano riceverà per partecipare a Sanremo. A prendere la parola Carlo Fatuzzo, segretario nazionale del Partito Pensionati: "In un momento - ha dichiarato ad Adn Kronos - in cui gli italiani vivono una situazione di estrema difficoltà soprattutto &lt;span class="fullpost"&gt;pensionati e lavoratori, appare quantomeno fuori luogo lo stratosferico compenso che sarebbe previsto per la partecipazione di Celentano al festival di Sanremo, trecentomila euro al giorno con un tetto massimo di settecentocinquantamila euro, quello che tanti pensionati non riceverebbero in tre vite. E’ veramente assurdo. Non è in discussione la bravura professionale di Adriano Celentano che, indubbiamente, è un grande artista, ma l’inopportunità di un compenso così elevato che suona come uno schiaffo alla miseria. Questa vicenda dimostra che il canone Rai, imposto agli italiani dovrebbe essere cancellato, proprio per rendere la Rai più parsimoniosa”&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lmRznDmUwRo/TybjIM1p5aI/AAAAAAAALok/jrWm7SEvgjU/s1600/07_15_are_f1_270_resize_253.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 278px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703495708136039842" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-lmRznDmUwRo/TybjIM1p5aI/AAAAAAAALok/jrWm7SEvgjU/s400/07_15_are_f1_270_resize_253.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4631297147482474951?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4631297147482474951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/pensionati-in-rivolta-contro-celentano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4631297147482474951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4631297147482474951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/pensionati-in-rivolta-contro-celentano.html' title='Pensionati in rivolta contro Celentano: 300mila euro al  giorno per il Festival'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lmRznDmUwRo/TybjIM1p5aI/AAAAAAAALok/jrWm7SEvgjU/s72-c/07_15_are_f1_270_resize_253.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-998059434231710945</id><published>2012-01-19T07:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T07:37:14.928-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><title type='text'>La Finanza negli uffici Standard &amp; Poor's «Giudizi falsi su economia italiana»</title><content type='html'>MILANO - Da questa mattina la Guardia di finanza sta compiendo verifiche nella sede milanese dell'agenzia di rating Standard &amp;amp; Poor's di via S. Giovanni sul Muro, in centro. Gli accertamenti sono stati disposti dalla Procura della Repubblica di Trani. La magistratura di &lt;span class="fullpost"&gt;Trani ha da tempo in corso un'inchiesta nei riguardi di Standard &amp;amp; Poor's e Moody's (l'agenzia pochi giorni fa ha declassato il rating dell'Italia) accusate di aver manipolato il mercato con «giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti» sul sistema economico-finanziario e bancario italiano. Nell'inchiesta ci sono sei indagati: tre analisti «con funzioni apicali» di S&amp;amp;P, uno di Moody's e i responsabili legali per l'Italia delle due agenzie. I tre analisti di S&amp;amp;P sono accusati, oltre che di «manipolazione del mercato», anche di «abuso di informazioni privilegiate» per aver «elaborato e diffuso», nei mesi di «maggio, giugno e luglio 2011 - anche a mercati aperti - notizie non corrette (dunque false anche in parte), comunque esagerate e tendenziose sulla tenuta del sistema economico-finanziario e bancario italiano». Gli accertamenti della Gdf sono eseguiti dal nucleo di Bari, su disposizione della Procura di Trani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La replica: valutazioni indipendenti. «Standard and Poor's è sorpresa e costernata da queste indagini sulle sue valutazioni indipendenti. Le accuse fatte sono del tutto prive di fondamento e senza merito e con forza difenderemo le nostre azioni, la nostra reputazione e quella dei nostri analisti»,è la replica dell'agenzia di rating.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procuratore Trani: non parlo. «Non ho nulla da dire, non parlo»: queste le sole dichiarazioni fatte per ora dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Trani, Carlo Maria Capristo, a proposito delle perquisizioni in corso a Milano in uffici di Standard &amp;amp; Poor's.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inchiesta anche a Milano. Oltre al fascicolo aperto nei mesi scorsi dalla procura della Repubblica di Trani, si è acceso anche il faro della procura di Milano. Il 30 novembre scorso la Guardia di Finanza di Milano aveva avviato una verifica di routine sull'agenzia di rating e gli esiti di questi accertamenti sono arrivati in questi giorni sul tavolo del procuratore aggiunto di Milano Francesco Greco, capo del pool economico della procura meneghina. Il magistrato, alla luce degli atti, dovrà quindi valutare se ci sono gli estremi per l'apertura di una inchiesta giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IT8pYr7PiRs/Txg4W60BNeI/AAAAAAAALK0/cWNo9o-tGKs/s1600/223557_103153633105458_100002324652403_28053_4437697_n-2.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 294px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699367294833079778" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-IT8pYr7PiRs/Txg4W60BNeI/AAAAAAAALK0/cWNo9o-tGKs/s400/223557_103153633105458_100002324652403_28053_4437697_n-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-998059434231710945?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/998059434231710945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/la-finanza-negli-uffici-standard-poors.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/998059434231710945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/998059434231710945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/la-finanza-negli-uffici-standard-poors.html' title='La Finanza negli uffici Standard &amp; Poor&apos;s «Giudizi falsi su economia italiana»'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IT8pYr7PiRs/Txg4W60BNeI/AAAAAAAALK0/cWNo9o-tGKs/s72-c/223557_103153633105458_100002324652403_28053_4437697_n-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7908837388578693522</id><published>2012-01-18T08:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T08:28:40.524-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>La Regione non si taglia gli stipendi mentre Monti cerca gli evasori</title><content type='html'>Il caso c'è, ma non si vede. Strana atmosfera martedì mattina in Consiglio regionale, una seduta convocata per eleggere il vice presidente dell'assemblea dopo le dimissioni di Franco Nicoli Cristiani, in carcere per le presunte tangenti, discutere alcune interrogazioni e vari mozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senonché la vicenda Ponzoni, esplosa il giorno prima, aveva fatto aumentare la &lt;span class="fullpost"&gt;tensione, con le opposizioni all'attacco della maggioranza. Si pensava che qualcosa sarebbe accaduto e invece... e invece, in Aula, il nome e la questione Ponzoni non sono echeggiate. Aleggiava, ma nessun riferimento. Nemmeno nel dibattito «politico» sul progetto di legge di iniziativa popolare sul trattamento economico dei consiglieri regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine. Come annunciato, vice presidente del Consiglio è stato eletto il bergamasco Carlo Saffioti (Pdl) con 50 voti, l'opposizione ha votato scheda bianca; una preferenza (dal sapore ironico) hanno avuto anche Massimo Ponzoni e Nicole Minetti.&lt;br /&gt;Il Consiglio ha poi bocciato - senza discuterla - la proposta di legge presentata dal Comitato Zero Privilegi, sostenuta da 12mila firme, per tagliare i costi della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che nel dicembre scorso il Consiglio ha approvato una nuova legge in materia, abolendo - fra l'altro - il vitalizio e l'indennità di fine rapporto. La maggioranza Pdl-Lega ha sostenuto che il progetto di iniziativa popolare è superato da quella legge: inutile, dunque, la sua analisi in Aula. Secondo l'opposizione invece - per approfondire l'argomento e recuperare credibilità alla politica - sarebbe stato giusto discutere comunque la proposta&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JDEhVF07zQA/TxbzI5kCP7I/AAAAAAAALH0/ECx1zs77DWM/s1600/260x01308480849488Carabinieri.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 208px; HEIGHT: 196px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699009712700407730" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-JDEhVF07zQA/TxbzI5kCP7I/AAAAAAAALH0/ECx1zs77DWM/s400/260x01308480849488Carabinieri.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7908837388578693522?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7908837388578693522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/la-regione-non-si-taglia-gli-stipendi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7908837388578693522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7908837388578693522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/la-regione-non-si-taglia-gli-stipendi.html' title='La Regione non si taglia gli stipendi mentre Monti cerca gli evasori'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JDEhVF07zQA/TxbzI5kCP7I/AAAAAAAALH0/ECx1zs77DWM/s72-c/260x01308480849488Carabinieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4724669440417166300</id><published>2012-01-13T08:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T08:12:21.058-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Frode al fisco per 6 milioni:Sigilli a ville e aziende: sette arresti</title><content type='html'>SALERNO - Sette persone arrestate, beni per sei milioni di euro sequestrati. È il bilancio di una operazione condotta dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Salerno che ha individuato un gruppo societario di Vallo della Lucania operante nel settore edile che aveva messo in piedi una frode al fisco per sei milioni di euro ed la truffa ai danni del &lt;span class="fullpost"&gt;Monte Paschi Siena. I militari hanno sequestrato appartamenti, ville, uffici due aziende agricole e quote di due società per un valore di sei milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emettevano e utilizzavano false fatturazioni, redigendo anche perizie immobiliari che consentivano di «gonfiare» il valore di alcuni terreni e di altri immobili, su cui poi venivano sviluppati progetti immobiliari, da vendere alle società di leasing appartenenti al gruppo bancario del Monte dei Paschi di Siena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La truffa è stata scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Salerno che stamani su disposizione della procura della Repubblica di Vallo della Lucania hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e sequestrato beni mobili ed immobili per un valore complessivo di sei milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure cautelari hanno raggiunto un imprenditore di Vallo della Lucania, S.G. di 53 anni, la moglie D.A.B di 47 anni, un commercialista di Capaccio, B.T., un intermediario finanziario L.B. di Napoli, un architetto, perito del gruppo finanziario, L.A. di Capua (Caserta) e due imprenditori agricoli di Capaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un collaboratore dell'imprenditore vallese, che resta il principale indagato, è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutti risultano indagati per i reati di associazione per delinquere, truffa, frode fiscale per emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falso, commessi nell'ambito di una serie di compravendite artificiose di immobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro di fatturazioni false scoperto dalle fiamme gialle di Vallo della Lucania, che coinvolge dieci società operanti nel territorio campano e toscano, ammonta a circa 4 milioni di euro. La truffa consentiva al gruppo di ricevere ingenti finanziamenti da parte dell'istituto di credito, attraverso una sopravvalutazione di terreni e aziende agricole. Con l'apporto determinante di un consulente fiscale e di un broker finanziario operante per conto del gruppo bancario, il gruppo riconducibile all' imprenditore vallese, acquistava aziende agricole, società e terreni edificabili, di valore non elevato che poi venivano ceduti alle società di leasing sulla scorta di valori gonfiati, di perizie fittizie, predisposte da un architetto incaricato dalla banca, anche egli finito ai domiciliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dell'operazione sono sequestrate anche diverse autovetture di lusso, tra le quali alcuni fuoristrada, una Porsche Panamera e una motocicletta di grossa cilindrata, immobili, tra cui appartamenti, ville ed uffici di proprietà degli indagati, due aziende agricole, una delle quali dedita all'allevamento bufalino, le quote di tre società di capitali nonchè le disponibilità finanziarie (denaro e titoli) presenti nei rapporti bancari intestati o comunque riconducibili alle persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle illecite attività&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PdozSZ6C0mU/TxBXxDyeQCI/AAAAAAAAK2U/Nb9mmrubysk/s1600/20120103_pietro-moscato_-_edit.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 252px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697150028965888034" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-PdozSZ6C0mU/TxBXxDyeQCI/AAAAAAAAK2U/Nb9mmrubysk/s400/20120103_pietro-moscato_-_edit.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4724669440417166300?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4724669440417166300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/frode-al-fisco-per-6-milionisigilli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4724669440417166300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4724669440417166300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/frode-al-fisco-per-6-milionisigilli.html' title='Frode al fisco per 6 milioni:Sigilli a ville e aziende: sette arresti'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PdozSZ6C0mU/TxBXxDyeQCI/AAAAAAAAK2U/Nb9mmrubysk/s72-c/20120103_pietro-moscato_-_edit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3466075739637231681</id><published>2012-01-12T05:46:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T05:48:11.227-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>FALLISCE 'SCATURCHIO':LA SFOGLIATELLA VA IN BANCAROTTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OrZoHd87XuM/Tw7kfGYjJAI/AAAAAAAAKxA/oHq8O_7AHdU/s1600/20120105_pietro-moscato-morto.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696741801610912770" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-OrZoHd87XuM/Tw7kfGYjJAI/AAAAAAAAKxA/oHq8O_7AHdU/s400/20120105_pietro-moscato-morto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI - I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli stanno eseguendo a Roma e Benevento 3 ordinanze di misure cautelari del divieto di esercitare attività imprenditoriali e il sequestro di una società, per bancarotta fraudolenta, di oltre 11 mln di euro, della famosa pasticceria «Scaturchio». Si tratta della pasticceria fondata nel&lt;span class="fullpost"&gt; 1905 e balzata agli onori della cronaca anche per aver servito pontefici e personalità politiche partecipanti al G7 tenutosi a Napoli nel 1994. Secondo i finanzieri, che hanno svolto indagini coordinate dalla procura della repubblica di Napoli, sono emerse «gravi responsabilità a carico degli indagati» che, «in concorso con i soci della storica azienda partenopea, hanno contribuito al depauperamento dei beni aziendali ai creditori sociali sottraendo anche consistenti somme al fisco, creando così un debito erariale per oltre 11 milioni di euro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3466075739637231681?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3466075739637231681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/fallisce-scaturchiola-sfogliatella-va.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3466075739637231681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3466075739637231681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/fallisce-scaturchiola-sfogliatella-va.html' title='FALLISCE &apos;SCATURCHIO&apos;:LA SFOGLIATELLA VA IN BANCAROTTA'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-OrZoHd87XuM/Tw7kfGYjJAI/AAAAAAAAKxA/oHq8O_7AHdU/s72-c/20120105_pietro-moscato-morto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7581833605759612758</id><published>2012-01-04T10:45:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T10:46:40.770-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><title type='text'>CORTINA, AUTO DI LUSSO CON DICHIARAZIONI DI 30MILA EURO. BLITZ NEI NEGOZI: INCASSI +400%</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JMLtaXmDpyc/TwSeefcj_XI/AAAAAAAAKbE/mPznrhEDnmI/s1600/Incidente_a_Pozzolengo_5.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693850075577711986" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-JMLtaXmDpyc/TwSeefcj_XI/AAAAAAAAKbE/mPznrhEDnmI/s400/Incidente_a_Pozzolengo_5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA - È scattato un blitz per i proprietari di auto di lusso che, da quanto dichiarato al fisco, avrebbero seri problemi ad arrivare a fine mese, considerando il possesso dei veicoli. Controllate a Cortina le dichiarazioni dei proprietari di 251 auto di lusso di grossa cilindrata: su 133 intestate a persone fisiche, «42 appartengono a &lt;span class="fullpost"&gt;cittadini che fanno fatica a 'sbarcare il lunario', avendo dichiarato 30.000 euro lordi di reddito». Lo comunica l'Agenzia delle Entrate del Veneto. Non bastasse, dalle indagini sugli incassi nei negozi sono emersi numeri sconcertanti: fino al 400% in più rispetto a quanto registrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUPER CAR E REDDITO BASSO Dei possessori di super-car in 42 hanno una dichiarazione dei redditi modesta: «meno di 30.000 euro lordi l'anno; altre 16 auto sono intestate a contribuenti che hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi». Gli altri 118 superbolidi - riferisce ancora l'Agenzia delle Entrate del Veneto - sono intestati a società che sia nel 2009 sia nel 2010 hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita, mentre in 37 casi hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi.&lt;br /&gt;«L'operazione - spiega l'Agenzia - fa parte della normale attività di presidio del territorio di competenza dell'Agenzia delle Entrate, svolta non solo in Veneto ma su tutto il territorio nazionale. L'esperienza e la professionalità dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate è tale per cui il controllo è stato effettuato con il minimo intralcio allo svolgimento dell'attività commerciale, evidenziato anche dagli episodi nei quali i funzionari sono stati addirittura scambiati per commessi dalla clientela».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CONTROLLI NEI NEGOZI: "INCASSI A +400%" L'operazione messa in campo a Cortina lo scorso 30 dicembre, che ha impegnato 80 agenti per effettuare i controlli in soli 35 esercizi commerciali (su un totale di quasi 1.000 presenti nella località turistica delle Dolomiti), ha portato risultati e informazioni utili per il recupero dell'evasione. Gli incassi degli esercizi commerciali (alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, saloni di bellezza, ecc), nel giorno dei controlli, riferisce l'Agenzia delle Entrate, sono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010. In particolare, i ristoranti hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+ 110% rispetto al giorno prima), i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+106% rispetto al giorno prima), i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima). Non sono mancati singoli episodi particolarmente significativi: un commerciante deteneva beni di lusso in conto vendita per più di 1,6 milioni di euro, senza alcun documento fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessanti secondo l'Agenzia delle Entrate anche i controlli sui possessori di 251 auto di lusso di grossa cilindrata. Su 133 auto intestate a persone fisiche, 42 appartengono a cittadini che fanno fatica a 'sbarcare il lunariò, avendo dichiarato meno di 30 mila euro lordi di reddito sia nel 2009 sia nel 2010, mentre 16 auto sono intestate a contribuenti che hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi. Gli altri 118 superbolidi sono intestati a società che sia nel 2009 sia nel 2010 hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita, mentre in 37 casi hanno dichiarato meno di 50 mila euro lordi. L'operazione fa parte della normale attività di presidio del territorio di competenza dell'Agenzia delle Entrate, svolta non solo in Veneto ma su tutto il territorio nazionale. L'esperienza e la professionalità dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate è tale per cui il controllo è stato effettuato con il minimo intralcio allo svolgimento dell'attività commerciale, evidenziato anche dagli episodi nei quali i funzionari sono stati addirittura scambiati per commessi dalla clientela. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7581833605759612758?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7581833605759612758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/cortina-auto-di-lusso-con-dichiarazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7581833605759612758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7581833605759612758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/cortina-auto-di-lusso-con-dichiarazioni.html' title='CORTINA, AUTO DI LUSSO CON DICHIARAZIONI DI 30MILA EURO. BLITZ NEI NEGOZI: INCASSI +400%'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JMLtaXmDpyc/TwSeefcj_XI/AAAAAAAAKbE/mPznrhEDnmI/s72-c/Incidente_a_Pozzolengo_5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6581383309699527237</id><published>2012-01-02T08:28:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T08:33:10.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Chiudiamo Equitalia, Lo dice Anche Beppe Grillo</title><content type='html'>L’ultima provocazione del comico genovese punta su Equitalia e si rivolge direttamente al presidente del Consiglio Mario Monti. Beppe Grillo fa riferimento agli attentati alle sedi di Equitalia di Foggia e Modena“si può dire tranquillamente che stiano per sostituire i tradizionali botti di &lt;span class="fullpost"&gt;San Silvestro con la differenza però che durano tutto l’anno”, scrive nel blog.&lt;br /&gt;“Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l’ingiunzione “entro e non oltre” non sa più cosa può succedergli. Non c’è umanità in tutto questo e neppure buon senso”. Con queste parole Beppe Grillo commenta il rapporto, sempre più teso, con Equitalia.&lt;br /&gt;La soluzione che Grillo propone a Monti? La chiusura. “Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza"Dopo i nuovi attentati contro gli uffici di Foggia e Modena, Beppe Grillo torna a parlare di Equitalia e lo fa dal suo blog. Ma questa volta con toni moderati :«Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze» . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiegazione comunque la abbozza lui stesso: Equitalia è l’incubo di ogni italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano - scrive nel suo blog il comico genovese leader del Movimento 5 Stelle - Se non paga l’ingiunzione “entro e non oltre” non sa più cosa può succedergli. Non c’è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scatenati, e tutt’altro che moderati i commentatori dell’articolo che rivivono le loro esperienze con l’azienda, braccio operativo dell’Agenzia delle Entrate, e non mandano certo messaggi pacifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una critica al comico arriva dall’esponente del Pd Debora Serrachiani che accomuna il comico a certe strategia della Lega: «Fomentare i sentimenti più torbidi e potenzialmente violenti per fare consenso è una tattica già sperimentata dalla Lega, ed evidentemente piace anche a Beppe Grillo. È un peccato, anche perché l’ex comico si poteva ritagliare un ruolo più propositivo di quanto non sia - conclude - cavalcare banalmente il malcontento». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/cWkx0g14Eqk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6581383309699527237?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6581383309699527237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/chiudiamo-equitalia-lo-dice-anche-beppe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6581383309699527237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6581383309699527237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2012/01/chiudiamo-equitalia-lo-dice-anche-beppe.html' title='Chiudiamo Equitalia, Lo dice Anche Beppe Grillo'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/cWkx0g14Eqk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4406644001257013977</id><published>2011-12-31T06:28:00.000-08:00</published><updated>2011-12-31T06:31:21.146-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Passera vende tutte le sue azioni Intesasanpaolo e incassa 8,3 milioni</title><content type='html'>ROMA - Come promesso qualche giorno fa in tv, il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha venduto tutte le sue azioni Intesasanpaolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incassati 8,3 milioni. L'ex amministratore delegato del gruppo milanese - secondo l'ultimo bilancio disponibile dell'istituto - possedeva 6.426.499 azioni Intesasanpaolo. Titoli assegnati al&lt;span class="fullpost"&gt; ministro negli anni scorsi come bonus per il lavoro alla guida della banca, dove è rimasto per quasi dieci anni (nel 2010 il suo stipendio è stato di 3,8 milioni di euro). Se Passera ha venduto tutti i titoli che aveva in portafoglio ai prezzi attuali (1,294 euro), ha incassato dunque 8,3 milioni di euro. Una cifra notevole ma lontanissima (circa un quinto) da quella che avrebbe potuto portare a casa se avesse ceduto le azioni qualche anno fa quando erano ai massimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Vendere ora una disgrazia». Nell'intervista a Che tempo che fa su Rai 3 del 18 dicembre scorso, Passera aveva infatti spiegato che vendere ora per lui sarebbe stato un disastro. Il conflitto di interessi sulle azioni Intesa, aveva sottolineato il ministro, «non c'è, e non era mia intenzione fare questo annuncio, ma le vendiamo e basta. È una disgrazia, è sbagliato - aveva aggiunto - ma così ci togliamo il dubbio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'annuncio di Passera. «Vorrei prima di tutto sgombrare il campo dei presunti conflitti di interesse. Pur non avendo alcun l'obbligo di farlo, nei giorni scorsi ho vendute tutte le mie azioni Intesa Sanpaolo, come avevo preannunciato in una recente intervista televisiva», ha scritto oggi Passera sul Corriere della Sera. «Pur non avendo alcun obbligo di farlo, ho provveduto, inoltre, a donare la piccolissima partecipazione che detenevo nel Campus Biomedico - sottoscritta per pure finalità filantropiche - a una delle persone più impegnate nel progetto. "Mi sono liberato" non certo per obbligo - ha continuato - anche della minima partecipazione che avevo nella società Day Hospital International, donandola a un altro azionista che condivideva con me le finalità filantropiche con cui l'iniziativa nacque parecchi anni fa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le società di famiglia. Passera, poi, citando l'articolo di Milena Gabanelli di ieri sul Corriere della Sera, spiega che lì «si fa riferimento anche alla società della mia famiglia d'origine, alla quale fanno capo due alberghi e due immobili a Como, nella quale possiedo una quota di minoranza (33%), per due terzi in nuda proprietà, e nella quale non svolgo alcuna attività né gestionale né amministrativa. Il fatto che questa società possegga una piccolissima partecipazione finanziaria nell'albergo Villa D'Este mi pare del tutto irrilevante da qualsiasi punto di vista».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì agli stipendi dei ministri in Bot. Infine, il ministro chiude con un 'post scriptum': «Non avrei nulla da eccepire se lo stipendio da ministro mi venisse pagato in Bot»&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JgMVNgAjqXg/Tv8ci3xaNoI/AAAAAAAAKQU/OoJGyHbgEeE/s1600/20111231_verze-morto.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 306px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692299839431915138" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-JgMVNgAjqXg/Tv8ci3xaNoI/AAAAAAAAKQU/OoJGyHbgEeE/s400/20111231_verze-morto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4406644001257013977?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4406644001257013977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/passera-vende-tutte-le-sue-azioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4406644001257013977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4406644001257013977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/passera-vende-tutte-le-sue-azioni.html' title='Passera vende tutte le sue azioni Intesasanpaolo e incassa 8,3 milioni'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JgMVNgAjqXg/Tv8ci3xaNoI/AAAAAAAAKQU/OoJGyHbgEeE/s72-c/20111231_verze-morto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7933285553538222461</id><published>2011-12-30T16:00:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T16:03:40.690-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>13 mila euro come regalo di natale in Ipad ai politici</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SKn4BMlSYLg/Tv5RUZpIkxI/AAAAAAAAKP8/Ejm7sMdIynk/s1600/ipad21.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 289px; HEIGHT: 174px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692076389965533970" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-SKn4BMlSYLg/Tv5RUZpIkxI/AAAAAAAAKP8/Ejm7sMdIynk/s400/ipad21.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SIRACUSA / Oltre 13 mila euro a bilancio nelle casse della provincia di Siracusa per regalare ad ogni consigliere un Ipad2. Sorpassati i più cordiali e meno dispendiosi cesti, il settore “Affari generali” ha fatto il salto di qualità puntando alla tecnologia di nuova&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;generazione. “una spesa per il risparmio” avrebbero giustificato dalla provincia. Con i nuovi mezzi hi tech infatti le comunicazioni saranno più veloci e quindi si risparmierà qualcosa, forse solo tempo.&lt;br /&gt;Ai consiglieri infatti non sarà soltanto dato in dotazione l’hardware da 16 giga – per il valore totale di 11 mila e 450 euro, ma anche il traffico dati che costerà poco meno di 2 mila euro&lt;br /&gt;In momento in cui la comune gente è vicina alla povertà ecco cosa si permette la politica degli affari personali!!&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7933285553538222461?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7933285553538222461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/13-mila-euro-come-regalo-di-natale-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7933285553538222461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7933285553538222461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/13-mila-euro-come-regalo-di-natale-in.html' title='13 mila euro come regalo di natale in Ipad ai politici'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SKn4BMlSYLg/Tv5RUZpIkxI/AAAAAAAAKP8/Ejm7sMdIynk/s72-c/ipad21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2822912335003265779</id><published>2011-12-30T06:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T06:34:51.977-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Mario Monti sollecita i controlli degli evasori ecco i primi di una lunga lista di Evasori</title><content type='html'>BELLUNO - Un idraulico, due artigiani del settore edile ed un agente di commercio lavoravano tranquillamente nella conca ampezzana, avevano un tenore di vita agiato e proprietà immobiliari di pregio a Cortina, ma tutti condividevano lo stesso vizietto: si dimenticavano di presentare le dichiarazioni dei redditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;I quattro evasori non sono sfuggiti alle verifiche della guardia di finanza che attraverso controlli incrociati, utilizzando gli strumenti informatici e le banche dati e con riscontri presso i clienti, è riuscita a ricostruire le effettive attività svolte ed il relativo volume d'affari degli imprenditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evasori da 70 e 40 anni. L'evasione dei tributi non aveva età: dai quasi settanta anni dell'idraulico ai quaranta degli artigiani dell'edilizia, uno dei quali scorrazzava per le vie di Cortina d'Ampezzo con il suo costosissimo Suv. Le indagini fiscali hanno consentito di contestare ai quattro, complessivamente, oltre 500mila euro di redditi occultati al fisco, nonché oltre 100mila euro di iva sottratta alle casse dell'erario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più l'agente di commercio era stato cancellato dall'albo della Camera di Commercio dal 2001. Per l'agente di commercio è scattata anche una denuncia all'autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XFnDsHQefJw/Tv3LyLb-SFI/AAAAAAAAKO0/n8kQTCrZuaM/s1600/369256_100000482294614_1055240554_n.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691929566990190674" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-XFnDsHQefJw/Tv3LyLb-SFI/AAAAAAAAKO0/n8kQTCrZuaM/s400/369256_100000482294614_1055240554_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2822912335003265779?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2822912335003265779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/mario-monti-sollecita-i-controlli-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2822912335003265779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2822912335003265779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/mario-monti-sollecita-i-controlli-degli.html' title='Mario Monti sollecita i controlli degli evasori ecco i primi di una lunga lista di Evasori'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XFnDsHQefJw/Tv3LyLb-SFI/AAAAAAAAKO0/n8kQTCrZuaM/s72-c/369256_100000482294614_1055240554_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8285469580927743737</id><published>2011-12-22T06:59:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T07:02:17.759-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><title type='text'>Scoperte le truffe ai danni del sito assicurazioni on line Facile.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GniQW7cN5aU/TvNGYqVmG2I/AAAAAAAAKBg/8gvg5JuYu1s/s1600/383974_148757788561241_100002810630972_128763_1326731447_n.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 266px; HEIGHT: 196px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688968143794740066" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-GniQW7cN5aU/TvNGYqVmG2I/AAAAAAAAKBg/8gvg5JuYu1s/s400/383974_148757788561241_100002810630972_128763_1326731447_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se i rincari delle polizze assicurative preoccupano tutti, è anche vero che sono in parte conseguenza delle truffe compiute ai danni delle compagnie. A dare una prova tangibile di quanto siano comuni i tentativi di frode alle assicurazioni è il comparatore online di polizze RC Facile.it, che ha analizzato le richieste di copertura RC auto e moto giunte al sito negli ultimi dodici mesi scoprendo che il 3% di queste nascondeva un tentativo di truffare la compagnia.&lt;br /&gt;I tentativi di&lt;span class="fullpost"&gt; truffa ? il 2% del totale degli incidenti segnalati alle autorità, 83 mila nel 2009 secondo l'Isvap - non sono legati solo ai sinistri con danni maggiorati, ma sono rintracciabili anche al momento della stipula della polizza Rc auto o moto. Il principale documento che si prova a modificare in questa sede è il certificato di residenza, nel 40% dei casi: si arriva ad inventare persino lo stemma del Comune, oltre che i dati e le cariche dei responsabili amministrativi. Seguono, con il 38%, gli attestati di rischio con indicazioni scorrette in merito al numero dei sinistri causati negli ultimi cinque anni assicurativi. Nel 17% dei tentativi di frode ad essere modificata è invece la carta d'identità: nelle fotocopie inviate i truffatori manomettono la città di residenza, che magicamente si sposta in città più "virtuosa" (spesso del Nord Italia). Nel restante 5% troviamo documenti di varia natura, tra cui i libretti di circolazione, di cui si vanno a modificare sia i dati del veicolo, sia quelli del proprietario.&lt;br /&gt;Benché tentativi di questo tipo provengano da tutte le regioni d'Italia, le aree in cui si concentra il maggior numero di frodi sono le stesse in cui i premi assicurativi sono più elevati. Questo è, purtroppo, un circolo vizioso; un alto numero di frodi (tentate o compiute) porta le compagnie ad avere tariffe più alte e alcuni automobilisti a cercare di ovviare a questi costi. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8285469580927743737?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8285469580927743737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/scoperte-le-truffe-ai-danni-del-sito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8285469580927743737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8285469580927743737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/scoperte-le-truffe-ai-danni-del-sito.html' title='Scoperte le truffe ai danni del sito assicurazioni on line Facile.it'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GniQW7cN5aU/TvNGYqVmG2I/AAAAAAAAKBg/8gvg5JuYu1s/s72-c/383974_148757788561241_100002810630972_128763_1326731447_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3909343068183914579</id><published>2011-12-10T20:07:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T20:13:12.802-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parlamento in rivolta contro i tagli agli stipendi di deputati e senatori previsti dal decreto "salva-Italia".</title><content type='html'>Propongo che vengano resi noti i nominativi dei deputati e senatori a favore o contro il taglio dei loro vitalizi.&lt;br /&gt;come volevasi dimostrare, alla prima occasione questi signori dimostrano il loro poco attaccamento alla nazione, alla patria e alla cittadinanza!!!. tutti paghiamo, tutti dobbiamo fare sacrifici tranne loro che continuano ad ingrassare....FATE SCHIFO!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-EfuveSCSw4M/TuQtoSu070I/AAAAAAAAJfI/4Me8T208CjY/s400/av-774127.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684718799894671170" /&gt;&lt;br /&gt;Nella manovra del premier Mario Monti, all'articolo 23, c'è una&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; norma che se applicata si potrebbe tradurre in un taglio significativo agli stipendi di deputati e senatori, che dovrebbero essere livellati, come previsto dalla manovra estiva varata dall'ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti, alla media europea dopo una analisi di una commissione presieduta dal numero uno dell'Istata, Enrico Giovannini. Un provvedimento che riguarda anche molti alti burocrati dello Stato e quasi tutte le autorità di garanzia, esclusa la Banca d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deputati e senatori non vogliono però che a decidere sui loro stipendi sia il governo e reclamano l'autonomia di Montecitorio e Palazzo Madama. La commissione Affari costituzionali ha già dato parere negativo e c'è una intesa di massima per modificare il decreto "salva-Italia" di Monti su questo punto. L'emendamento che modificherà la norma taglia indenità, ha detto oggi il relatore della manovra Pier Paolo Baretta (Pd) «potrebbe essere nostro o del governo». «La Commissione Giovannini deve portare a termine il suo lavoro - ha aggiunto Baretta riferendosi al gruppo che sta studiando l'equiparazione degli stipendi italiani a quelli europei - ma il punto è che il governo non può agire con un decreto ma è il Parlamento che lo deve recepire».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si sta lavorando per un emendamento in cui si stabilirà un tempo massimo entro cui la commissione» presieduta Giovannini «dovrà intervenire» sul taglio degli stipendi dei parlamentari, ha precisato il vice capogruppo del Pdl alla Camera Massimo Corsaro annunciando che si va verso uno slittamento dei tempi per il taglio. «Eventualmente la nuova formulazione servirà per dare qualche mese in più di tempo. In ogni caso si tratta di un atto che deve fare il Parlamento e non il governo», ha aggiunto Corsaro. Insomma i tagli agli stipendi dei deputati possono aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Escludo che nel Parlamento ci possa essere un'azione dilatoria o di contrasto nei confronti di quello che inopportunamente il Governo ha inserito nel decreto: la riforma delle indennità e del trattamento economico degli stipendi dei parlamentari, adeguandoli alla media di quelli degli&lt;br /&gt;altri paesi europei», ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nel decreto legislativo del governo - ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini - la norma era scritta male perché non è possibile intervenire sulla materia per decreto. Questo argomento è prerogativa delle Camere e il Parlamento valuterà adeguatamente. Escludo un'azione di contrasto tra Parlamento e governo su questo argomento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ancora una volta, con motivazioni pretestuose è stata dichiarata inammissibile la proposta di abolizione dei vitalizi dei parlamentari. La casta è senza vergogna perché pensa a tutelare se stessa persino nel momento in cui chiede sacrifici ai cittadini, fa pagare ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie il costo del risanamento. È proprio la politica che dovrebbe dare il buon esempio e rinunciare ai propri privilegi in un momento difficile per tutto il Paese», ha affermato il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi commentando la dichiarazione di inammissibilità di alcuni suoi emendamenti alla manovra del governo con i quali si chiedeva l'abolizione dei vitalizi per deputati e senatori. «È proprio da questo atteggiamento di autotutela - prosegue - che nasce l'indignazione popolare ed il sentimento dell' antipolitica, che allontana i cittadini dalla vita pubblica. È stata scritta una brutta pagina, ma l'Italia dei Valori non demorde e continuerà questa battaglia di trasparenza e di giustizia sociale a nome di tutti i cittadini che sono stanchi di essere presi in giro».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3909343068183914579?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3909343068183914579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/parlamento-in-rivolta-contro-i-tagli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3909343068183914579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3909343068183914579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/parlamento-in-rivolta-contro-i-tagli.html' title='Parlamento in rivolta contro i tagli agli stipendi di deputati e senatori previsti dal decreto &quot;salva-Italia&quot;.'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EfuveSCSw4M/TuQtoSu070I/AAAAAAAAJfI/4Me8T208CjY/s72-c/av-774127.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2928449584708820916</id><published>2011-12-10T11:16:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T11:17:24.501-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TURISMO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><title type='text'>Iva servizi vaticano? Ecco il mio problema con le suore</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ringrazio il Blog Affari e Finanze che pubblica il mio problema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dunque vivo in un complesso che e' di proprieta' del Vaticano in zona Aurelia a Roma. Le suore in questo complesso svolgono attivita' alberghiere a &lt;span class="fullpost"&gt; scopo 'missionario' (75 euro una doppia... ) chiaramente non pagando IVA ed ICI. Hanno anche costruito un parcheggio che affittano agli altri inquilini del complesso che non necessariamente devono far parte della loro associazione. Io ho sottscritto un contratto in cui mi impegno a pagare 60 euro al mese piu' IVA. Non ho retto piu' quando in seguito all'ultima manovra finanziaria mi hanno chiamato per dirmi che dovevo 'aggiustare' il pagamento mensile per l'aumento dell'IVA dal 20% al 21%. Visto che loro non la pagano, non solo non penso di aggiustarla ma vorrei proprio pagare solo la base di 60 euro. Il concetto e' che secondo me, non pagandola loro, il fatto che la chiedano sia a tutti gli effetti una truffa. Qualcuno sa dirmi se passo dalla parte del torto?&lt;/span&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-CLELi690Xfc/TuOvkavbCnI/AAAAAAAAJe8/DkMSXiOsncs/s400/untitled.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684580194860075634" style="cursor: pointer; width: 328px; height: 153px; " /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2928449584708820916?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2928449584708820916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/iva-servizi-vaticano-ecco-il-mio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2928449584708820916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2928449584708820916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/iva-servizi-vaticano-ecco-il-mio.html' title='Iva servizi vaticano? Ecco il mio problema con le suore'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CLELi690Xfc/TuOvkavbCnI/AAAAAAAAJe8/DkMSXiOsncs/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1086442711052316327</id><published>2011-12-10T08:44:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T11:17:41.578-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Verso emendamento su stipendi parlamentari</title><content type='html'>La norma della manovra che punta al taglio degli stipendi dei parlamentari potrebbe essere modificata. Sul tema, ha spiegato il relatore Pier Paolo Baretta, "potrebbe  &lt;span class="fullpost"&gt;arrivare un emendamento del governo o di noi relatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra prevede che il governo 'recepisca' gli esiti del confronto sugli stipendi degli altri Parlamenti Ue di cui si sta occupando la commissione guidata dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini. Il "punto di fondo - ha sottolineato Baretta - è che non può essere il governo a 'recepire' i risultati ma deve essere il Parlamento".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-80HB_KdveZk/TuOMr5wjJII/AAAAAAAAJeU/Bwi2RQ6Xvjw/s1600/602-0-20111210_153032_F44023EB.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-80HB_KdveZk/TuOMr5wjJII/AAAAAAAAJeU/Bwi2RQ6Xvjw/s400/602-0-20111210_153032_F44023EB.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684541840538412162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1086442711052316327?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1086442711052316327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/verso-emendamento-su-stipendi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1086442711052316327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1086442711052316327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/verso-emendamento-su-stipendi.html' title='Verso emendamento su stipendi parlamentari'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-80HB_KdveZk/TuOMr5wjJII/AAAAAAAAJeU/Bwi2RQ6Xvjw/s72-c/602-0-20111210_153032_F44023EB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4716670748035973846</id><published>2011-12-09T13:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T14:00:54.564-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Italia fuori dal euro cosa succede? Risposta alla Domanda</title><content type='html'>Allora ti premetto che è impossibile sapere cosa avverrà quidni ti dirò le ipotesi più accreditate.&lt;br /&gt;C'è la possibilità,almeno teorica, di un ritorno alle lire, con un valore pari a 1 euro:1 lira. Ora ti elenco i possibili scenari che potrebbero presentarsi: innanzitutto con un ritorno alla lira la moneta verrebbe immediatamente svalutata con un&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;conseguente crollo delle importazioni, i prezzi dei prodotti importati salirebberò dal 30% al 60%, ad esempio il carburante verrà a costare più di 3 euro al litro, aumenterà il costo della corrente, gas, ecc. Il potere d'aquisto scenderà del 30%, e l'affidabilità dello stato calerebbe drasticamente. D'altro canto, con un ritorno alla lira aumenterebberò le esportazioni poichè i prodotti "made in italy" costerebberò meno, e di conseguenza più posti di lavoro, ma questo non vuol dire benessere, perchè la situazione dell'Italia sarebbe quella che c'era nel secondo dopoguerra.&lt;br /&gt;I politici? Allora devo precisare che nell'attuale governo non ci sono politici, almeno in teoria, ma tecnici. Cosa vogliono fare? Allora per ora il governo Monti si sta impegnando per salvare l'Euro, e ciò è possibile permettendo alla Bce di stampare denaro, ma ciò significherebbe spostare tutti i poteri ad una banca centrale. Questo è ostacolato dalla Germania poichè in tal modo perderebbe la sua egemonia e affidabilità.&lt;br /&gt;Spero di essere stato chiaro, ho dovuto restringere molto perchè sull'argomento si potrebbero scrivere fiumi di lettere&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-akKpaaafvhI/TuKE-xMlQ4I/AAAAAAAAJYw/4MAuoFvJg0Y/s400/Fabio%2BMoraglia%252C18%2Banni%2Babitante%2Ba%2BSan%2BLorenzo%2Bal%2Bmare%252C%2Bha%2Bperso%2Bla%2Bvita%2Bin%2Bun%2Bincidente%2Bin%2Bmoto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684251893587854210" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 235px; " /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4716670748035973846?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4716670748035973846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/italia-fuori-dal-euro-cosa-succede.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4716670748035973846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4716670748035973846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/italia-fuori-dal-euro-cosa-succede.html' title='Italia fuori dal euro cosa succede? Risposta alla Domanda'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-akKpaaafvhI/TuKE-xMlQ4I/AAAAAAAAJYw/4MAuoFvJg0Y/s72-c/Fabio%2BMoraglia%252C18%2Banni%2Babitante%2Ba%2BSan%2BLorenzo%2Bal%2Bmare%252C%2Bha%2Bperso%2Bla%2Bvita%2Bin%2Bun%2Bincidente%2Bin%2Bmoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1645032161871049051</id><published>2011-12-09T13:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T11:18:05.046-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>ADDIO SEGRETO BANCARIO: IL FISCO LEGGERÀ L'ESTRATTO CONTO</title><content type='html'>ROMA - Da gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate avrà libero accesso a tutti i conti correnti, conti di deposito, gestione, carte di credito, oltre a monitorare le operazioni bancarie. Lo stabilisce l'articolo 11 della&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; manovra economica varata dal governo Monti, con cui cambia il rapporto tra Fisco e risparmiatori, abolendo di fatto il 'segreto bancario', che da un lato favoriva gli evasori fiscali ma dall'altro proteggeva la privacy delle persone oneste. C'è chi l'ha già rinominato il "Grande Fratello" delle banche, visto cge gli operatori finanziari saranno tenuti a comunicare all'anagrafe tributaria i movimenti e i rapporti con i clienti, compresi gli importi delle operazioni fiscali. Finisce così la giovane vita del segreto bancario, introdotto nel 2005  con l'anagrafe dei conti correnti, un database in cui venivano immessi gli estremi relativi ai vari conti. Sulla faccenda si è espresso il garante della Privacy, Francesco Pizzetti: «Sicuramente avremo una compressione molto forte della privacy. Ma se lo prevede una legge dello Stato non è una violazione. Attenzione, però Un trasferimento massiccio di dati pone un grosso problema di sicurezza. Se non proteggessimo i dati trasmessi, avremo creato solo un Grande Fratello»&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-OoggxCsRSEA/TuKACtQg4SI/AAAAAAAAJYk/j_N9HGfzI8w/s400/bancomat-segreto-fiscale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684246463691940130" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 230px; " /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1645032161871049051?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1645032161871049051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/addio-segreto-bancario-il-fisco-leggera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1645032161871049051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1645032161871049051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/addio-segreto-bancario-il-fisco-leggera.html' title='ADDIO SEGRETO BANCARIO: IL FISCO LEGGERÀ L&apos;ESTRATTO CONTO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OoggxCsRSEA/TuKACtQg4SI/AAAAAAAAJYk/j_N9HGfzI8w/s72-c/bancomat-segreto-fiscale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6182210106652826266</id><published>2011-12-09T12:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T12:45:39.349-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Investire nel Forex. Ora ve lo spiego terra terra</title><content type='html'>Quando alla domanda, Dove mi conviene investire i pochi risparmi, La risposta è sempre la stessa. INVESTI NEL FOREX.&lt;br /&gt;Premesso che condivido il messaggio sul concetto di "manipolazione" di mercato, aggiungo che anche per quanto riguarda il FX è molto difficile guadagnare e la maggior parte dei trader si limita a&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; "sopravvivere" (ovvero bilanciare perdite e profitti).&lt;br /&gt;Conosco analisti molto in gamba, con conoscenze di base approfondite su macroeconomia, finanza e mercati che tuttavia lavorano per i broker, ovvero hanno necessità di mettere in tasca il classico "stipendio fisso".&lt;br /&gt;Detto questo: è molto difficile trovare un sito ben organizzato che passo passo ti accompagni in modo introduttivo ma esaustivo a capire il mercato dei cambi. Se sai l'inglese, o ti vuoi cimentare, ti consiglio un pdf che potrai trovare in rete che si chiama "Baby Pips". Molto chiaro, semplice e ben organizzato, copre quasi tutti gli argomenti.&lt;br /&gt;Oppure, in alcune città, c'è qualche insegnante che comincia a dare lezioni private. Può essere esoso, ma risparmi un sacco di tempo e (a volte) guai, sfatando magari tanti falsi miti che portano parecchio fuori strada!&lt;br /&gt;Articolo preso dalla rete:&lt;br /&gt;Come si fa a guadagnare con il Forex? Questa è la classica domanda che si pongono tante persone. Anche nel trading Forex, come in tutte le attività finanziarie, l’obiettivo finale è guadagno. Ma in particolare, nelle operazioni di intermediazione su valute, come si fa a riportare degli utili, in altre parole, come si fa a ricavare un profitto col Forex?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guadagnare con il Forex nel classico modo bisogna acquistare un certo titolo, in questo caso una certa valuta, pagandola in termini di una seconda valuta, di tenere poi per un determinato periodo di tempo la valuta acquistata, nell’attesa che il prezzo salga, e poi di rivendere quella valuta quando il nuovo livello di prezzo ha raggiunto un limite ritenuto soddisfacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’è il ForEx?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo da Wikipedia: “Il foreign exchange market (spesso abbreviato in Forex) si ha quando una valuta viene scambiata con un’altra. Il forex è di gran lunga il più grosso mercato nel mondo, in termini di valore delle transazioni, e include gli scambi che avvengono tra grosse istituzioni bancarie, banche centrali, speculatori valutari, imprese multinazionali, governi, e altri mercati finanziari ed istituzioni. L’attività di scambio che ha luogo nei mercati forex globali assomma a più di 1.900 miliardi di dollari al giorno (in media). I trader retail (piccoli speculatori) sono una parte minima di questo mercato. Essi possono partecipare solo indirettamente per il tramite di broker o banche e possono essere vittime di forex scams.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica si “gioca” sul cambiodi moneta. Con gli euro compri dollari, e se ilcambio va su in favore dell’euro, vendi, e ricavi la differenza. Semplice!&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-nELztxAh93Q/TuJzWGT-kZI/AAAAAAAAJYY/yg3tZWbr5HA/s400/forex-market.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684232503183708562" style="cursor: pointer; width: 256px; height: 256px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6182210106652826266?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6182210106652826266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/investire-nel-forex-ora-ve-lo-spiego.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6182210106652826266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6182210106652826266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/investire-nel-forex-ora-ve-lo-spiego.html' title='Investire nel Forex. Ora ve lo spiego terra terra'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nELztxAh93Q/TuJzWGT-kZI/AAAAAAAAJYY/yg3tZWbr5HA/s72-c/forex-market.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-9016337455554147231</id><published>2011-12-08T16:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T11:18:26.073-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Che cos'è lo scudo fiscale? Te lo spiego in modo semplice</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Te lo spiego in parole semplici e con un esempio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Immagina di aver guadagnato, quest'anno, una somma vicina ai 10 milioni di euro. Di questi, come accade in tutti i Paesi normali, 4 milioni e 300 mila euro (il 43%) dovrai versarli allo Stato sottoforma di imposte irpef.&lt;br /&gt;Ora, mettiamo caso che&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; tu, questi 4 milioni e 300 mila euro, allo Stato non vuoi proprio darli. Che fai? Semplicemente trasferisci i 10 milioni guadagnati ad una banca estera; e nella tua dichiarazione dei redditi (o nel tuo bilancio aziendale) fai risultare di non averli mai guadagnati. Commetti quindi un reato di falsa dichiarazione dei redditi o di falso in bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con lo scudo fiscale, lo Stato non fa altro che inviarti questo messaggio: "Caro evasore, chiunque tu sia, facciamo un patto: io ti perdono per avermi nascosto quei 10 milioni e per non avermici pagato sopra le tasse e, in cambio, tu me li riporti indietro. Se lo farai, avrai due vantaggi: primo, non ti farò pagare più i famosi 4 milioni e 300 mila euro di tasse (il 43%), ma soltanto 500 mila euro (il 5%). E in più, il tutto si svolgerà in forma totalmente anonima: nessuno saprà mai che tu sei un evasore...".&lt;br /&gt;___________________________ ________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori informazioni per la tua relazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre l'Italia, anche altri Paesi hanno utilizzato lo scudo fiscale (chiamato anche "condono") per far rientrare al proprio interno i capitali sporchi precedentemente esportati all'estero (come i tuoi famosi 10 milioni di euro). Ma con qualche differenza importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu vivessi negli Stati Uniti, ad esempio, su quei 10 milioni di euro che riporti indietro non pagheresti 500 mila euro (il 5%), ma ben 5 milioni (cioé la metà). In compenso, però, non andresti in carcere (il che è già un bel vantaggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più o meno lo stesso ti accadrebbe in Inghilterra dove, sui tuoi 10 milioni sporchi, pagheresti ben 4 milioni e 400 mila euro (il 44%). Anche qui, dunque, molto più che in Italia. E inoltre, né qui né negli Usa esisterebbe l'anonimato: quindi, dopo aver riportato i tuoi 10 milioni di euro indietro, tutti saprebbero che sei un evasore "pentito"&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-jJ54JZ4Halc/TuFW5XerbqI/AAAAAAAAJVY/7kXk_I10Ov4/s400/scudo_fiscale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683919748273499810" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 286px; " /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-9016337455554147231?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/9016337455554147231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/che-cose-lo-scudo-fiscale-te-lo-spiego.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/9016337455554147231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/9016337455554147231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/che-cose-lo-scudo-fiscale-te-lo-spiego.html' title='Che cos&apos;è lo scudo fiscale? Te lo spiego in modo semplice'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jJ54JZ4Halc/TuFW5XerbqI/AAAAAAAAJVY/7kXk_I10Ov4/s72-c/scudo_fiscale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6102299483604606453</id><published>2011-12-07T05:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T06:03:20.946-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>sindaco Flavio Zanonato ha donato al vescovo Antonio Mattiazzo un iPad2 nuovo di zecca</title><content type='html'>PADOVA - Un iPad2 per il vescovo. Un regalo che ha fatto discutere, provocando l'ira sul web. Il tutto è avvenuto al termine dell'incontro tra Comune e Diocesi avvenuto lunedì scorso al centro San Gaetano a Padova, dove il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; sindaco Flavio Zanonato ha donato al vescovo Antonio Mattiazzo un iPad2 nuovo di zecca. Un regalo molto costoso, che non tutti possono permettersi in questo periodo natalizio. Ai padovani non è andata giù questa cosa, soprattutto nel periodo in cui infuria la polemica sul pagamento dell'Ici per gli edifici della Chiesa.&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-XF4bJFVyYzw/Tt9nfbgvTqI/AAAAAAAAJRI/BSjXJ_tCKa8/s400/20111207_ipad-prete.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683375044423536290" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 230px; " /&gt;&lt;br /&gt;COMMENTI DAL WEB&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Conviene farsi preti! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Abito in provincia di padova e il parrocco della zona viaggia in Audi, usa camicie di Ferrè e ha l'iphone; poi chiede ai cittadini di essere generosi con i meno fortunati&lt;br /&gt;&lt;div style="WIDTH: 540px; OVERFLOW: hidden"&gt;&lt;b&gt;cosa vedonono i miei  occhi&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="WIDTH: 540px; OVERFLOW: hidden"&gt;sto testa di cxxxx con la crisi che  cè, regala a questo personaggio della chiesa un iPad 2 che costa un botto  (sperando che la spesa sia avvenuta dal suo portafoglio con soldi propri) ma ci  stanno prendendo per il culo - la chiesa dovrebbe essere tartassata con tutti  gli immobili di ricchezza che la circonda - &lt;/div&gt;&lt;div style="WIDTH: 540px; OVERFLOW: hidden"&gt;&lt;div style="WIDTH: 540px; OVERFLOW: hidden"&gt;&lt;b&gt;derubato da Berlusconi x AZ  Alitalia&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="WIDTH: 540px; OVERFLOW: hidden"&gt;La chiesa non a bisogno di oro e  beni vendete tutto x il bene dell' Italia.&lt;br /&gt;Il Papa si presenta in un paese  ricoperto d'oro dove la gente muore di fame vergogna.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6102299483604606453?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6102299483604606453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/padova-un-ipad2-per-il-vescovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6102299483604606453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6102299483604606453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/padova-un-ipad2-per-il-vescovo.html' title='sindaco Flavio Zanonato ha donato al vescovo Antonio Mattiazzo un iPad2 nuovo di zecca'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XF4bJFVyYzw/Tt9nfbgvTqI/AAAAAAAAJRI/BSjXJ_tCKa8/s72-c/20111207_ipad-prete.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2881838240261404415</id><published>2011-12-06T05:32:00.001-08:00</published><updated>2011-12-06T05:36:35.761-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Lady Calderoli, ira contro tagli Province «Tolto foto Napolitano da mio ufficio»</title><content type='html'>CUNEO - «Ce ne dobbiamo andare? Ho già levato la foto di Napolitano dal mio ufficio alla Provincia». Sono le parole di Gianna Gancia, leghista, moglie dell'ex parlamentare Calderoli, furiosa contro la manovra&lt;span class="fullpost"&gt; varata dal governo Monti. «Il governo tecnico è stata una scelta del Presidente della Repubblica, che non ha rispettato la volontà degli elettori - dice la Gancia alla Stampa - per questo ho levato la sua foto dall'ufficio dove lavoro ogni giorno».&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 230px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZRcQRwpoCtc/Tt4aKXYHo5I/AAAAAAAAJM8/7hUjL1E0haM/s400/20111206_calderoli_moglie_con_napolitano.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683008545164338066" /&gt;&lt;br /&gt;La Gancia non sembra preoccupata per il suo posto di lavoro: «Chi mi conosce sa che ho rifiutato anche il ruolo di parlamentare, a me non piace essere presa in giro. Toglieranno noi ma qualcuno dovrà fare il nostro lavoro. Quindi dove sta il risparmio?». La moglie di Calderoli si riferisce ai tagli che verranno fatti alle Provincie, con conseguente diminuzione dei consiglieri. Lo sfogo della Gancia arriva a pochi mesi dalla visita di Giorgio Napolitano proprio a Cuneo, dove i due si sono incontrati, proprio nella sede della Provincia &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2881838240261404415?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2881838240261404415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/lady-calderoli-ira-contro-tagli_06.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2881838240261404415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2881838240261404415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/lady-calderoli-ira-contro-tagli_06.html' title='Lady Calderoli, ira contro tagli Province «Tolto foto Napolitano da mio ufficio»'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZRcQRwpoCtc/Tt4aKXYHo5I/AAAAAAAAJM8/7hUjL1E0haM/s72-c/20111206_calderoli_moglie_con_napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2584861713344313016</id><published>2011-12-06T05:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T05:36:27.740-08:00</updated><title type='text'>Lady Calderoli, ira contro tagli Province «Tolto foto Napolitano da mio ufficio»</title><content type='html'>CUNEO - «Ce ne dobbiamo andare? Ho già levato la foto di Napolitano dal mio ufficio alla Provincia». Sono le parole di Gianna Gancia, leghista, moglie dell'ex parlamentare Calderoli, furiosa contro la manovra&lt;span class="fullpost"&gt; varata dal governo Monti. «Il governo tecnico è stata una scelta del Presidente della Repubblica, che non ha rispettato la volontà degli elettori - dice la Gancia alla Stampa - per questo ho levato la sua foto dall'ufficio dove lavoro ogni giorno».&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 230px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZRcQRwpoCtc/Tt4aKXYHo5I/AAAAAAAAJM8/7hUjL1E0haM/s400/20111206_calderoli_moglie_con_napolitano.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683008545164338066" /&gt;&lt;br /&gt;La Gancia non sembra preoccupata per il suo posto di lavoro: «Chi mi conosce sa che ho rifiutato anche il ruolo di parlamentare, a me non piace essere presa in giro. Toglieranno noi ma qualcuno dovrà fare il nostro lavoro. Quindi dove sta il risparmio?». La moglie di Calderoli si riferisce ai tagli che verranno fatti alle Provincie, con conseguente diminuzione dei consiglieri. Lo sfogo della Gancia arriva a pochi mesi dalla visita di Giorgio Napolitano proprio a Cuneo, dove i due si sono incontrati, proprio nella sede della Provincia &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2584861713344313016?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2584861713344313016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/lady-calderoli-ira-contro-tagli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2584861713344313016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2584861713344313016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/lady-calderoli-ira-contro-tagli.html' title='Lady Calderoli, ira contro tagli Province «Tolto foto Napolitano da mio ufficio»'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZRcQRwpoCtc/Tt4aKXYHo5I/AAAAAAAAJM8/7hUjL1E0haM/s72-c/20111206_calderoli_moglie_con_napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2087968397253035261</id><published>2011-12-05T07:05:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T19:31:09.372-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensioni'/><title type='text'>Una vergogna per tutti. L'onorevole Mario Pepe si lamenta di 1200 euro al mese del suo vitalizio</title><content type='html'>ROMA - "Con le nuove misure di Monti sui vitalizi i parlamentari saranno ridotti alla fame". È la frase choc pronunciata dall'onorevole Mario Pepe, gruppo misto "Repubblicani e azionisti", nel corso dell'intervista al programma radiofonico la Zanzara. "Tra nove giorni compio sessant'anni e&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; prendo il vitalizio. Dopo tre legislature prendo tremila euro, tremila e qualche cosa", il primo pensiero dell'onorevole che prima aveva fatto la (lunghissima) lista dei gruppi parlamentari nei quali è passato: liberale, Pdl, responsabili, Popolo e Territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se mi togliessero il vitalizio, sarei in difficoltà, perchè da 12 anni non faccio più il medico ma solo il parlamentare. Se mi togliessero il vitalizio percepirei una pensione di 1200 euro, che è una miseria", dice il parlamentare. Quando il conduttore Giuseppe Cruciani gli fa notare che sono in molti a prendere quella cifra, Pepe, senza vergogna, risponde: "E vabbè, e allora saremo tutti uguali nella miseria! Questa pensione è una miseria. Dobbiamo lavorare per migliorare le condizioni degli altri. Il vitalizio non è una pensione, ma una specie di "assegno di reinserimento".&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-VYHSlkisnaA/Ttze_WiuLGI/AAAAAAAAJKg/MM3Guu3RiSI/s400/20111205_mario_pepe_deputato.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682662009799060578" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 230px; " /&gt;&lt;br /&gt;"Chi svolge una funzione legislativa  - è la tesi dell'onorevole - deve avere la massima serenità economica perchè deve legiferare nell'interesse dei cittadini. In questa battaglia mi sento erede dei padri costituenti". La discolpa del deputato è sempre più imbarazzante: "Lo sai quante volte ho fatto da testimone di nozze quest'anno, lo sai quanti regali ho portato? Io ho fatto il testimone di nozze a 21 matrimoni. Il deputato deve fare da ufficiale di collegamento coi cittadini. Io sono un deputato all'antica, quello che prendeva le preferenze del Partito Liberale. Se uno deve tenere i rapporti con gli elettori e sentire i loro bisogni, ha delle spese che non ha il professore di liceo"&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-k5iihHpuq7M/Tt0fQxjj-aI/AAAAAAAAJLQ/lSlIoksx5Xo/s400/386501_169277903171096_100002666621940_265567_400179023_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682732677852297634" style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-jn5jBAjNaE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2087968397253035261?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2087968397253035261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/una-vergogna-per-tutti-lonorevole-mario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2087968397253035261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2087968397253035261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/una-vergogna-per-tutti-lonorevole-mario.html' title='Una vergogna per tutti. L&apos;onorevole Mario Pepe si lamenta di 1200 euro al mese del suo vitalizio'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VYHSlkisnaA/Ttze_WiuLGI/AAAAAAAAJKg/MM3Guu3RiSI/s72-c/20111205_mario_pepe_deputato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5322838975508212025</id><published>2011-12-04T11:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T11:43:52.798-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>"RINUNCIO ALLO STIPENDIO" Ma non intacco la casta Politica. Monti Monti come  il mago zurlì</title><content type='html'>"RINUNCIO ALLO STIPENDIO" «Nel momento in cui si chiedono sacrifici a tutti i cittadini mi è sembrato doveroso rinunciare al mio compenso come Presidente del Consiglio e ministro dell'Economia». Lo ha detto il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;premier, Mario Monti, in conferenza stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA" «Abbiamo accumulato in decenni gravi squilibri», ha detto il premier Mario Monti annunciando: «abbiamo adottato misure per ridurre da subito i costi della politica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito le misure inserite nella bozza di manovra da 24 miliardi varata dal Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IRPEF AL 46% PER REDDITI SOPRA I 75MILA EURO «In considerazione della eccezionalità della situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2014, l'aliquota del 43% è incrementata di 3 punti». Lo prevede una bozza di manovra. L'aumento scatta sopra i 75.000 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCURE SULLE AUTHORITY Scure della manovra sulle autorità indipendenti. Dalla Consob all'Antitrust è previsto infatti un calo del numero dei componenti. In particolare il numero dei componenti del Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è ridotto da otto a quattro, escluso il Presidente; quello dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture è ridotto da sette a cinque, compreso il Presidente. Per l'Autorità per l'energia elettrica e il gas in numero è ridotto da cinque a tre, compreso il Presidente; dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato è ridotto da cinque a tre, compreso il Presidente; della Commissione nazionale per la società e la borsa Š ridotto da cinque a tre, compreso il Presidente; del Consiglio dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo è ridotto da sei a tre, compreso il Presidente; della Commissione per la vigilanza sui fondi pensione è ridotto da cinque a tre, compreso il Presidente; della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche è ridotto da cinque a tre, compreso il Presidente; della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali Š ridotto da nove a cinque, compreso il Presidente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ICI-IMU SULLA PRIMA CASA Arriva nel 2012 l'imposta municipale e riguarda anche «l'abitazione principale e le pertinenze della stessa». Lo prevede la bozza della manovra: l'aliquota ordinaria è dello 0,76%, mentre per l'abitazione principale è ridotta allo 0,4%. L'aliquota di base dell'imposta sarà dello 0,76 per cento, ma i comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti. Per le prime case e per le abitazioni date in affitto, l'aliquota sarà dello 0,4% ma anche qui ai comuni è data la possibilità di aumentarla o diminuirla dello 0,2%. percentuali, ovvero sino a 0,2 punti percentuali l'aliquota stabilita per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, e per gli immobili locati. Una volta che sarà determinata l'imposta, per le prime case, si dedurrano 200 euro, fino all'ammontare dell'importo totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIBERALIZZATI FARMACI FASCIA C Liberalizzalizzazione per i farmaci di fascia 'C' che saranno venduti anche nelle parafarmacie e nuove regole per l'apertura di nuove farmacie (il numero delle autorizzazioni sarà stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 4.000 abitanti). Lo prevede la bozza della manovra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOPPRESSI INPDAP ED ENPALS L'Inpdap e l'Enpals sono soppressi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e le relative funzioni sono attribuite all' Inps, che succede in tutti i rapporti attivi e passivi degli Enti soppressi. Lo prevede la bozza di manovra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IVA AL 23% Dal primo gennaio 2013 le aliquote Iva del 10 e del 21% sono incrementate di 2 punti percentuali. Dal gennaio 2014 scatta un ulteriore aumento di 0,5 punti. Lo prevede la bozza di manovra. Si tratta di una clausola di salvaguardia che sostituisce il taglio lineare del 20% previsto nella precedente manovra per le agevolazioni fiscali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOGLIA TRACCIABILITÀ A 1000 EURO La per la tracciabilità è fissata a 1.000 euro. È quanto si legge nella bozza di manovra in entrata al Consiglio dei ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUMENTO BOLLO CONTO CORRENTE Un intervento sui patrimoni è previsto tramite il riaggiustamento dei bolli che si applicano sui conto correnti e il conto titoli. Lo ha detto, secondo quanto riportano fonti presenti all'incontro con gli enti locali, il ministro dei rapporti con il parlamento Piero Giarda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FISCO ATTENTO A FAMIGLIA E LAVORO «Tutti voi avete osservato che nei nostri interventi c'e una parte non detta: quella fiscale - ha detto Mario Monti alle parti sociali -. Su questo aspetto si misura il tasso di equità. Non lo abbiamo fatto solo per riservatezza, ma perché vi abbiamo voluto ascoltare così da orientare anche le nostre scelte. Credo che nella parte riguardante la famiglia e il prelievo sul lavoro troverete, nei provvedimenti, traccia di questa riunione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRIBUTI AGLI AUTONOMI Dal primo gennaio 2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'Inps sono incrementate di 0,3 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 22%. Sempre dal primo gennaio le aliquote contributive pensionistiche dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni iscritti alla relativa gestione autonoma dell'Inps sono rideterminate. Lo prevede la bozza di manovra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESCRIZIONE ANTICIPATA PER LE LIRE Prescrizione anticipata delle lire in circolazione. Lo prevede la bozza di manovra. Le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell'Erario con decorrenza immediata per essere riassegnate al Fondo ammortamento dei titoli di Stato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAGLI AGLI ENTI LOCALI La discussione è stata lunga e intensa ma alla fine ha portato, almeno per le Regioni, i risultati sperati: sembrano svanire infatti i timori di tagli pari a 2,5 miliardi di euro che, secondo le indiscrezioni circolate nelle ore scorse, si sarebbero dovuti abbattere sul Fondo sanitario nazionale da circa 108 miliardi di euro, quello con il quale le Regioni finanziano, in sostanza, la sanità. Maggiori entrate per la sanità dovrebbero arrivare da un intervento su Irpef «concordato con le Regioni ma perequato a livello nazionale». E anche sul trasporto pubblico locale, le Regioni sembrano averla spuntata: avrebbero infatti ottenuto dall'esecutivo l'assicurazione di un aumento dell'accisa sui carburanti dello 0,038% con la quale finanziare il trasporto che altrimenti, dal 1 gennaio, dicono da tempo i governatori, è in serio pericolo. I presidenti delle Regioni non si sbilanciano nel cantare vittoria, ma se le cose andranno realmente così sono più che soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il governo ha compreso la gravità di queste due questioni - spiega il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - non per le Regioni, ma per i cittadini. Il sistema sanitario deve essere a carico della fiscalità generale e il Fondo per il 2012 non può essere ulteriormente ridotto». Quanto al trasporto, «attraverso una lunga discussione abbiamo convinto il governo a trovare un'altra strada e quindi abbiamo scongiurato tagli», sottolinea il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che ha aggiunto: «leggeremo i testi, ma non abbiamo motivo di dubitare. Se le cose saranno così reputiamo che si sia trovata risposta a due problemi che rischiavano di esplodere». Errani ha posto poi altre questioni all'esecutivo, prima fra tutte quella di fare il punto sul federalismo fiscale. «La situazione così come è non ha possibilità di effetti positivi. E bisogna attivare la commissione su finanza pubblica». Certo, non tutti i governatori sono del tutto soddisfatti. Il presidente del Lazio, Renata Polverini, resta dell'idea «che occorreva dare un segnale forte con una patrimoniale vera».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi chiedo perchè non si vuole prendere in seria considerazione un contributo di solidarietà dai capitali scudati», osserva il governatore della Toscana, Enrico Rossi, il quale ricorda che si tratta di 105 miliardi di capitali rientrati in Italia che hanno pagato solo il 5% mentre in Francia e Germania oltre il 20%. «E poi mi domando: perchè non si vuole fare la gara per le frequenze tv?». Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, sottolinea invece che non è ancora chiaro lo sforzo chiesto dal governo alla spesa centrale. Quali saranno i risparmi nazionali?«. Il governatore della Basilicata, Vito De Filippo, non nasconde »le difficoltà, anche drammatiche, che ci saranno, con bilanci sempre più ingessati, ma siamo consapevoli che sia il momento della responsabilità«. »Siamo fiduciosi che la stesura finale della manovra del Governo acquisisca le indicazioni che sono arrivate dalle Regioni«, aggiunge il presidente delle Marche, Gian Mario Spacca. »Ha apprezzato soprattutto la parte della manovra economica del Governo Monti che riguarda il sostegno alla crescita«, ragiona il governatore dell'Umbria, Catiuscia Marini. L'impatto della manovra sarà "enorme per i cittadini" ma la sensazione è che »la situazione sia assolutamente complessa«, riassume il presidente della Liguria, Claudio Burlando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimangono invece confermati i tagli che le indiscrezioni attribuivano a danno delle Province e dei Comuni: 500 milioni per i primi e 1,4 miliardi per i secondi. »Per noi vuol dire di fatto azzerare i trasferimenti dello Stato alle Province. Comprendiamo la drammaticità del momento, ma chiediamo misure di equità e rilancio dello sviluppo«, spiega il presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione. »Abbiamo dato la nostra disponibilità in questo momento grave: ci è stata descritta una situazione drammatica, l' Italia ha responsabilità di indicare una direzione«, dice il presidente dell'Anci, Graziano Delrio, il quale annuncia che dal ritorno dell'Ici e dalle rivalutazioni catastali, previsti dalla manovra, arriveranno 10-12 miliardi nessuno dei quali però andrà ai comuni. In compenso, dal governo sarebbe arrivata un'apertura per rivedere il Patto di stabilità.&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-_jBdsJ0y0Pg/TtvNN-g3IzI/AAAAAAAAJJM/Q8wcEBjgBLM/s400/concetta_caputi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682360994860835634" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 230px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5322838975508212025?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5322838975508212025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/rinuncio-allo-stipendio-ma-non-intacco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5322838975508212025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5322838975508212025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/12/rinuncio-allo-stipendio-ma-non-intacco.html' title='&quot;RINUNCIO ALLO STIPENDIO&quot; Ma non intacco la casta Politica. Monti Monti come  il mago zurlì'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_jBdsJ0y0Pg/TtvNN-g3IzI/AAAAAAAAJJM/Q8wcEBjgBLM/s72-c/concetta_caputi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3927240581061179577</id><published>2011-11-28T13:31:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T17:49:54.544-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><title type='text'>ALICE ADSL OFF LINE UN PAESE INTERO CHIEDE IL RIMBORSO</title><content type='html'>SAVIANO PROVINCIA DI NAPOLI 28 NOVEMBRE 2011 DA NON CREDERCI UN PAESE INTERO (15.000 UTENTI DALLE ORE 19.30) E' RIMASTO TOTALMENTE TAGLIATO FUORI DA INTERNET.&lt;div&gt;ALICE SI SCUSA PER L 'INCOVENIETE, DAL 187 FANNO SAPERE CHE E' UN PROBLEMA ALLA CENTRALE, IL SERVIZIO RIPRENDERA' A LORO DIRE &lt;/div&gt;&lt;div&gt;DOMANI 29 NOVEMBRE 2011 VERSO SERA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;MA LA SIGNORA TELECOM ALICE NON SI CHIEDE COME FARANNO TUTTI QUELLI CHE LAVORANO SU INTERNET? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;IN UN EPOCA IN CUI DOVE TUTTO ORMAI RUOTA SU INTERNET...OVVIAMENTE I LORO CENTRALINI SONO IN TILT,E PER NON DARE SPIEGAZIONI TI METTONO IN ATTESA LE ORE.&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 310px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kV4PB9jibLc/TtQAUc-W_YI/AAAAAAAAI5E/bE3LPBf5itA/s400/alicetelecom2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680165381396168066" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3927240581061179577?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3927240581061179577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/alice-adsl-off-line-un-paese-intero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3927240581061179577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3927240581061179577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/alice-adsl-off-line-un-paese-intero.html' title='ALICE ADSL OFF LINE UN PAESE INTERO CHIEDE IL RIMBORSO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kV4PB9jibLc/TtQAUc-W_YI/AAAAAAAAI5E/bE3LPBf5itA/s72-c/alicetelecom2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2482013704362983173</id><published>2011-11-26T14:29:00.000-08:00</published><updated>2011-11-26T14:32:23.341-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Natale 2012 accusa la crisi:ECCOVI IL LISTINO AUMENTATO</title><content type='html'>ROMA - L'associazione dei consumatori Codacons ha svolto un'indagine per monitorare i prezzi dei beni legati alle feste di Natale: quest'anno costerà di più l'albero vero (+7,5%), ma anche i&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; dolci classici della festività (pandoro, panettone e torrone). «In generale, tutto il comparto alimentare legato al Natale - riferisce il Codacons in una nota - presenta ritocchi dei prezzi al rialzo, e anche per addobbare la casa si spenderà di più rispetto allo scorso anno. La vera nota dolente però riguarda i giocattoli: per questi beni i listini hanno subito sensibili aumenti, in alcuni casi anche a due cifre. In crescita anche i prezzi dei libri e dei cd». Il Codacons quindi calcola che «a parità di consumi rispetto allo scorso anno, per il Natale 2011 ogni cittadino spenderà circa 220 euro, ossia il 10% in più». «La principale causa di tali rincari generalizzati - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - è da ricercarsi nei provvedimenti introdotti dal precedente governo, vale a dire l'aumento dell'Iva e le tante accise sui carburanti, che hanno avuto effetti negativi diretti sui listini, come certificato anche dall'Istat».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTI I RINCARI Dal pandoro ai giocattoli, dall'albero di Natale al libro tutti i rincari delle spese per la festività. Ecco di seguito i risultati dell'indagine del Codacons secondo la quale gli italiani spenderanno per Natale mediamente 220 euro, a parità di consumi il 10% in più. I prezzi - riferisce l'associazione dei consumatori - sono relativi alle principali città italiane e si riferiscono ad una media tra grande e piccola distribuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALIMENTARE Panettone di marca 7,99 euro +1,14% Pandoro di marca 7,19 +2,86% Panettone non marca 4,10 +2,50% Pandoro non di marca 3,90 +1,30% Spumante di marca 6,80 +1,64% Prosecco di marca 13,75 +1,85% Torrone 300 gr 5,25 +5,21% Cotechino precotto 7,99 +3,77% Zampone 9,99 = Vino da tavola rosso 4,59 +3,15% Lenticchie 1 kg 4,60 +4,78% Miele 250 gr 3,70&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADDOBBI PER LA CASA Albero Natale vero 43,00 +7,50% Palline albero 10,80 +2,86% Fili argentati 2,75 +2,23% Carta da regalo 2,00 = Luci per albero 50 12,95 +0,39% Candela centrotavola 14,50 +4,32% Coccardina 1,50 +15,38% Nastrino 1,50 +3,45% Stella Natale grande 35,00 +6,06%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOCATTOLI E REGALI Bambola di marca 33,00 +8,20% Bambolotto di marca 35,00 +2,34% Costruzioni 44,30 +5,48% Pista automobiline 51,00 +11,11% Auto radiocomandata 52,99 +6,00% Peluche cm 100 39,99 +5,24% Tastiera elettronica 49,90 -5,67% Bicicletta 130,00 +4,00% Cd musicale 19,90 +5,29% Occhiali da sole 195,00 = Borsa griffata 265,00 +1,92% Cravatta 35,00 +9,38% Cintura in pelle 60,00 = Libro 21,90 +4,78% Profumo marca 75 ml 89,00 -0,11%&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-Yy05nPPPWNQ/TtFowDsItiI/AAAAAAAAIzQ/iBKJJ9t7ZQk/s400/Rosario%2BSciuto%252C%2B48%2Banni%252C%2Bpresunto%2Besponente%2Bdel%2Bclan%2BMazzei.Ucciso%2Bcon%2Bcinque%2Bcolpi%2Bdi%2Bpistola%2Bnel%2Bquartiere%2BLibrino%2B.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679435779924342306" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 230px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2482013704362983173?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2482013704362983173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/natale-2012-accusa-la-crisieccovi-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2482013704362983173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2482013704362983173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/natale-2012-accusa-la-crisieccovi-il.html' title='Natale 2012 accusa la crisi:ECCOVI IL LISTINO AUMENTATO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Yy05nPPPWNQ/TtFowDsItiI/AAAAAAAAIzQ/iBKJJ9t7ZQk/s72-c/Rosario%2BSciuto%252C%2B48%2Banni%252C%2Bpresunto%2Besponente%2Bdel%2Bclan%2BMazzei.Ucciso%2Bcon%2Bcinque%2Bcolpi%2Bdi%2Bpistola%2Bnel%2Bquartiere%2BLibrino%2B.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3986184825031059183</id><published>2011-11-24T16:12:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T16:17:33.421-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Arriva la Tassa sugli animali domestici:Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi.</title><content type='html'>Il governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovrà pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perchè in .&lt;span class="fullpost"&gt;questo modo, lei sarà complice dell'aumento degli abbandoni, delle uccisioni, e della sofferenza di tante povere bestie, che o saranno abbandonati da chi non puo permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - Se gli italiani si sono ormai mestamente rassegnati a duri anni di privazioni per uscire dalla crisi finanziaria non sono disposti a stare a guardare se ad andarci di mezzo sono i loro amici a quattro zampe. La sola ipotesi di una tassa sugli animali domestici sta facendo letteralmente infuriare il web, proprietari di cani e gatti e amanti degli animali stanno bombardando i social network con messaggi rabbiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già prima della nomina di Monti era circolata la notizia, non confermata, che l'Agenzia delle Entrate avrebbe inserito come beni di lusso gli animali domestici, così come le spese per affrontare le cure mediche necessarie in caso di malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonstante si parlasse solo ancora di un'ipotesi, il Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari, Marco Meloni, ha denunciato il fatto sulle pagine deI Corsera, spiegando che gli animali da compagnia, più che un lusso, sono una vera e propria risorsa psicologica e sociale per i nuclei familiari che li ospitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Meloni, sulle spalle di chi possiede un animale domestico gravano già abbastanza tasse, dalla riduzione delle detrazioni sulle spese veterinarie per cani e gatti all’iva, che per spese di cibo e cure mediche sarebbe arrivata ai massimi livelli. "E' l’ennesima allucinazione del fisco nazionale”, ha concluso Meloni nella sua intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se Meloni resta pacato nella sua diversa, non lo sono altrettando gli internauti di Twitter e Facebook che nelle ultime ore stanno "massacrando" a suon di post il governo Monti e la presunta nuova tassa. E proprio da Facebook, prima ancora di una comunicazione ufficiale, una catena per fermare questa tassa assurda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre oggi l'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), ha diffuso una nota che parla di “una nuova stangata per i possessori di animali domestici, in particolare cani e gatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si parla di un incremento di uno/due punti percentuali sull’Iva per le prestazioni veterinarie, e per gli alimenti per animali, mentre l’iva potrebbe aumentare fino a tre punti per quanto riguarda gli accessori e i cosiddetti 'beni di lusso' per gli animali, vale a dire cappottini e accessori griffati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe anche essere ripristinata “una tassa comunale (o regionale) sul possesso dei cani che servirebbe a coprire le spese per le sterilizzazioni, visto che i fondi destinati dal governo alle regioni (circa 2 milioni di euro l’anno) potrebbero subire dei tagli cospicui per il prossimo triennio”, si legge ancora nel comunicato&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-Yz-Mh0xT7V8/Ts7eNeNMFII/AAAAAAAAIuY/GSMWuNrIJvk/s400/animali%252520domestici.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678720503188821122" style="cursor: pointer; width: 259px; height: 194px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3986184825031059183?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3986184825031059183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/arriva-la-tassa-sugli-animali.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3986184825031059183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3986184825031059183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/arriva-la-tassa-sugli-animali.html' title='Arriva la Tassa sugli animali domestici:Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi.'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Yz-Mh0xT7V8/Ts7eNeNMFII/AAAAAAAAIuY/GSMWuNrIJvk/s72-c/animali%252520domestici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5886694098666496222</id><published>2011-11-22T05:51:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T05:53:25.347-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><title type='text'>Borse europee in risalita, dopo la pessima seduta di ieri</title><content type='html'>ROMA22 novembre 2011 Borse europee in risalita, dopo la pessima seduta di ieri, anche se, dopo un avvio lanciato, si è registrata &lt;span class="fullpost"&gt;una leggera frenata, con la tensione molto alta sui titoli di Stato greci. Dopo lo scivolone di ieri, Piazza Affari cerca il recupero: dopo le prime contrattazioni l’indice Ftse Mib segnava una crescita di oltre l'1%, poi è arretrato fino ad andare in rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spread tra il bund tedesco e il btp decennale italiano è risalito oltre la soglia dei 480 punti, puntando verso 490. Ieri, alla chiusura, era a quota 474.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gexlBHB7MOQ/TsupR7Es9zI/AAAAAAAAIlk/LTcVjyZoS7c/s1600/banca%2Beuropea.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 263px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-gexlBHB7MOQ/TsupR7Es9zI/AAAAAAAAIlk/LTcVjyZoS7c/s400/banca%2Beuropea.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677817880610928434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5886694098666496222?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5886694098666496222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/borse-europee-in-risalita-dopo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5886694098666496222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5886694098666496222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/borse-europee-in-risalita-dopo-la.html' title='Borse europee in risalita, dopo la pessima seduta di ieri'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gexlBHB7MOQ/TsupR7Es9zI/AAAAAAAAIlk/LTcVjyZoS7c/s72-c/banca%2Beuropea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3010806036883455211</id><published>2011-11-22T05:49:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T05:54:11.089-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><title type='text'>Fiat Group Automobiles ha disdetto, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti</title><content type='html'>ROMA 22 novembre 2011 Fiat Group Automobiles ha disdetto, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e «ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto» in tutti gli stabilimenti automobilistici  &lt;span class="fullpost"&gt;italiani. L'azienda ha scritto una lettera ai sindacati, nella quale si rende comunque disponibile «a promuovere incontri per finalizzare e valutare le conseguenze del recesso» e «alla eventuale predisposizione di nuove intese collettive». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uilm: ora subito incontro con l'azienda. «Chiederemo subito un incontro all'azienda per verificare gli effetti del recesso e con l'obiettivo di continuare ad assicurare ai lavoratori gli stessi trattamenti economici, anzi possibilmente migliorandoli, senza mettere in discussione i diritti - dice Rocco Palombella, segretario generale della Uilm - Noi abbiamo criticato l'uscita da Federmeccanica e questa è una reazione della Fiat. E' un fatto grave e ci preoccupa alla luce di una situazione economica molto delicata con l'aumento della cassa integrazione, non aiuta le parti a ritrovare un clima positivo». Quanto all'intenzione della Fiom di andare avanti sulla strada delle azioni legali, Palombella afferma: «Decisione legittima, ma noi vogliamo contrattare e tutelare con accordi i diritti dei lavoratori. Andremo avanti sulla strada negoziale». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fismic: rompere indugi, contratto nazionale entro fine anno. «La decisione della Fiat evidenzia la necessità di rompere i residui indugi e realizzare al più presto e comunque prima del 31 dicembre il contratto nazionale per i lavoratori dell'auto - dice il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo - Il rischio è che, in assenza di questo, la più grande azienda italiana proceda ad un regolamento unilaterale che sarebbe la vera fine delle relazioni sindacali nel Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiom: andremo avanti con azioni legali e denunce. «Finchè c'è lo Statuto dei lavoratori - dice il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini - la Fiat non può decidere quali sindacati stanno in fabbrica e quali no. Noi andremo avanti con le azioni legali e le denunce, ma dovremo anche mettere in campo un'azione sindacale non solo dentro la Fiat ma per tutta la categoria. La Fiat non ha il potere di decidere se dobbiamo esistere o meno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Entro il 31 dicembre - dice Roberto Di Maulo, segretario generale del sindacato autonomo Fismic - bisogna realizzare il contratto auto. Era già un impegno, ora è urgente e pressante».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idv: Fiat abbandona il Paese, governo chieda di rivedere la decisione. «Con la disdetta di tutti gli accordi sindacali la Fiat chiude il cerchio, annunciando di fatto l'abbandono del nostro Paese, individuando nei lavoratori il capro espiatorio. Sui dipendenti è stata scaricata l'incapacità di fabbricare automobili innovative, ad alto valore aggiunto e di venderle sul mercato»: lo dicono in una nota congiunta il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro del partito, Maurizio Zipponi. «Sono due anni che l'IdV denuncia il rischio - aggiungono - della chiusura o del ridimensionamento degli stabilimenti Fiat in Italia e la volontà dell'azienda di spostare la produzione all'estero e la testa negli Stati Uniti. Oggi è arrivata la conferma delle nostre preoccupazioni. Il fantomatico progetto "Fabbrica Italia" non esiste più, ma è stato semplicemente utilizzato come arma ricattatoria per demolire il contratto nazionale di lavoro. Questo governo deve chiedere agli industriali credibili di rivedere la decisione di chiudere gli stabilimenti dell'azienda torinese in Italia».&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xDGjAxnJug0/TsuozRgsgNI/AAAAAAAAIlY/Bgvd5IeZMic/s1600/marchionne_sergio%2Bfiat.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 277px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xDGjAxnJug0/TsuozRgsgNI/AAAAAAAAIlY/Bgvd5IeZMic/s400/marchionne_sergio%2Bfiat.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677817354057973970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3010806036883455211?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3010806036883455211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/fiat-group-automobiles-ha-disdetto-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3010806036883455211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3010806036883455211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/fiat-group-automobiles-ha-disdetto-dal.html' title='Fiat Group Automobiles ha disdetto, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xDGjAxnJug0/TsuozRgsgNI/AAAAAAAAIlY/Bgvd5IeZMic/s72-c/marchionne_sergio%2Bfiat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5319050295219210385</id><published>2011-11-22T05:46:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T05:54:49.738-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Cortina. Il parroco ha dovuto mettere mano ai fondi della Caritas per aiutare tre famiglie</title><content type='html'>BELLUNO22 novebre 2011 La crisi tocca anche realtà che agli occhi del mondo sembrano il simbolo del benessere: a Cortina il parroco annuncia che per la prima volta ha dovuto  &lt;span class="fullpost"&gt;mettere mano ai fondi della Caritas per aiutare tre famiglie del posto in difficoltà. Don Davide Fiocco ha colto l'occasione dell'omelia nella messa domenicale per fare riferimento alle nuove povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io sono qui da otto anni, sono parroco da sei - ha spiegato don Fiocco - ed è la prima volta che, con il fondo Caritas parrocchiale, devo aiutare tre famiglie del posto, con difficoltà ad arrivare a fine mese. Di solito questo fondo viene utilizzato per emergenze italiane o internazionali». «Ora - ha aggiunto - c'è anche tra noi gente che fa fatica; evidentemente anche qui è arrivata l'onda lunga della crisi».&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FbF9euvgC8s/TsuoSlLisUI/AAAAAAAAIlM/g5ZXr10SHMQ/s1600/cortina.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FbF9euvgC8s/TsuoSlLisUI/AAAAAAAAIlM/g5ZXr10SHMQ/s400/cortina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677816792402276674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5319050295219210385?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5319050295219210385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/cortina-il-parroco-ha-dovuto-mettere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5319050295219210385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5319050295219210385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/cortina-il-parroco-ha-dovuto-mettere.html' title='Cortina. Il parroco ha dovuto mettere mano ai fondi della Caritas per aiutare tre famiglie'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FbF9euvgC8s/TsuoSlLisUI/AAAAAAAAIlM/g5ZXr10SHMQ/s72-c/cortina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4530284678285979565</id><published>2011-11-20T15:29:00.000-08:00</published><updated>2011-11-20T15:32:00.846-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Ritrovato buono del tesoro che vale 800 mila euro</title><content type='html'>È rimasto sul fondo di un cassetto per 163 anni, e oggi vale una fortuna: almeno 800-850mila euro. È un buono del tesoro dello Stato pontificio datato 1848, il titolo più antico d’Italia. Intestatario, un&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; sarto a libro paga di papa Pio IX. Giovanni Sentimentale. Dopo una commessa sartoriale di pregio, Sentimentale decise di investire il compenso, 100 scudi, in un titolo di credito pontificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima di morire tornò a Brescia, dov’era di casa, e lo nascoste nel doppiofondo di un cassettone. Il buono rimase nel nascondiglio per oltre un secolo e mezzo, all’insaputa di parenti e nipoti. A ritrovarlo per caso, il pronipote Alberto, un medico romano cinquantenne, che quest’estate è stato nella casa del bisnonno per dei lavori di ristrutturazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo oggi tra interessi e rivalutazione secondo gli esperti vale non meno di 800-850mila euro. Il discendente di Sentimentale vorrebbe riscuoterlo allo Ior, ma l’istituto che garantisce le obbligazioni vaticane sostiene sia andato prescritto. A decidere se Sentimentale potrà mettere le mani o meno sull’inattesa eredità sarà il Tribunale di Roma, dove è in corso una causa per i libretti postali e i titoli di credito cosiddetti «dormienti», ovvero riesumati dal passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La class action dei risparmiatori che hanno trascinato a processo il Ministero delle Finanze, la Banca d’Italia e lo Ior è seguita da due legali romani, Marco Angelozzi e Anna Orecchioni&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-55QH62T8odk/TsmN4CEAVjI/AAAAAAAAIiA/fDLBgJ-8sc0/s400/Ritrovato%2Bbuono%2Bdel%2Btesoro%2Bche%2Bvale%2B800%2Bmila%2Beuro.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677224799043081778" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 267px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4530284678285979565?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4530284678285979565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/ritrovato-buono-del-tesoro-che-vale-800.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4530284678285979565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4530284678285979565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/ritrovato-buono-del-tesoro-che-vale-800.html' title='Ritrovato buono del tesoro che vale 800 mila euro'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-55QH62T8odk/TsmN4CEAVjI/AAAAAAAAIiA/fDLBgJ-8sc0/s72-c/Ritrovato%2Bbuono%2Bdel%2Btesoro%2Bche%2Bvale%2B800%2Bmila%2Beuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3052063124135046517</id><published>2011-11-19T09:13:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T09:16:44.158-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>CICCIOLINA: 60 ANNI CON UNA PENSIONE EXTRA LUSSO</title><content type='html'>ROMA - Sulla piazza di Montecitorio, quel 2 luglio del 1987, una folla di qualche centinaia di persone aspettava l'arrivo di una nuova deputata molto speciale: Ilona Staller, in arte Cicciolina, pornodiva eletta nelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; liste del partito radicale con ventimila preferenze. Il boom di voti era arrivato dopo una campagna elettorale condotta su uno schema collaudato: comizio sulla libertà sessuale, apertura della camicetta, seno al vento, ressa dei sostenitori che tentavano in tutti i modi di metterle le mani addosso. La polizia ebbe un bel da fare, in quella calda giornata di luglio i cui si inaugurava la nuova legislatura, per tenere a bada i fan della pornostar, schiumanti dietro le transenne. Le attese non andarono deluse: Cicciolina arrivò scortata da Moana Pozzi, Ramba, Baby Pozzi e Hula pop, quattro sue colleghe in abiti più che succinti che la salutarono togliendosi la maglietta (e sotto non avevano il reggiseno), cosa che scatenò il parapiglia tra fotografi e cameraman. La neodeputata, invece, indossava un vestitino patriottico: un lungo abito stretch verde bandiera, senza spacchi o scollature ma aderentissimo, con inserti bianchi e verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la campagna elettorale Giulio Andreotti, sulla sua rubrica sull'Europeo, l'aveva invitata a presentarsi ala Camera, se eletta, in abiti «accollati» per rispetto degli elettori, «anche di quelli che votano per Benedetto Croce». Nata a Budapest il 26 novembre del 1951, figlia di un funzionario del ministero dell'Interno dell'Ungheria comunista, Ilona era arrivata in Italia che aveva venti anni. L'incontro che le cambiò la vita fu quello con il suo futuro pigmalione Riccardo Schicchi, manager del porno, che alla fine degli anni '70 la lanciò come stellina del genere erotico. Cicciolina stava al confine tra soft e hard core, giocando sull'accostamento tra sesso smaliziato e candore infantile: nei suoi improbabili vestitini bianchi, con l'immancabile coroncina di fiori in testa e il povero pitone con cui si esibiva nei teatri , Cicciolina era diventata l'icona di una trasgressione tutto sommato accettabile: fu suo il primo seno nudo trasmesso dalla Rai, nel 1978. L'idea di entrare in politica risaliva al 1979, quando Cicciolina si era presentata in una «Lista del Sole» che però aveva fatto completo naufragio. Nel 1987, quel volpone di Marco Pannella, non nuovo a arricchire le sue liste con candidati «choc», offrì un posto alla pornodiva ungherese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bordo di una cabriolet rossa, la Staller cominciò a girare le piazze di città e paesi, facendo sempre il pienone nei suoi comizi; ma nel mondo politico qualcuno storceva il naso. Emanuele Macaluso, allora dirigente del Pci, scrisse un corsivo sull'Unità in cui la accusava di raccattare voti «regalando baci e facendo vedere le tette». Le sue foto nell'aula di Montecitorio, inguainata in vestiti fascianti o tailleurs strizzati, fecero presto il giro del mondo. L'onorevole pornodiva alimentava i giudizi sprezzanti sul'Italia. Come parlamentare si è occupata dei temi a lei cari: il divieto di allevare animali da pelliccia, la riapertura delle case chiuse, la creazione di parchi dell'amore, l'eliminazione della censura. Durante la crisi del Golfo, nel 1990, annunciò di essere pronta a fare l'amore con Saddam Hussein per convincerlo a evitare la guerra (non si sa se il dittatore iracheno ne fu informato). Alla Camera cominciarono ad arrivare le richieste di autorizzazione a procedere contro Ilona Staller per atti osceni (commessi, secondo l'accusa, nei suoi show e nei suoi comizi politici). Ma l'aula la assolse, a scrutinio segreto, bloccando i processi nei suoi confronti con 190 voti a favore e 130 contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segno che i sostenitori in Parlamento, nonostante tutto, non mancavano. Archiviata la politica (il «partito dell'amore», ideato con Moana Pozzi ben prima di Silvio Berlusconi, fu un flop alle politiche del '92), Ilona Staller è tornata a essere una pornostar, e ha cercato di farsi una famiglia. Ma il suo matrimonio con l'artista americano Jeff Koons è finito male e solo da poco tempo ha vinto la battaglia legale per l'affidamento del figlio. Ilona Staller arriva ora al traguardo dei sessant'anni (il prossimo 26 novembre), dicendosi pronta a fondare un nuovo partito «ottimista-futurista». Ma anche se la sua nuova «discesa in campo» non dovesse funzionare, potrà sempre festeggiare il compleanno con l'arrivo della pensione da parlamentare, tremila euro lordi che la Camera comincerà a versarle dal prossimo mese, eredità di quei 5 anni in cui Ilona Staller è stata per tutti «l'onorevole Cicciolina»&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-311di45rlvU/TsfkM89PpRI/AAAAAAAAIcM/Xq5K8qNU3QA/s400/cicciolina%2Bcon%2Bpensione%2Bda%2Bonorevole.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676756766496367890" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3052063124135046517?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3052063124135046517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/cicciolina-60-anni-con-una-pensione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3052063124135046517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3052063124135046517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/cicciolina-60-anni-con-una-pensione.html' title='CICCIOLINA: 60 ANNI CON UNA PENSIONE EXTRA LUSSO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-311di45rlvU/TsfkM89PpRI/AAAAAAAAIcM/Xq5K8qNU3QA/s72-c/cicciolina%2Bcon%2Bpensione%2Bda%2Bonorevole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1256624841225696983</id><published>2011-11-15T08:05:00.000-08:00</published><updated>2011-11-15T08:08:53.152-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TURISMO'/><title type='text'>RESORT DI LUSSO DA 50 MILIONI SEQUESTRATO PUNTA PROCIUTTO (LECCE)</title><content type='html'>LECCE - Case-vacanza per persone abbienti, fornite di ogni lusso, per un valore complessivo di 50 milioni di euro. È stato sequestrato il lussuoso resort 'Punta Grossa', costruito sulla base di una&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; lottizzazione abusiva in una zona protetta di Porto Cesareo, in provincia di Lecce, la contrada 'Serricellè, un'area che per le sue caratteristiche paesaggistiche è stata dichiarata di notevole interesse pubblico (si tratta della cosiddetta Palude del Conte/Duna di Punta Prosciutto vicina a una riserva marina).&lt;br /&gt;Stamane i finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno sequestrato la mega struttura ricettiva in esecuzione di un provvedimento preventivo del gip del Tribunale del capoluogo salentino Cinzia Vergine su richiesta del sostituto procuratore Antonio Negro. Il valore complessivo dell'immobile ammonta a 50 milioni di euro. Le Fiamme Gialle hanno eseguito diverse perquisizioni nelle abitazioni e negli studi professionali di alcuni indagati.&lt;br /&gt;L'operazione è stata denominata 'Barone'. Sono state denunciate alla Procura della Repubblica anche 129 persone, residenti su tutto il territorio nazionale, responsabili del reato ambientale di lottizzazione abusiva, di cui 120 proprietari di fatto di appartamenti adibiti a case-vacanza, all'interno del villaggio di proprietà di una società di capitali, la Fgci srl. In pratica la residenza alberghiera non aveva autorizzazioni ambientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La costruzione dell'intero complesso immobiliare ha causato una rilevante trasformazione urbanistica delle aree interessate, sottoposte a vincoli ambientali e paesaggistici, anche in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti e delle normative edilizia, urbanistica ed ambientale. In particolare, il precedente Consiglio Comunale di Porto Cesareo aveva approvato una variante urbanistica al Piano Regolatore Generale, attribuendo ai terreni in località Serricelle, precedentemente tipizzati come agricoli, una specifica destinazione turistico-alberghiera. In violazione di quanto previsto, il complesso turistico-ricettivo venne destinato prevalentemente alla realizzazione di unità abitative adibite a case-vacanza, successivamente vendute. Tuttavia, la procedura che ha portato alla variante urbanistica, per gli inquirenti è illegittima, in quanto basata su due conferenze di servizi, rispettivamente risalenti agli anni 2002 e 2006, di cui la prima annullata con sentenza del Tar Puglia, confermata dal Consiglio di Stato, e la seconda indetta illecitamente. Inoltre, la variante è stata approvata senza tener conto delle prescrizioni di non alterazione del paesaggio regionale esistente, previste dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico Puglia in vigore dal 2000. La realizzazione del complesso sarebbe stata resa possibile, secondo gli inquirenti, grazie ad alcuni illeciti commessi dal sindaco 'pro temporè e dai responsabili 'pro temporè dell'Ufficio Tecnico del Comune di Porto Cesareo nonchè dai progettisti e direttori dei lavori per la costruzione del residence, indagati per reati contro la fede pubblica ed abuso d'ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi ultimi, nei loro pareri e relazioni, avrebbero attestato falsamente che non esistevano altre aree urbanisticamente idonee alla realizzazione di strutture turistico-ricettive, riattivando il procedimento amministrativo che ha portato alla variante urbanistica del Piano Regolatore, nonostante la prima conferenza di servizi e il permesso a costruire fossero stati annullati con sentenza passata in giudicato del giudice amministrativo, dopo un ricorso presentato da Legambiente; che le opere edilizie erano state effettuate prima della sentenza di annullamento del permesso a costruire, mentre queste, in realtà, sono state realizzate in epoca successiva. Inoltre, i funzionari comunali, nell'emissione dei vari permessi a costruire, non hanno tenuto conto dell'intervenuta istituzione di un'area protetta regionale al confine con il resort. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce i responsabili 'pro temporè degli Assessorati all'Urbanistica e all'Ambiente della Regione Puglia per aver fornito pareri irregolari ed illegittimi, omettendo i controlli, obbligatori per legge, sulle attestazioni fornite dai funzionari comunali nonchè sul rispetto dei vincoli paesaggistici ed ambientali. È stato accertato che per realizzare comunque la vendita degli appartamenti, tenuto conto dell'impossibilità giuridica di procedere ad una formale compravendita immobiliare a causa delle gravi violazioni alla normativa urbanistica ed ambientale, sarebbe stata attuata un'operazione di riorganizzazione societaria, attraverso il conferimento di un patrimonio immobiliare di 108 appartamenti, mascherata fittiziamente come cessione di ramo d'azienda, della Fgci srl verso una multiproprietà azionaria, costituita 'ad hoc' e con la stessa compagine sociale, denominata 'Punta Grossa srl'&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-QOMBut8hnHA/TsKOVm1cpmI/AAAAAAAAISw/4Fi-2WP9dsU/s400/Carlo%2BCannavacciuolo%2B.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675254982293366370" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1256624841225696983?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1256624841225696983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/resort-di-lusso-da-50-milioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1256624841225696983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1256624841225696983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/resort-di-lusso-da-50-milioni.html' title='RESORT DI LUSSO DA 50 MILIONI SEQUESTRATO PUNTA PROCIUTTO (LECCE)'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QOMBut8hnHA/TsKOVm1cpmI/AAAAAAAAISw/4Fi-2WP9dsU/s72-c/Carlo%2BCannavacciuolo%2B.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2955262485252990532</id><published>2011-11-15T04:32:00.000-08:00</published><updated>2011-11-15T04:35:23.286-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>una concessionaria Bmw, la Net di viale Kennedy a Napoli in crisi:non consegna automobili a clienti che hanno pagato in anticipo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Rcs2RfPZV1Y/TsJch0-1CyI/AAAAAAAAISk/uXMMMyAy4v0/s1600/luciano%2Bmuratore.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Rcs2RfPZV1Y/TsJch0-1CyI/AAAAAAAAISk/uXMMMyAy4v0/s400/luciano%2Bmuratore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675200216667851554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI - Hanno versato consistenti anticipi o addirittura pagato per intero un'auto nuova, ma la concessionaria è in crisi e ha fatto sapere di non poter consegnare le vetture. Così una decina di automobilisti hanno dato mandato ai&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; propri legali per presentare una denuncia in Procura: saranno dunque i pm a valutare la sussistenza di eventuali reati, come la truffa. La vicenda riguarda una concessionaria Bmw, la Net di viale Kennedy a Napoli, che appartiene alla famiglia Pelli, noto quanto storico gruppo imprenditoriale napoletano. La concessionaria, secondo quanto si legge in un esposto, ha venduto auto ai clienti senza rivelare l'esistenza di gravi problemi finanziari. Dopo averla rinviata più volte con motivazioni vaghe, i venditori sono stati costretti ad ammettere che la consegna dei veicoli era sospesa sine die; nel frattempo i dipendenti della concessionaria sono stati messi in cassa integrazione. Inutili le proteste degli acquirenti, sia verso la famiglia Pelli sia verso Bmw Italia. Di qui la decisione di rivolgersi alla magistratura. Il titolare della Net, Bruno Pelli, rassicura i clienti («Tutti i problemi saranno risolti») e attribuisce la responsabilità della mancata consegna ai dipendenti: «Hanno indetto uno sciopero e materialmente non siamo in grado di far funzionare la concessionaria».&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2955262485252990532?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2955262485252990532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/una-concessionaria-bmw-la-net-di-viale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2955262485252990532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2955262485252990532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/una-concessionaria-bmw-la-net-di-viale.html' title='una concessionaria Bmw, la Net di viale Kennedy a Napoli in crisi:non consegna automobili a clienti che hanno pagato in anticipo'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Rcs2RfPZV1Y/TsJch0-1CyI/AAAAAAAAISk/uXMMMyAy4v0/s72-c/luciano%2Bmuratore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8792473787596148995</id><published>2011-11-11T13:31:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T13:33:59.520-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro nero'/><title type='text'>Piloti in cassa integrazione in Italia, assunti con stipendi d'oro all'estero</title><content type='html'>VERONA - Tra cassa integrazione e indennità continuavano a percepire circa 7mila euro al mese, risultando di fatto disoccupati in Italia, ma invece svolgevano l'attività di piloti assunti da 9mila euro al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guardia di&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;finanza di Verona ha smascherato una truffa ai danni dell'Inps perpetrata da tre piloti di aereo che nonostante beneficiassero della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs), dell'indennità di mobilità e del trattamento previdenziale dello speciale Fondo Trasporto Aereo, arrivando a percepire una retribuzione in media pari all'80 per cento di quella originaria, invece di essere a casa senza lavoro, erano riusciti a farsi assumere come piloti di linea in compagnie aeree aventi sede in Paesi del Medio Oriente. Per continuare a percepire la Cassa Integrazione, si erano ben guardati dal comunicare la nuova occupazione all'Ente Previdenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra questi c'era chi in un anno è riuscito a percepire indebitamente un importo netto pari ad 84 mila euro in quanto rientrante nel piano di mobilità adottato da una compagnia aerea con sede in Italia e 108 mila euro da una compagnia aerea sita in Medio Oriente presso la quale si era fatto assumere come comandante di Airbus. Le tre persone sono state segnalate dalle fiamme gialle veronesi alla Procura della Repubblica per i reati di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e per il reato di truffa aggravata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attività investigativa sviluppata dai finanzieri della Sezione Spesa Pubblica di Verona, si è incentrata soprattutto su un'analisi delle informazioni riguardanti i piloti di aerei percettori di ammortizzatori sociali, sulla base delle richieste inoltrate a varie sedi provinciali Inps, per lo più nel Nord Italia. Questi dati sono stati incrociati con le informazioni attinte dalle banche dati di rilievo internazionale in uso alla guardia di finanza. Questo ha permesso di portare alla luce la posizione dei tre piloti che, confidando nell'impossibilità di essere scoperti, prestavano la propria opera in paesi stranieri&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/--o6pOtsuVIg/Tr2UrAB7OdI/AAAAAAAAIJI/LEPJMTU8-nQ/s400/Carlina%2BDe%2BTomi%2B.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673854572020054482" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 295px; " /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8792473787596148995?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8792473787596148995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/piloti-in-cassa-integrazione-in-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8792473787596148995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8792473787596148995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/piloti-in-cassa-integrazione-in-italia.html' title='Piloti in cassa integrazione in Italia, assunti con stipendi d&apos;oro all&apos;estero'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--o6pOtsuVIg/Tr2UrAB7OdI/AAAAAAAAIJI/LEPJMTU8-nQ/s72-c/Carlina%2BDe%2BTomi%2B.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4380753683156879350</id><published>2011-11-11T04:24:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T04:26:08.004-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>2,7MILIONI DI SCORAGGIATI NON CERCANO PIÙ LAVORO</title><content type='html'>ROMA - Hanno abbandonato ogni speranza. Ma, al contrario dei dannati danteschi, non sono mai entrati. Anzi: pensano di non riuscire a entrare più. Sono i disoccupati italiani che, pur essendo disponibili a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;lavorare, hanno rinunciato a cercare un impiego. Un esercito di 2,7 milioni di persone in preda a una sindrome definita tecnicamente «scoraggiamento». Secondo l’Istat, in Italia, sono il «triplo» rispetto alla media Ue e si vanno ad aggiungere ai 2,1 milioni di disoccupati (coloro che non hanno una occupazione ma la cercano attivamente).&lt;br /&gt;A fronte dei 2,7 milioni di italiani che pur essendo disponibili a lavorare non cercano impiego, ce ne sono appena 309.000 in Francia (l’1,1% delle forze lavoro) e 530.000 in Germania (l’1,3% delle forze lavoro). Si avvicinano alla percentuale italiana soltanto la Bulgaria con l’8,3% di disponibili a lavorare che non effettuano alcuna ricerca e la Lettonia con l’8%.&lt;br /&gt;Nel complesso, il 42% (circa 1,2 milioni) degli individui classificati tra gli inattivi che non cercano lavoro ma sono disponibili è convinto di non potere trovare un impiego perché troppo giovane o troppo vecchio, di non avere le professionalità richieste o perché ritiene che non vi siano occasioni di impiego nel mercato del lavoro locale. Un fenomeno sempre più rilevante, che interessa sia gli uomini sia le donne - spiega l’Istat nel report concordato con Eurostat.&lt;br /&gt;E ieri è giunto anche il nuovo, allarmante dato sulla produzione industriale, calata a settembre del 4,8% rispetto ad agosto (dato destagionalizzato) e del 2,7% su base annua. Il ribasso congiunturale è il peggiore da dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'INTERVISTA.&lt;br /&gt;Fulvio Fammoni è membro della segreteria generale Cgil. Che Italia è questa?&lt;br /&gt;«L’Istat interpreta correttamente la situazione reale, identificando la platea degli scoraggiati. Finora il governo, per difendersi e nascondere i propri insuccessi, bollava chiunque ne parlasse di faziosità».&lt;br /&gt;Come può venirne fuori l’Italia?&lt;br /&gt;«Spero che adesso una discussione reale si possa sviluppare per decidere gli interventi necessari a tutelare questo enorme bacino e per dare prospettiva di un lavoro».&lt;br /&gt;Perché il divario con la media europea?&lt;br /&gt;«Purtroppo il nostro tasso di occupazione è dieci punti più basso di quello Ue. Tutto questo senza considerare, come fa Bankitalia, la platea dei cassintegrati»&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-bGYWmTLNBn4/Tr0USEdPtHI/AAAAAAAAIHo/Zx38N-eSjZI/s400/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673713406223299698" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4380753683156879350?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4380753683156879350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/27milioni-di-scoraggiati-non-cercano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4380753683156879350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4380753683156879350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/27milioni-di-scoraggiati-non-cercano.html' title='2,7MILIONI DI SCORAGGIATI NON CERCANO PIÙ LAVORO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bGYWmTLNBn4/Tr0USEdPtHI/AAAAAAAAIHo/Zx38N-eSjZI/s72-c/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7415301742249720295</id><published>2011-11-10T05:43:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T05:48:15.775-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>LE IENE: "COS'È LO SPREAD?". I POLITICI VANNO KO</title><content type='html'>ROMA - In questo momento in Italia si fa un gran parlare di economia. Nelle trasmissioni televisive i politici, spesso impegnati a spiegare motivi e vie di uscita dalla crisi, discutono di agenzia di rating, spread , tassi d'interesse, deficit, liberalizzazioni e &lt;span class="fullpost"&gt;via dicendo. Per approfondire le nozioni di base dei nostri rappresentanti politici la Iena Sabrina Nobile si è recate fuori dal parlamento per fare qualche domanda in tema economico ai deputati: sarà stata l'emozione per la presenza delle telecamere ma , a parte qualche caso, le risposte sono &lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/full/259436/puntata-del-9-novembre.html?$p=autoplay$i=1$n=1$ck=YXV0b3N3aXRjaCwxLDAsMTIsMjAwLDI1OTM5NyxpZW5lLGNsaXAs"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-XHljesqA6DY/TrvVdWsLspI/AAAAAAAAIFY/MvFkaXlIcmw/s400/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673362855887090322" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;&lt;/a&gt;state tutt'altro che confortanti...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/full/259436/puntata-del-9-novembre.html?$p=autoplay$i=1$n=1$ck=YXV0b3N3aXRjaCwxLDAsMTIsMjAwLDI1OTM5NyxpZW5lLGNsaXAs"&gt;GUARDA IL VIDEO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7415301742249720295?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7415301742249720295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/le-iene-cose-lo-spread-i-politici-vanno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7415301742249720295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7415301742249720295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/le-iene-cose-lo-spread-i-politici-vanno.html' title='LE IENE: &quot;COS&apos;È LO SPREAD?&quot;. I POLITICI VANNO KO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XHljesqA6DY/TrvVdWsLspI/AAAAAAAAIFY/MvFkaXlIcmw/s72-c/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7537223091369415686</id><published>2011-11-09T12:52:00.000-08:00</published><updated>2011-11-09T13:00:18.731-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Non comprate i titoli di Stato Italiano. Ecco Consiglio</title><content type='html'>Più i titoli di stato italiano diventano una patata bollente, più vengono lanciate proposte surreali e nocive al benessere dei cittadini. Prima di scendere nel dettaglio vi spiego perché io&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;ci sto alla larga dai titoli di stato italiano, a prescindere dalla rischiosità dell’investimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che molti risparmiatori sono spinti da un senso emotivo di patriottismo verso l’Italia, che rischia di spingerli a prendere una scelta irrazionale, ma comprare bot e btp non centra nulla con un senso della patria, con il Manzoni, la nazionale italiana di calcio, o con la tradizione culinaria dello stivale. Comprare le obbligazioni dello stato serve a finanziare, appunto, uno stato che ha dimostrato negli ultimi 40 anni di amministrare molto male le risorse pubbliche prelevate (in forma di tasse o di prestiti) a decine di milioni di lavoratori risparmiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non finanzio questo stato per ragioni etiche. Come non compro azioni di un’azienda che opera in maniera dubbia (sfruttamento minorile, prodotti cancerogeni, ecc…), non ho intenzione di dare i miei risparmi in mano a gente che ha dimostrato di gestire risorse pubbliche in maniera pessima. La vendita di titoli di stato serve al governo per raccogliere fondi perché le tasse non bastano a coprire tutte le loro spese. La vendita dei bot serve a pagare la pensione a ex parlamentari in pensione come Covre, il quale incita le folle a comprarne a più non posso. La vendita dei btp serve a pagare lo stipendio a Zaia, il quale sprona i veneti verso questa iniziativa patriottica per garantire uno stipendio da governatore veneto che è il doppio di quella del presidente americano. La vendita di titoli di stato serve a pagare a Napolitano i costi da Presidente della Repubblica che sono ben maggiori di quelli della regina d’Inghilterra e del re di Spagna. Non è sorprendente se chi ci vive di questa spesa pubblica cerca in qualsiasi modo di mantenere il flusso di questi risparmi privati verso i loro privilegi, ma io, come cittadino informato, non ci sto. Non basta indignarsi e brontolare di fronte al telegiornale. Bisogna agire con iniziative civiche come non comprare titoli di stato italiani, perché è la cosa moralmente giusta da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi pensa che la crisi della finanza pubblica sia dovuta a fattori esterni o a questo particolare governo uscente, si sbaglia di grosso. Lo stato italiano è riuscito ad accumulare il più grosso debito pubblico, in valori assoluti, di tutta Europa per colpa di quarant’anni di spesa pubblica irresponsabile, fatta da un’intera classe dirigente inaffidabile. Non a caso i parlamentari italiani prendono stipendi tre volte tanto i loro colleghi europei. Perché finanziarli? Nella miglior delle ipotesi fare grandi sacrifici per la patria italica sarebbe solo un rattoppo temporaneo da ripetere ogni anno. Nella peggior delle ipotesi vedremo immediatamente andare in fumo comunque i sudati risparmi di quegl’ingenui cittadini. In questo articolo Luca Zaia parla di un sacrificio collettivo di 500 euro per cittadino per far fronte ai 300 miliardi (del totale di 1900) che devono essere rinnovati a breve. Intanto il debito che verrà rinnovato nel 2012 ammonta a 402 miliardi (vedi articolo tecnico), e cioè, su una popolazione di 60 milioni, parliamo di 670 euro a testa, dai bambini fino ai bisnonni. Secondo Zaia, io, a capo di una famiglia composta da due genitori e tre bambini, dovrei imprestare a gratis per orgoglio patriottico 3350 euro, così lo stato italiano non deve pagare il 7% a quei brutti speculatori stranieri che non si fidano della solvibilità dello stato italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente per funzionare tutte le famiglie dovrebbero fare altrettanto, e non come una tantum, ma anche negli anni successivi, dato che ogni anno bisogna rinnovare alcune centinaia di miliardi di euro di debito pubblico. Qui abbiamo una classe politica che è sconnessa dalle difficoltà economiche che patiscono le famiglie, ma a questo ci hanno pensato le menti malefiche del sistema bancario italiano. L’appello lanciato da Covre e Zaia può funzionare tra i volonterosi veneti, che, come descritto in questo articolo, hanno già aumentato il loro stock di bot e btp (veneti… primi nel volontariato). Ma Andrea Monorchio, vice presidente della Banca Popolare di Vicenza, ben sa che questo non funzionerebbe mai nella sua natia Calabria. Allora ecco a voi “l’investimento forzoso” (rileggete l’articolo per credere) basandosi sul patrimonio immobiliare. In parole povere, se hai una casa lo stato ti costringerà a fare un mutuo per comprarti debito pubblico. E’ un investimento obbligato, dice Monorchio, una “tassa redditizia” si lascia scappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, se la caramella dell’amore per la madre patria non funziona, ecco il bastone fiscale, susseguito da espropri ed equitalia, che vi obbligherà a comprare debito italiano&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-i2y1v0hrqtY/TrroyCaJoDI/AAAAAAAAID4/lhRgUuQODCU/s400/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673102626964217906" style="cursor: pointer; width: 201px; height: 240px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7537223091369415686?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7537223091369415686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/non-comprate-i-titoli-di-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7537223091369415686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7537223091369415686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/non-comprate-i-titoli-di-stato.html' title='Non comprate i titoli di Stato Italiano. Ecco Consiglio'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-i2y1v0hrqtY/TrroyCaJoDI/AAAAAAAAID4/lhRgUuQODCU/s72-c/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3667407498577121031</id><published>2011-11-09T07:52:00.000-08:00</published><updated>2011-11-09T07:56:09.199-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Torna La lira Nel Comune di Poppiper (Arezzo) per un mese di spende in lire</title><content type='html'>Nel Comune di Poppiper un mese, sarà di nuovo possibile fare acquisiti utilizzando la lira come moneta. La curiosa iniziativa della cittadina casentinese, in provincia di Arezzo è valida solo per lo shopping, perché sono stati i &lt;span class="fullpost"&gt;commercianti ad avere l'idea di rispolverare i vecchi registratori di cassa. Vi aderiscono gli esercizi dell'Associazione Attività Produttive e della Confesercenti, il tutto in collaborazione col Comune. E' un segnale di protesta contro l'euro? Non proprio, "l'idea è nata dalle indagini economiche, che dimostrano quanto siano ancora tante le lire custodite nelle abitazioni", spiega Sara Livi di Confesercenti Casentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'opportunità di poterle spendere può essere quindi un modo per promuovere le attività commerciali diPoppiPer chi ancora invece ha le banconote nei salvadanai l'iniziativa è l'occasione per spenderle senza dover necessariamente recarsi in Banca d'Italia per lo scambio in euro". Il ritorno alla lira, che riguarda 37 negozi su 70, sia pur per un mese, è stato possibile grazie alla Cassa di Risparmio diFirenzeche si farà carico della riconversione delle lire in euro presso Banca d'Italia&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-F6L599Wks90/TrqiQBlwSHI/AAAAAAAAIDU/U5da4l8tzKI/s400/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673025076814956658" style="cursor: pointer; width: 338px; height: 149px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3667407498577121031?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3667407498577121031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/torna-la-lira-nel-comune-d-ipoppiper.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3667407498577121031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3667407498577121031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/torna-la-lira-nel-comune-d-ipoppiper.html' title='Torna La lira Nel Comune di Poppiper (Arezzo) per un mese di spende in lire'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-F6L599Wks90/TrqiQBlwSHI/AAAAAAAAIDU/U5da4l8tzKI/s72-c/60066_799161_PROV035_62_7708547_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7584335766882145597</id><published>2011-11-08T05:36:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T05:39:33.178-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><title type='text'>Ex assicuratori continuavano a intascare i premi dei clienti: frode da 5,5 milioni</title><content type='html'>PADOVA - Ci sono anche evasori fiscali, parenti ed amici personali, tra le vittime di una maxi frode da 5 milioni e mezzo di euro architettata e realizzata da due ex assicuratori e dal figlio di uno di loro in tutto il&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; Nordest. I tre sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Padova in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare, firmate dalla Procura della Repubblica del capoluogo euganeo. Il pm Federica Baccaglini ha ottenuto la custodia in carcere, firmata dal gip Paola Cameran, per Mauro Malachin, 49 anni, di Solesino (Padova) e Sergio Ferraresi (59), residente a Ferrara. Ai domiciliari è invece il figlio di Sergio Ferraresi, Luca, 37 anni, residente a Stienta, nel rodigino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meccanismo del raggiro era semplice: il terzetto faceva sottoscrivere polizze assicurative a un nutrito gruppo di clienti e, al posto di versare i premi sul conto corrente della compagnia, li dirottava su conti correnti privati. Anche dopo la revoca del rapporto e l'inoltro di una querela da parte della compagnia assicuratrice, accortasi delle condotte illecite, gli ex assicuratori, hanno continuato imperterriti a farsi pagare premi e far sottoscrivere polizze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritratto che emerge dalle indagini fotografa una realtà desolante: assicuratori che si imbrogliano a vicenda, truffano la compagnia assicuratrice e clienti che a loro volta investono e perdono milioni di euro, frutto di evasione fiscale e truffe ai danni di enti pubblici. Tra questi anche finti poveri, ricchi nella realtà e indigenti per le strutture sociali. Gente, insomma, che fingendosi povera non aveva scrupoli a chiedere la sovvenzione per gli studi dei figli o per la mensa scolastica, e poi investiva centinaia di migliaia di euro in polizze assicurative adducendo giustificazioni originali come l'aver ritrovato casualmente 200.000 euro nell'armadio del vecchio padre deceduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre destinatari dei provvedimenti di custodia cautelare erano già finiti in Tribunale per una causa civile milionaria. Contro Malachin e Ferraresi, ex titolari di una agenzia assicurativa Unipol, e contro la stessa compagnia assicurativa alcuni dei frodati hanno intentato causa civile&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-iPQb4ZmdYiE/TrkxACImlUI/AAAAAAAAIAI/o1TGaRC6NCo/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672619082292565314" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 267px; " /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7584335766882145597?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7584335766882145597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/ex-assicuratori-continuavano-intascare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7584335766882145597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7584335766882145597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/ex-assicuratori-continuavano-intascare.html' title='Ex assicuratori continuavano a intascare i premi dei clienti: frode da 5,5 milioni'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iPQb4ZmdYiE/TrkxACImlUI/AAAAAAAAIAI/o1TGaRC6NCo/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5664529178665228468</id><published>2011-11-04T08:21:00.000-07:00</published><updated>2011-11-04T08:26:37.789-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Il comune Di Padova Non sente la Crisi,Anzi regala un bonus di 1 milione di euro ai suoi dirigenti</title><content type='html'>PADOVA - Un milione di euro come premio di produzione ai dirigenti del Comune di Padova. Nonostante la crisi, palazzo Moroni non rinuncia a premiare la sua dirigenza. A dare il via libera ad un benefit che complessivamente arriva a un milione 13mila 774 euro (la quota è&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;comprensiva di Irap e oneri riflessi) è stata una determina del settore "Risorse umane" firmata lo scorso 26 ottobre dal capo settore, Paola Lovo. Determina che ha per oggetto: "Liquidazione e retribuzione di risultato personale dirigente e compenso al segretario direttore generale - anno 2010". Provvedimento in cui si spiega che il settore Programmazione controllo e statistica lo scorso 25 ottobre "ha comunicato i risultati in merito alla valutazione del risultato e della qualità della prestazione dirigenziale ai fini della retribuzione di risultato per l'anno 2010 con riferimento al personale dirigente a tempo indeterminato, determinato e al compenso spettante al segretario direttore generale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultati che evidentemente hanno dato un responso positivo per tutti i dirigenti in forza a palazzo Moroni. Tanto è vero che l'amministrazione comunale si appresta ora a stanziare più di un milione di euro così suddivisi: 760mila 521 per le retribuzioni, 188mila 609 euro per gli oneri riflessi e 64 mila 644 euro per l'Irap. Tenendo conto che, tra capi settore, dirigenti e segretario generale il personale dirigente in Comune arriva a quota 45 persone, si può calcolare che mediamente ogni dirigente si porterà a casa oltre 22mila euro lordi di premio. Nel 2009, giusto a titolo di esempio, il premio più corposo era spettato al capo settore Lavori pubblici Luigino Gennaro che aveva potuto contare su una "retribuzione straordinaria" di 23mila 513 euro, mentre Gilda Padovani si era fermata a poco più di 8mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente un milione di euro di premio, in tempi di crisi come questi, fa scattare immediatamente le polemiche. A tuonare contro il bonus di fine anno è la Lega Nord. «La legge prevede che le retribuzioni di risultato vengano assegnate solamente a chi rispetta tutte le procedure previste dalla legge - va all'attacco il consigliere del Carroccio Luca Littamè -. A quel che mi risulta, molti tra i dirigenti, non hanno pubblicato il loro curriculum online. Altri, pur avendolo pubblicato, non l'hanno inserito in formato europeo e anche questo sarebbe sufficiente a vanificare la retribuzione». «A beneficiare della retribuzione di risultato - rincara la dose - saranno anche quei dirigenti fiduciari che Zanonato, con un escamotage, ha graziato dalle nuove disposizioni sul pubblico impiego volute dal governo e questo dovrebbe farci riflettere». «Aldilà delle questioni procedurali - dice invece il suo compagno di partito Mario Venuleo - è mai possibile che tutti i dirigenti, nessuno escluso, siano meritevoli di un premio?». «Detto questo - conclude il consigliere leghista - viene da chiedersi se sia morale da un lato continuare a chiedere sacrifici ai padovani e dall'altro invece spendere un milione di euro come premio ai dirigenti. Per non parlare poi dei 150mila euro che il comune spenderà per le due nuove statue in piazzale Stazione».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'OPINIONE PUBBLICA:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1)questi sono la causa del debito pubblico e dello sperpero delle tasse dei cittadini&lt;br /&gt;2)Il governo taglia i traferimenti ai comuni, bisogna fare tagli alle mense scolastiche, ai trasporti pubblici, alla manutenzione dellle strade, ai premi dei dirigenti.....E NO ai dirgenti NO tagli, anzi diamo il premio di risultato, sono tutti tutti bravi.&lt;br /&gt;...e ne vediamo i risultati&lt;br /&gt;3)Vorrei che qualcuno mi chiarisca le idee: una persona che viene assunta a qualsiasi posto deve fare il suo dovere, non?? Se non lo fan bene, nel privato rischia a perdere il posto, nell'amministrazione pubblica non rischia NIENTE, anche se fa degli sbagli.&lt;br /&gt;Mi sa che che nella P.A. hanno solo diritti e nessun dovere. Se tutti noi poveri "non impiegati nella P.A." dobbiamo fare sacrifici a causa della crisi, lor signori MAI??????? solo incassare??? Se sbaglio, mi illuminate per piacere???&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-kmCUnVQYWp0/TrQDdG397dI/AAAAAAAAH0g/Kv106EivAt0/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671161629362744786" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 307px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5664529178665228468?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5664529178665228468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/il-comune-di-padova-non-sente-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5664529178665228468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5664529178665228468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/il-comune-di-padova-non-sente-la.html' title='Il comune Di Padova Non sente la Crisi,Anzi regala un bonus di 1 milione di euro ai suoi dirigenti'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kmCUnVQYWp0/TrQDdG397dI/AAAAAAAAH0g/Kv106EivAt0/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8521485119144304462</id><published>2011-11-04T06:06:00.000-07:00</published><updated>2011-11-04T06:08:58.627-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Compriamo i titoli di Stato e SALVIAMO L'ITALIA</title><content type='html'>ROMA - "Comprate titoli si stato" rcista l'inserzione nella pagina del Corriere. L'imprenditore ha acquistato un'intera pagina per invitare gli italiani a compare i titoli di Stato e aiutare il Paese ad uscire da un&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;periocoloso avvitamento della crisi. Non si tratta di Della Valle: questa voltà l'iniziativa è stata presa da un libero professionista che ha firmato l'appello. Si chiama Giuliano Melani, lavora come responsabile leasing di una grande banca italiana, e lancia la sua proposta proprio mentre alcune banche internazionali riducono la propria esposiziona verso il debito sovrano dei paesi in difficoltà, Italia compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito. Chi più ne ha più ne metta. Rechiamoci in banca, mandiamo a ruba i nostri titoli di Stato. Compriamoli al tasso di rendimento più basso possibile. Compriamoli anche a tasso zero»: questo il suo messaggio. Quello che Melani sogna è che lunedì mattina le richieste di acquisto su Btp, Cct, Ctz creino un'onda di acquisti tali che abbatta lo spread con in Bund tedeschi. Quel dannato differenziale per il quale l'Italia paga il proprio debito 430 punti base in più dei Tedeschi. Melani si impegna ad acquistare lunedì 20.000 euro in Btp, nel frattempo ne ha già dati al Corriere «20.570 iva compresa» per pagare la pagina di inserzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io non sono Della Valle, ma mi sono deciso a comprare la pagina quando ho letto sui giornali titoli da far paura dove si spingevano i lettori a vendere i propri titoli di stato. Roba da incoscienti!» racconta all'Ansa. «Invece dobbiamo salvare questo Paese - attacca Melani - Mettiamo in sicurezza l'edificio che sta crollando. Non saranno certo nè Bersani nè Berlusconi a salvarci. Se continuano a salire i rendimenti dei titoli tutte le manovre che facciamo continueranno a essere bruciate». Politicamente Melani dice di non essere nè di destra nè di sinistra, si definisce «indifferente». «Alle ultime elezioni ero in ospedale e con gli altri ricoverati ci siamo divertiti a farci allestire un seggio elettorale, poi ho votato al Senato per uno di destra e alla Camera per uno di sinistra».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Residente a Quarrata in provincia di Pistoia, Melani ha simpatie per il sindaco di Firenze anche se lo trova «un pò leggero». «Renzi sta cercando di fare un buon caciucco: un pò di deputati in meno, un pò di pensioni in più, un pò di Cgil in meno un pò di Marchionne in più, mi sembra un bravo ragazzo». Lui Melani «non ha un comitato, nè un partito nè un movimento» ha però fatto pubblicare il suo indirizzo e-mail e il suo cellulare al quale stanno chiamando e scrivendo in molti promettendo di comprare titoli di stato. Fra le tante chiamate anche quella del direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli che ha promesso di sostenere l'iniziativa&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-FN2Bj9umxU8/TrPj1VDJkUI/AAAAAAAAHzM/cVO7cGHKmHI/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671126861112512834" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8521485119144304462?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8521485119144304462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/compriamo-i-titoli-di-stato-e-salviamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8521485119144304462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8521485119144304462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/compriamo-i-titoli-di-stato-e-salviamo.html' title='Compriamo i titoli di Stato e SALVIAMO L&apos;ITALIA'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FN2Bj9umxU8/TrPj1VDJkUI/AAAAAAAAHzM/cVO7cGHKmHI/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1158273539462453157</id><published>2011-11-03T07:45:00.001-07:00</published><updated>2011-11-03T07:46:30.137-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Enrico brignano Contro la Casta dei politi. Video Record di Accessi</title><content type='html'>ROMA - Brignano attacca la casta e spopola non solo in tv, con il pubblico delle Iene che applaudiva convinto, ma anche sul web, dato che il video del suo monologo è cliccatissimo in Rete e condiviso da centinaia di utenti su Facebook. L'attore romano si rivolge agli onorevoli: "Mentre gli italiani tra un po’ finiranno di raccattare gli ultimi avanzi nel cassonetto dell’umido, i nostri onorevoli deputati, nei prossimi tre anni prenderanno lo stesso identico, scandaloso stipendio che hanno preso finora! Ma dico, cari onorevoli, non vi fate un po' di schifo da soli?". Brignano ha ricordato i soldi spesi per i vari “rimborsi” in favore dei politici e i privilegi della casta. Il monologo è andato ieri in onda a Le Iene show, condotta quest’anno da Ilary Blasi e dalla nuova coppia formata dai due attori, Luca Argentero ed Enrico Brignano&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 297px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-24-RvEP1APY/TrKdh4qIMCI/AAAAAAAAHwM/u-m-V3F3lqc/s400/Brignano_icona.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670768086283202594" /&gt;.&lt;div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4a6446077e73ccdf" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4a6446077e73ccdf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331225243%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3A98C6AD76349C41C1B4090F6D01F4DE9C632D02.2388C2612A7218CB15CFAAE69A9D8DED76EB606D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4a6446077e73ccdf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-UVsvc_r3ZE0u0SzOp1e-vWtzqw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4a6446077e73ccdf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331225243%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3A98C6AD76349C41C1B4090F6D01F4DE9C632D02.2388C2612A7218CB15CFAAE69A9D8DED76EB606D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4a6446077e73ccdf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-UVsvc_r3ZE0u0SzOp1e-vWtzqw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1158273539462453157?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1158273539462453157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/enrico-brignano-contro-la-casta-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1158273539462453157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1158273539462453157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/enrico-brignano-contro-la-casta-dei.html' title='Enrico brignano Contro la Casta dei politi. Video Record di Accessi'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-24-RvEP1APY/TrKdh4qIMCI/AAAAAAAAHwM/u-m-V3F3lqc/s72-c/Brignano_icona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1181955592879700783</id><published>2011-11-02T13:44:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T13:45:58.353-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>GELATERIA ANTICASTA: PER I DEPUTATI 30 € A CONO</title><content type='html'>ROMA 02 Novembre 2011 Prima la pizza a 100 euro a Napoli, per tutti i clienti parlamentari, ora anche una delle gelaterie romane, via dell'Angeletto, alza i prezzi per&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; deputati e senatori: un gelato per loro costa da listino 30 euro. Un cartello, però, specifica che i soldi sono destinati alla beneficenza.&lt;br /&gt;Angelo Di Massimo è l'ideatore dell'iniziativa, che secondo lui rappresenta "un segnale per i politici che hanno difficoltà a relazionarsi con la vita che facciamo noi tutti i giorni e questo è un modo per dargliene un esempio".&lt;br /&gt;Di Massimo si augura inoltre che altri commercianti seguando il suo esempio: "Perché questo è un gesto semplice che però dá fastidio e dunque può essere utile più di una manifestazione in piazza con migliaia di persone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Di Massimo si è fatto contagiare dall'idea Sorbillo a Napoli, da lui considerata più che valida: "Ho trovato l'iniziativa geniale e l'ho riproposta nella mia attività". Il gelataio condivide anche altre idee, come quelle che hanno spinto gli indignati a scendere in piazza lo scorso 15 ottobre.&lt;br /&gt;Anche se lui non ha potuto prendere parte alla manifestazione per via del suo lavoro che lo teneva impegnato: "E' passata qui vicino ed ho trovato giustissima la manifestazione. Se avessi potuto avrei partecipato. Una critica però la faccio: con questo tipo di manifestazioni non si riesce mai a mandare un segnale veramente forte". A proposito degli scontri nati nel corso di quella stessa giornata, invece: "Bisognerebbe fare molta chiarezza. Non si capisce come mai ogni volta persone di questo tipo e così organizzate riescano ad entrare in una manifestazione"&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-eijNRqwz13U/TrGr60TGk8I/AAAAAAAAHu4/fLZ4cOtexpc/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670502432795694018" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1181955592879700783?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1181955592879700783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/gelateria-anticasta-per-i-deputati-30.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1181955592879700783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1181955592879700783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/gelateria-anticasta-per-i-deputati-30.html' title='GELATERIA ANTICASTA: PER I DEPUTATI 30 € A CONO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eijNRqwz13U/TrGr60TGk8I/AAAAAAAAHu4/fLZ4cOtexpc/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4547937362062226239</id><published>2011-11-02T12:17:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T12:20:48.052-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VACANZE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Turismo in Crisi: SPECCHIOLLA LA PIU' COLPITA</title><content type='html'>CAROVIGNO (BR) - Specchiolla ha un futuro o no? Dall’immondizia che troneggia sugli scogli, al momento pare di no. Tanti sembrano i lavori di restauro della località marittima vicina a San Vito che da sempre, nonostante i&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;perimetri non compiacenti, la sente sua. Ma la pioggia di finanziamenti, la ristrutturazione, l’impegno delle amministrazioni comunali di Carovigno e San Vito non sono bastati a frenare l’inciviltà di chi da Specchiolla ci passa, ci risiede o ci campeggia. La stagione estiva è finita e le coste sono improvvisamente diventate discariche. Sacchetti di spazzatura e rifiuti di ogni tipo imbrattano scogli e spiagge, mentre i cassonetti restano vuoti.  Un ristoratore ostunese innamorato a suo dire di Specchiolla, residente da trent’anni nella casa al mare, è convinto delle potenzialità della zona e da sempre si batte in prima linea per restituire alla località quella dignità che finora, secondo lui, le è mancata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha in mente diversi progetti che vorrebbe realizzare per contribuire allo sviluppo del turismo, e spera in un accordo col comune. Ma nonostante le prospettive e la volontà di pochi, sembra che non esista collaborazione con chi poi queste zone le vive, anche solo per brevi periodi. Da Specchiolla a Punta Penna Grossa, le coste e le campagne invase di spazzatura non sono certamente una bella cartolina invernale della nostra provincia. Soprattutto se l’obiettivo delle istituzioni locali resta la destagionalizzazione del turismo, in vista anche dell’inserimento di Carovigno nella lista delle località turistiche, un riconoscimento ottenuto nella determinazione dirigenziale dello scorso luglio. Già a marzo durante un incontro tra i sindaci dei due comuni interessati, l’avvocato Alberto Magli primo cittadino di San Vito esortò a migliorare la raccolta dei rifiuti e a realizzare interventi di sistemazione delle strade urbane, in molti tratti dissestate. "Leggi l'articolo completo sull'edizione di Senzacolonne oggi in edicola"&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-G2dSJpPFdqE/TrGXutRFsLI/AAAAAAAAHus/DU5OYpeq8qo/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670480234517213362" style="cursor: pointer; width: 300px; height: 300px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4547937362062226239?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4547937362062226239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/turismo-in-crisi-specchiolla-la-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4547937362062226239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4547937362062226239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/11/turismo-in-crisi-specchiolla-la-piu.html' title='Turismo in Crisi: SPECCHIOLLA LA PIU&apos; COLPITA'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-G2dSJpPFdqE/TrGXutRFsLI/AAAAAAAAHus/DU5OYpeq8qo/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6731808891756422098</id><published>2011-10-31T15:27:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T15:33:56.019-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Istat, tasso di disoccupazione alle stelle: a settembre è all'8,3%</title><content type='html'>Lo rileva l'Istat in base a stime provvisorie. Si è tornati a livello del novembre 2010. I giovani senza lavoro sono il 29,3%, il dato più alto da gennaio del 2004. Sale anche l'inflazione (3,4%)&lt;br /&gt;ROMA. Il tasso di disoccupazione a settembre è balzato all'8,3%, dall'8,0% di &lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;agosto. Lo rileva l'Istat in base a stime provvisorie, sottolineando che così il tasso di disoccupazione si riporta ai livelli del novembre 2010. Il tasso di disoccupazione a settembre risulta così in aumento di 0,3 punti percentuali sia rispetto ad agosto sia rispetto all'anno precedente.     Più in particolare, il tasso di disoccupazione maschile aumenta di 0,3 punti percentuali nell'ultimo mese, portandosi al 7,4%; anche quello femminile mostra un aumento della stessa entità e si attesta al 9,7%. Rispetto all'anno precedente il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,2 punti percentuali e quello femminile di 0,3 punti percentuali.   &lt;br /&gt;Sul fronte opposto, il tasso di occupazione si attesta al 56,9%, in diminuzione sia nel confronto congiunturale (-0,2 punti percentuali) sia in termini tendenziali (-0,1 punti percentuali). Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è salito al 29,3%, dal 28,0% di agosto. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004, ovvero dall'inizio delle serie storiche. Il tasso d'inflazione annuo a ottobre é salito al 3,4% dal 3% di settembre. E' il dato più alto da ottobre 2008. Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie, che indicano un aumento dello 0,6% su base mensile, il rialzo maggiore da giugno 1995. Pesano gli effetti della manovra, in particolare dell'incremento dell'Iva.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-j_qgbLAtNK8/Tq8h0R9YmpI/AAAAAAAAHmw/aLW2IXCc7Kg/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669787637940525714" style="cursor: pointer; width: 300px; height: 225px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6731808891756422098?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6731808891756422098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/istat-tasso-di-disoccupazione-alle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6731808891756422098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6731808891756422098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/istat-tasso-di-disoccupazione-alle.html' title='Istat, tasso di disoccupazione alle stelle: a settembre è all&apos;8,3%'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-j_qgbLAtNK8/Tq8h0R9YmpI/AAAAAAAAHmw/aLW2IXCc7Kg/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5732640222041688314</id><published>2011-10-30T05:25:00.000-07:00</published><updated>2011-10-30T05:28:03.339-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>SERGIO D' ANTONI DEPUTATO PD È IL PRIMO A PAGARE PIZZA 100€</title><content type='html'>NAPOLI 30 Ottobre 2011 L'avevano annunciato e non scherzavano: uno dei i pizzaioli napoletani che hanno aderito alla nuova campagna contro la 'casta' ha servito a Sergio D'Antoni, parlamentare Pd, una pizza da 100 euro.&lt;br /&gt;D'antoni è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; dunque il primo onorevole a pagare la pizza a prezzo maggiorato, nella pizzeria Sorbillo, in Via Tribunali nel Centro antico di Napoli.&lt;br /&gt;«Sabato 29 ottobre intorno alle 22.30 - raccontano il commissario regionale campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker radiofonico Gianni Simioli, ideatori della nuova campagna contro la casta - Sergio D'Antoni si è recato nella nota pizzeria ai Tribunali. Forse non sapeva del prezzo per i deputati o forse ha ritenuto giusto pagare di più. Fatto sta che i clienti del locale l'hanno riconosciuto e hanno chiesto al titolare, che non lo aveva notato, di praticare il sovraprezzo per i deputati che è segnalato in grande evidenza all'ingresso del locale». D'Antoni, raccontano Borrelli e Simioli, «non ha battuto ciglio e ha pagato il salatissimo conto per una pizza 'salsiccia e friariellì, che probabilmente gli rimarrà per sempre sullo stomaco. Siamo solo all'inizio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questa vicenda dimostra - continuano Borrelli e Simioli - che se il popolo vuole la casta paghi. In tre giorni già 30 locali hanno messo i sovrapprezzi per i deputati, dai caffè a 90 euro ai panini a 350, fino ai pastori di San Gregorio Armeno a 1.200 euro. Ovviamente, qualora i deputati italiani si riducessero i benefit e gli stipendi, la nostra campagna si fermerebbe subito». «I primi 100 euro - racconta Gino Sorbillo - li donerò a un centro per il sostegno ai poveri. Mi spiace per l'onorevole D'Antoni, ma finchè non si leveranno i privilegi della casta io e tanti altri commercianti li 'bastoneremò con il conto. Adesso aspetto il ministro La Russa. Se si presenta gli chiedo mille euro per un pizza perchè in piena crisi economica ha acquistato con il suo Ministero 19 Maserati. Questi personaggi vanno fermati perchè non hanno ritegno», conclude.&lt;/span&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-74yhQSI2v4I/Tq1Cf0DJdMI/AAAAAAAAHgw/GCJkpHijrW0/s400/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669260620244546754" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5732640222041688314?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5732640222041688314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/sergio-d-antoni-deputato-pd-e-il-primo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5732640222041688314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5732640222041688314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/sergio-d-antoni-deputato-pd-e-il-primo.html' title='SERGIO D&apos; ANTONI DEPUTATO PD È IL PRIMO A PAGARE PIZZA 100€'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-74yhQSI2v4I/Tq1Cf0DJdMI/AAAAAAAAHgw/GCJkpHijrW0/s72-c/184945_148991728494178_144868172239867_293255_2882208_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3539303404789308369</id><published>2011-10-29T07:57:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T08:03:05.324-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>DISOCCUPAZIONE ALL'11% CON I 'LICENZIAMENTI FACILI'. "738.000 DISOCCUPATI IN PIÚ"</title><content type='html'>VENEZIA 29 Ottobre 2011 Se una normativa che rendesse piu' semplici i licenziamenti fosse stata applicata durante gli anni della crisi economica il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe salito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;all'11,1%, anziche' essere all'8,2% attuale, con quasi 738 mila persone senza lavoro in piu' rispetto a quelle conteggiate oggi dall'Istat. E' lo scenario delineato dall'associazione artigiani Cgia di Mestre, secondo quello che il segretario Giuseppe Bortolussi definisce ''un puro esercizio teorico'' ottenuto ''ipotizzando di applicare le disposizioni previste dal provvedimento sui licenziamenti per motivi economici a quanto avvenuto dal 2009 ad oggi''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella simulazione della Cgia e' stato calcolato il numero dei lavoratori dipendenti che tra l'inizio di gennaio del 2009 e il luglio di quest'anno si sono trovati in Cig a zero ore. Vale a dire i lavoratori che per ragioni economiche sono stati costretti ad utilizzare questo ammortizzatore sociale del quale, con il nuovo provvedimento - secondo la Cgia - potranno disporre probabilmente solo a licenziamento avvenuto. Pertanto, se fosse stata applicabile questa misura segnalata nei giorni scorsi dal Governo all'Ue, negli ultimi due anni e mezzo, questi lavoratori, che hanno usufruito della Cig, si sarebbero trovati, trascorso il periodo di ''cassa'', fuori dal mercato del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la stima della Cgia, sommando le Ula (Unita' di lavoro standard) che hanno utilizzato la Cig a zero ore nel 2009 (299.570 persone), nel 2010 (309.557) e nei primi sette mesi di quest'anno (128.574), si ottengono 737.700 potenziali espulsi dal mercato del lavoro che in questi ultimi due anni e mezzo avrebbero fatto salire il tasso di disoccupazione relativo al 2011, all'11,1%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV: "DATI CGIA CONFERMANO PERICOLOSITÀ SOCIALE SU MISURE GOVERNO"  «Le stime della Cgia di Mestre sul tasso di disoccupazione in caso di licenziamenti più facili rappresentano la conferma della pericolosità sociale del contenuto della lettera inviata da Berlusconi all'Ue». Lo affermano in una nota congiunta il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile Lavoro e welfare, Maurizio Zipponi. «Stabilire il licenziamento per criteri economici significa riportare all'Ottocento i rapporti di lavoro e negare i diritti fondamentali dei lavoratori. Questo governo -aggiungono- continua a negare spudoratamente le proprie intenzioni che sono quelle di far pagare ai più deboli, ai pensionati, ai precari, alle donne il prezzo del risanamento». «Per l'IdV -concludono Di Pietro e Zipponi- si possono reperire le risorse necessarie a far quadrare i conti colpendo i capitali scudati, gli evasori fiscali e contributivi, gli speculatori e i grandi patrimoni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SACCONI: "PIU' FORZA A PART TIME E APPRENDISTATO" - Non solo ''rivedere le norme sui licenziamenti per motivi economici'', ma ''contrastare l'abuso dei contratti co.co.co. e dei tirocini'', ''promuovere il lavoro giovanile con l'apprendistato e quello femminile con i contratti di inserimento part time'', ''aumentare l'occupazione nel Sud col credito d'imposta a valere sul Fondo sociale europeo''. Sono le proposte per il mercato del lavoro che il ministro del Welfare Maurizio Sacconi si prepara a presentare alle parti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trattativa, spiega al Corriere della Sera, sarà aperta ''presto, nei prossimi giorni''. Sacconi difende le nuove proposte sui licenziamenti indicate nella lettera del governo a Bruxelles. ''A luglio - afferma - il Consiglio europeo ha raccomandato all'Italia di riformare la legislazione sui licenziamenti'' e ''la stessa raccomandazione è arrivata dalla Bce, dall'Ocse e dal Fondo monetario internazionale''. Il ministro sottolinea che l'obiettivo del governo non è quello di ''licenziamenti facili'', ma ''creare le condizioni per la crescita delle imprese e dell'occupazione''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Vogliamo dare più certezze - assicura il ministro del Welfare -, perché quando un'impresa si rattrappisce non c'è legge che possa garantire il posto di lavoro''. Su questo tema Sacconi precisa che i licenziamenti ''discriminatori'' resteranno ''nulli'', mentre ''quelli per motivi economici vanno resi più trasparenti e certi nelle modalità e nelle tutele per il lavoratore''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL: "SINDACATO UNITO BLOCCHERÀ LICENZIAMENTI FACILI" «Licenziare facilmente, togliere i diritti non produce certo nuove assunzioni. Questo è chiaro a tutti, nonostante la propaganda in atto». Lo afferma Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil con delega alle politiche del lavoro, sottolineando che «più Berlusconi e Sacconi spiegano e più è chiaro che il contenuto della lettera alla Ue consiste nel licenziare più facilmente i lavoratori con contratto a tempo indeterminato per aumentare il precariato, intervenire sia sui licenziamenti individuali togliendo l'articolo 18, sia su quelli collettivi con l'evidente obiettivo di dare completa mano libera alle imprese e superare gli accordi oggi indispensabili» «Solo parlare di licenziamenti più facili -spiega Fammoni- durante una crisi come quella attuale, proprio mentre si riduce il lavoro e tanti ammortizzatori sociali sono a fine corsa è una specie di istigazione a delinquere, una colpa grave che ricadrà sui lavoratori». Questa del licenziamento facile, d'altra parte, prosegue il sindacalista, è «una vera ossessione del governo: ci hanno provato nell'ultimo anno, prima con il collegato lavoro, poi con l'articolo 8 e adesso di nuovo. Per il sindacalista, inoltre, »sono tutte norme che si sommano, che precarizzano e tolgono diritti perchè questa è la concezione che il governo ha del lavoro: un puro fattore della produzione che meno costa e meglio è, e che più è facile licenziare e meglio è».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Colpisce però -dice ancora Fammoni- l'atteggiamento opportunistico di Confindustria. Nelle richieste al governo sia come parti sociali, sia come associazione di imprese non era mai stata avanzata nessuna richiesta sui licenziamenti». «E invece, prima si critica il governo e poi, di fronte al niente per lo sviluppo, Confindustria incassa una mancia sui licenziamenti e dà un giudizio positivo, salvo poi chiedere agli altri di rinunciare a ogni posizione ideologica». «Siamo di fronte dunque all'opposto di quello che servirebbe al Paese, sia nel merito, sia come classe dirigente che abbia delle idee serie per uscire dalla crisi. Hanno tentato già molte volte di liberalizzare il licenziamento -conclude Fammoni- ma non ci sono riusciti e non ci riusciranno neppure questa volta perchè la risposta di tutto il sindacato saràall'altezza, con lo sciopero e con tutte le iniziative necessarie a tutelare un valore costituzionale come il lavoro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SONDAGGIO SKY TG24, 69% CONTRARIO A MISURE LICENZIAMENTI Il 69% dei partecipanti alla domanda del giorno di Sky Tg24 non è d'accordo con i licenziamenti per motivi economici inseriti nel piano per la crescita che il governo italiano ha presentato all'Europa. Il restante 31% dei votanti ritiene invece che sia un buon provvedimento per incrementare lo sviluppo. Il canale all news diretto da Sarah Varetto attraverso il servizio active, il sito www.skytg24.it e gli sms, consente quotidianamente, a chi lo voglia, di dare la propria opinione su una fra le principali notizie del giorno. Per chi desideri farlo attraverso la tv è sufficiente utilizzare i tasti del telecomando Sky. La rilevazione non ha alcun valore statistico, in quanto aperta a tutti e non basata su di un campione elaborato scientificamente. Ha quindi l'unico scopo di dare la possibilità di esprimersi sui temi di attualità&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-JHy3N0oBN2g/TqwVWZjhsFI/AAAAAAAAHeI/qvSyXpDpje8/s400/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668929505513812050" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3539303404789308369?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3539303404789308369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/disoccupazione-all11-con-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3539303404789308369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3539303404789308369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/disoccupazione-all11-con-i.html' title='DISOCCUPAZIONE ALL&apos;11% CON I &apos;LICENZIAMENTI FACILI&apos;. &quot;738.000 DISOCCUPATI IN PIÚ&quot;'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JHy3N0oBN2g/TqwVWZjhsFI/AAAAAAAAHeI/qvSyXpDpje8/s72-c/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6330787878526469912</id><published>2011-10-28T06:21:00.001-07:00</published><updated>2011-10-28T06:22:55.078-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>PREMIER-PUPAZZO A MILANO: "LA CRISI È COLPA TUA" SILVIO BERLUSCONI</title><content type='html'>MILANO - Mercoledì sera, nella Galleria di Milano, è stato ritrovato un manichino di Silvio Berlusconi, con le mani dipinte di rosso sangue che teneva un bigliettino. Sul collo aveva un cartello con la scritta&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; "Brigate Artistiche - Artentato". Il pupazzo, fatto di cartone e polistirolo, è stato lasciato davanti al negozio della Rizzoli e il biglietto conteneva frasi tipo: «Ci stai dissanguando», «L'Italia non ce la fa più», «La colpa della crisi è tua». Il fantoccio è stato subito portato alla Digos che ha fatto partire le indagini&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-1FT7Nnxvt6Y/TqqsdW6qYuI/AAAAAAAAHa4/x-Ysm1PUNkU/s400/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668532701367001826" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6330787878526469912?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6330787878526469912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/premier-pupazzo-milano-la-crisi-e-colpa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6330787878526469912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6330787878526469912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/premier-pupazzo-milano-la-crisi-e-colpa.html' title='PREMIER-PUPAZZO A MILANO: &quot;LA CRISI È COLPA TUA&quot; SILVIO BERLUSCONI'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1FT7Nnxvt6Y/TqqsdW6qYuI/AAAAAAAAHa4/x-Ysm1PUNkU/s72-c/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1288339021245367355</id><published>2011-10-27T13:43:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T13:48:17.428-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>TIMES: "BERLUSCONI CLOWN, DEVE DIMETTERSI SUBITO"</title><content type='html'>LONDRA 27 Ottobre 2011 «Berlusconi si deve dimettere immediatamente». Il Times di Londra non usa mezzi termini nel suo editoriale di prima pagina e spara ad alzo zero contro il presidente del Consiglio italiano. «L'Europa è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;nauseata da questo clownesco primo ministro la cui noncuranza, irresponsabilità e codardia politica ha tanto esacerbato la crisi attuale».&lt;br /&gt;Il quotidiano londinese prosegue con un'analisi spietata degli anni di Berlusconi alla guida del Paese. «Sono il suo totale fallimento, dopo otto anni di governo, a introdurre riforme significative allo sclerotico sistema politico italiano, la ripetizione di promesse disattese e la cattiva gestione della terza economia europea ad aver distrutto la sua credibilità e a minacciare l'esistenza di tutti i partner dell'Italia nell'eurozona». Se l'Italia non può essere salvata, sottolinea infatti il Times, «non può essere salvato l'intero esperimento dell'euro».&lt;br /&gt;La lettera d'intenti consegnata da Silvio Berlusconi viene poi giudicata «senza impegni specifici» e frutto di un patto dell'ultimo minuto con Umberto Bossi in cambio di «elezioni anticipate lampo» così da sfruttare «la disorganizzazione dell'opposizione». «Questo - scrive il Times - è il peggiore dei mondi possibili».&lt;br /&gt;Senza un chiaro percorso che convinca i partner europei, argomenta, la Banca Centrale Europea non potrà acquistare i titoli di Stato italiani ed evitare così che il Paese venga travolto dal rifinanziamento del debito. «Due mesi fa - conclude il Times - questo giornale mise in guardia sul fatto che l'incoscienza di Berlusconi stava trasformando un problema locale in un disastro emergente. Quel disastro ha ora inghiottito l'Italia e i suoi vicini. Il miglior servizio per il suo Paese sarebbero ora quello di dimettersi immediatamente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PD: CHE IMBARAZZO «Le dimissioni di Berlusconi non sono chieste solo dal Pd e dalla stragrande maggioranza dei cittadini di un paese stanco e stremato ma oggi sono invocate anche in prima pagina dal Times di Londra. Le parole usate dal giornale sono un pugno allo stomaco e suscitano un enorme imbarazzo». Lo afferma Ettore Rosato, dell'ufficio di presidenza del Gruppo del Pd alla Camera. Le parole del Times «confermano inoltre la mancanza di fiducia dell'Europa nei confronti della lettera d'intenti, giudicata giustamente 'senza impegni specificì e frutto di un patto dell'ultimo minuto con Umberto Bossi. Insomma, neanche più i suoi siparietti potranno far cambiare idea al resto del mondo sulle capacit… di un governo a guida Berlusconi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEONE: PENSINO ALLE LORO BANCHE «L'unanime apprezzamento che i paesi dell'Ue hanno riservato alla lettera di intenti del governo Berlusconi sul futuro dell'Italia, ha provocato diversi travasi di bile. L'opposizione interna è in sala di rianimazione, tacciono stranamente Confindustria e aspiranti salvatori del Paese, tutti spaventati da una possibile e vera rivoluzione liberale. E si è scatenata anche la solita stampa estera. Il Times chiede le dimissioni immediate di Berlusconi, invitando la Bce a non acquistare più titoli di Stato italiani. Siamo al delirio. La Gran Bretagna, che non ha aderito all'euro - aggiunge Leone - ora dovrebbe dettare legge anche nella Banca centrale europea? Il Times - conclude - farebbe bene a tenere sott'occhio le banche di casa propria, quelle che dovettero dichiarare fallimento insieme alle consorelle americane per aver acquistato quintali di titoli tossici, dai quali è scaturita la crisi economica generale che stiamo sopportando. Le sette banche italiane sottoposte di recente al test di affidabilità, non solo sono state promosse, ma sono vive e vegete. Il Times bocci i governi inglesi prima di giudicare il nostro governo»&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-U4gLGZHMGbI/TqnC3G-teyI/AAAAAAAAHZk/e33cHz0t3H0/s400/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668275858044713762" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1288339021245367355?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1288339021245367355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/times-berlusconi-clown-deve-dimettersi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1288339021245367355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1288339021245367355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/times-berlusconi-clown-deve-dimettersi.html' title='TIMES: &quot;BERLUSCONI CLOWN, DEVE DIMETTERSI SUBITO&quot;'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-U4gLGZHMGbI/TqnC3G-teyI/AAAAAAAAHZk/e33cHz0t3H0/s72-c/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3474134051924096132</id><published>2011-10-27T11:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T11:16:18.390-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>La Crisi è un invenzione della Sinistra Trony spopola a roma 5000 persone a comprare</title><content type='html'>ROMA 27 Ottobre 2011 Non ci sono paragoni. Se non con il Natale, il nubifragio e il derby. Lo slogan di Trony riecheggia beffardo nelle orecchie dopo che l'inaugurazione di un nuovo megastore della catena di&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;elettronica, con promessa di maxisconti, ha mandato mezza Roma in tilt. Migliaia di persone a Ponte Milvio, zona nord della capitale, vicino allo stadio Olimpico, si trovano là per arraffare un IPhone, un microonde o un aspirapolvere a prezzi stracciati, alcuni anche al di sotto dei cento euro. Gente in fila fin dalle cinque del mattino, molti extracomunitari, traffico in tilt almeno dalle 8 in una delle porte d'accesso ai quartieri centrali della città. Ben duecentocinquanta vigili urbani sono stati alla fine mobilitati, un pò increduli, per Tangenziale e Grande raccordo anulare congestionati, placare nervosismo tra chi aspettava per fare l'affare e quelli che avrebbero solo voluto arrivare al lavoro. Il che già nei giorni normali non è una passeggiata. A poche ore dalla chiusura si parla di oltre due milioni e mezzo di euro spesi, circa 270 per ogni cliente. A una settimana esatta dalla pioggia del secolo, con la quasi alluvione costata un morto e tanto caos, la Capitale si è così bloccata di nuovo: troppo allettanti le offerte su high-tech ed elettrodomestici, specie in tempi di crisi. Molti hanno dormito col sacco a pelo sul posto, in via Riano, e all'alba c'era già ressa davanti al megastore, e mentre i primi shopper d'assalto uscivano con i pacchi, intorno l'ingorgo si estendeva come un blob. Polizia e carabinieri hanno dovuto dare manforte alla vigilanza privata e alcuni ragazzi stufi di aspettare hanno tentato una sortita finendo per spaccare una vetrina. Sono volati anche schiaffi per un posto in 'pole position'. Alla fine l'ingresso è stato vietato a bambini e disabili per motivi di sicurezza. Disagi sono stati segnalati dall'Agenzia per la Mobilità anche a San Giovanni e Prenestina. Insomma, addirittura dall'altra parte di Roma. Ventotto le linee d'autobus rallentate, anche perchè intanto la linea B della metropolitana era parzialmente interrotta per un tentato suicidio. Senza contare il corteo del Papa in movimento e l'inaugurazione della Festa del Cinema all'Auditorium, anche questa non lontano da Ponte Milvio. In sindaco di Roma, Gianni Alemanno dà mandato all'Avvocatura capitolina di «valutare la possibilità di una richiesta di risarcimento danni nei confronti della città di Roma». L'azienda di elettronica in serata invia le sue scuse: «A nome della compagnia Trony - afferma Alessandro Febbraretti, amministratore unico -, rivolgo le più sentite scuse alla Città e al Sindaco Gianni Alemanno. Siamo davvero spiacenti dei disagi arrecati questa mattina». «Un negozio di questo genere - sottolinea il primo cittadino - dovrebbe essere collocato in un'area più periferica e non in un posto cos centrale». Ma il suo assessore al Commercio Davide Bordoni difende il megastore: «Crea nuovi posti di lavoro e rilancia il mercato rionale». «Ogni giorno a Roma c'è un imprevisto», incalza il Pd Roma, mentre a Corso Francia i militanti del Movimento per l'Italia e Riva Destra espongono lo striscione «Trony, caos senza paragoni». Puntuale il Codacons, che promette di far pagare i danni subiti dai romani. Tra i tanti che si sono rivolti all' associazione dei consumatori, un cittadino che non è riuscito ad arrivare in tempo per la laurea della moglie. Ha promesso che farà causa. Quanto alle vendite, gli sconti durano 10 giorni, e c'è chi comincia ad augurarsi un rapido esaurimento delle scorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTI IN FILA Famiglie di precari che dormono in strada per portare a casa una lavatrice a prezzi stracciati, extracomunitari che acquistano per rivendere la merce ricavando qualche spicciolo, ma anche feticisti della tecnologia figli di famiglie bene e genitori 'delegatì dalla propria prole. Insomma i bisogni, quelli che la crisi azzera, ma anche lo status symbol, anzi il tech-symbol. È stato un 'assalto ai fornì in versione tecnologica, quello di oggi nella Capitale, dove circa 25mila persone hanno mandato in tilt Roma per la corsa ai maxisconti del megastore Trony, appena inaugurato. Giovani e cinquantenni, fan squattrinati di Steve Jobs, 'nerd' della Roma bene e stranieri, hanno aspettato in piedi per ore e ore, litigando tra loro e spingendo verso le entrate pur di accaparrarsi gli ultimi modelli di elettrodomestici e cellulari: chimere del consumismo dei 'nuovi poverì. In massa hanno vuotato i portafogli spendendo ognuno in media 270 euro. «Avremmo dovuto aspettare un bel pò prima di comprare quella lavatrice se non ci fossero stati questi sconti», spiega una giovane coppia di precari, che guadagna «mille e cinquecento euro al mese in due». Nelle casse che battevano incessantemente scontrini, invece, sono finiti in tutto oltre due milioni e mezzo di euro. All'uscita c'era chi esibiva come un trofeo la scatola con il proprio oggetto dei desideri, «tanto sudato, fiero di avercela fatta». «Sono stato uno dei primi ad entrare e sono riuscito a prendere quello che volevo - ha raccontato un uomo in fila alla cassa con un televisore e due pc portatili - Una tv a quel prezzo non potevo farmela scappare». A scatenare anche a Roma la sindrome da acquisto compulsivo (Gas:'Gear Acquisition Syndromè, ndr), che in Inghilterra molti definiscono come una vera e propria patologia, è stato un volantino distribuito nei giorni scorsi. Sono proprio i prodotti sulla prima facciata, di cui tre venduti a prezzi sotto i cento euro, ad essere andati a ruba in poco meno di un'ora: cellulari I-Phone, e particolari modelli di televisori da 32 pollici, lavatrici e computer notebook. «Siamo qui dall'alba - dice delusa una ragazza - volevamo comprare due I-phone, uno per me l'altro per mia madre, ma sono finiti nel giro di mezz'ora. È impressionante». E c'è chi tra la folla imbufalita, al leit-motiv del «compro purchè risparmio», ha avuto paura. «C'è stata quasi una rissa all'apertura - spiega un ragazzo - perchè gli extracomunitari hanno cominciato a spingere su per le scale. Alcuni sono saliti addosso ad altre persone per poter arrivare prima». «Abbiamo aperto mezz'ora prima del previsto - ha spiegato un dipendente di Trony - perchè c'erano migliaia di persone. Io sono arrivato qui alle 6 e già erano in fila centinaia di persone. Alcuni hanno passato la notte qui fuori in sacco a pelo per un televisore lcd». Guarderanno la tv dal loro nuovo schermo piatto, forse fremendo già da domani per il prossimo modello di televisore appena mandato in onda dagli spot. Ancora per un giorno, le bollette possono aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' SCIAME Più che l'effetto crisi, l'effetto 'sciamè, spesso legato al tam tam sul web. E soprattutto la conferma del fascino irresistibile di telefonini e gadget elettronici, che sempre più «si incaricano della nostra felicità»: così il sociologo Domenico De Masi legge l'assalto ai maxisconti del nuovo megastore Trony che oggi ha mandato Roma in tilt. «Ci sarà stato un effetto valanga su un'offerta particolarmente vantaggiosa legata a oggetti di uso comune - argomenta De Masi, docente di Sociologia delle Professioni alla Sapienza, interpellato dall'ANSA -, una sorta di effetto sciame, del tutto imprevisto, tipico della nostra società contemporanea e spesso veicolato da Internet». Più che «trarne conclusioni sulla crisi complessiva», De Masi vede nell'evento la conferma del successo degli oggetti elettronici di culto: «Non possiamo negare che sono di grande ghiottoneria, peraltro meritatissima. In fondo ci impediscono di perderci, di annoiarci, di dimenticare e di stare da soli: quattro ingredienti bomba della nostra felicità. Pensi soltanto per quanti secoli gli uomini hanno sofferto la solitudine, la noia, la dimenticanza». Quanto all'identikit dei coraggiosi che si sono accampati fin dall'alba davanti al megastore, «scommetterei che erano soprattutto giovani. Non credo proprio - conclude scherzando il sociologo - che ci siano stati manager a fare la fila»&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-fdvJ5GFxoZo/TqmfkNH_0RI/AAAAAAAAHZM/H6t3OW6Gtng/s400/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668237050369790226" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3474134051924096132?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3474134051924096132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/la-crisi-e-un-invenzione-della-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3474134051924096132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3474134051924096132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/la-crisi-e-un-invenzione-della-sinistra.html' title='La Crisi è un invenzione della Sinistra Trony spopola a roma 5000 persone a comprare'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fdvJ5GFxoZo/TqmfkNH_0RI/AAAAAAAAHZM/H6t3OW6Gtng/s72-c/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1381814677773764834</id><published>2011-10-26T07:00:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T07:06:28.433-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>FINI ATTACCA LADY BOSSI: RISSA ALLA CAMERA -GUARDA IL VIDEO</title><content type='html'>ROMA 26 Ottobre 2011 Bagarre nell'aula della Camera dove sono venuti alle mani deputati di Lega e Fli. La vicepresidente Rosy Bindi ha sospeso la seduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGUZZONI ATTACCA FINI «È inopportuno che il presidente della Camera Gianfranco Fini faccia politica e partecipi alle&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;trasmissioni tv, come è avvenuto ieri sera a 'Ballaro»«. Lo ha detto il capogruppo della Lega Nord, Marco Reguzzoni, in aula a Montecitorio mentre i parlamentari leghisti urlavano »dimissioni dimissioni«. «Noi siamo una forza responsabile -ha esordito il capogruppo dei Lumbard- ma non possiamo tollerare i soprusi e le ingiustizie. Parlo del presidente Fini, che ha tenuto un comportamento assolutamente inopportuno. È inopportuno che il presidente della Camera si sieda in uno studio televisivo come è successo ieri a 'Ballaro» alla pari di altri leader politici. Inopportuno -ha insistito Reguzzoni- che Fini partecipi a dibattiti nei quali vengono espresse valutazioni che sono politiche. Se vuole fare politica non può fare il presidente della Camera«. »Fini si è reso protagonista di una incredibile caduta di stile nel coinvolgere la moglie del ministro Umberto Bossi, offendendo in un solo colpo, tutti quelli che usufruiscono di un legittimo trattamento pensionistico in regola con la legge. Giuste o ingiuste -ha proseguito il capogruppo leghista- quelle erano le regole vigenti all'epoca. Parliamo di un periodo in cui la Lega in Parlamento nemmeno c'era e Fini invece sì, guardandosi bene dal contrastare quelle norme«. »È una caduta di stile nei confronti della Lega che ha sempre portato rispetto e non è mai scesa nel gossip, non ha mai fatto il nome della moglie del presidente della Camera coinvolta, lei sì, in storie di gossip e in fatti giudiziari ben più pesanti. È inaccettabile -ha ribadito in conclusione Reguzzoni- che nel simbolo elettorale di Futuro e libertà sia stato inserito il nome di Fini. Abbiamo più volte fatto appello alla responsabilità di Gianfranco Fini ma i nostri appelli sono caduti nel vuoto perchè e evidente che Fini non si preoccupa dell'istituzione che rappresenta ma solo di fare i propri interessi. Fini venga in aula e ci dia una risposta«.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORO CONTRO FINI: "DIMISSIONI" È ripresa la seduta della Camera con la presidenza assunta da Gianfranco Fini, accolto da un coro della Lega 'dimissioni, dimissionì. Fini ha sorriso, chiedendo se qualche deputato avesse intenzione di intervenire sulla questione sollevata dal capogruppo del Carroccio Marco Reguzzoni. Ha quindi preso la parola il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, che stava intervenendo prima della sospensione, e ha chiesto la parola anche il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CASINI: "FINI SEMPRE CORRETTO" «Il comportamento del presidente della Camera è sempre stato improntato alla correttezza e questo in questo momento politico basta e avanza». Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini intervenendo in Aula alla Camera in difesa di Gianfranco Fini criticato dalla maggioranza. «Non c'è stato un solo atto da parte di Fini che non sia stato improntato alla correttezza istituzionale. Fini - conclude Casini - è soggetto politico, partecipa al dibattito e quindi viene anche attaccato. Di che stiamo parlando?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CALDEROLI: "SITUAZIONE ORMAI INACCETTABILE" «Oggettivamente la situazione non è più accettabile. Lo dico da coordinatore di partito, come ministro non mi esprimo». Roberto Calderoli commenta così all'Adnkronos la bagarre, oggi in Aula alla Camera, seguita alla pertecipazione di Gianfranco Fini a Ballarò. Calderoli ci tiene a precisare di parlare com coordinatore leghista perchè «il governo non può esprimersi su questioni del Parlamento». Però, «oggettivamente - secondo Calderoli - c'è un ramo del Parlamento che funziona come un violino e un ramo che non funziona affatto. Personalmente mi hanno insegnato - conclude - che il pesce puzza sempre dalla testa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINI: "LADY BOSSI IN PENSIONE A 39 ANNI" Frecciata del presidente della Camera Gianfranco Fini a Ballarò, dove durante un dibattito con il ministro Gelmini sulle pensioni ha detto: «Voglio essere cattivello... non tutti sanno che c'è una insegnante che è andata in pensione nel '92 a 39 anni: è la moglie dell'onorevole Bossi». Alle parole del presidente della Camera e leader di Fli , si è subito ribellata il ministro Gelmini che ha definito «caduta di stile incredibile» quella di Fini. «Tutte le volte che viene fuori la verità saltate sulla sedia», gli ha ribattuto il presidente della Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERLUSCONI È IL PIÙ RICCO  «Il governo dice no alla patrimoniale (una misura ragionevole chiesta anche da Confindustria) perchè il più ricco contribuente italiano si chiama Berlusconi»: lo ha detto Gianfranco Fini a Ballarò. Immediata la protesta del ministro Mariastella Gelmini che ha spiegato: «Siamo contrari perchè il nostro elettorato non condivide la patrimoniale e perchè non è coerente con i nostri principi e i nostri valori». «Difendete l'indifendibile», le ha ribattuto il presidente della Camera. «Ho capito - è stata la risposta della Gelmini a Fini - che per lei è cominciata la campagna elettorale»&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-rYst8qGA-7Q/TqgS-Cze8MI/AAAAAAAAHVc/pBX8poBnorY/s400/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667800988159766722" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px; " /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/oTIU2Ad-7m4" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1381814677773764834?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1381814677773764834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/fini-attacca-lady-bossi-rissa-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1381814677773764834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1381814677773764834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/10/fini-attacca-lady-bossi-rissa-alla.html' title='FINI ATTACCA LADY BOSSI: RISSA ALLA CAMERA -GUARDA IL VIDEO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rYst8qGA-7Q/TqgS-Cze8MI/AAAAAAAAHVc/pBX8poBnorY/s72-c/320798_120974201342848_100002908059290_125087_1411779864_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3507543157279779268</id><published>2011-06-01T08:46:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T09:04:02.254-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><title type='text'>Sisley treviso fallisce addio pallavolo</title><content type='html'>TREVISO - Ciao ciao Sisley. Anzi, addio. A metà giugno, data utile per l’iscrizione al campionato di serie A1, il nome di Treviso non ci sarà. Il volley di Marca sbaracca con un anno di anticipo rispetto ai tempi contenuti nella surreale dichiarazione di&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;divorzio di Gilberto Benetton, arrivata in prossimità dei playoff. La squadra si trasferirà, quasi in massa, a Roma. E non ci sarà più neppure la serie B. Quindi niente ultimo anno, una doccia scozzese per i tifosi e per tutti gli sportivi che, con ancora un’annata a disposizione, magari speravano che qualcuno si facesse avanti per rilevare il sodalizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’idea in casa Verdesport è sempre stata diversa una sola: capitalizzare. E la cantera alla catalana o il modello Arsenal, cioè investire con convinzione sui giovani talenti? Storielle che servivano a giustificare un ridimensionamento iniziato un paio di anni fa e culminato nella exit strategy dei Benetton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Mezzaroma, patron del volley capitolino, si parla di vero e proprio accordo. Non è sicuro che tutti i pezzi pregiati della Sisley finiscano per trovare casa lungo le rive del Tevere. Per i gioielli potrebbe anche esserci altro mercato e d’altra parte Treviso a questo punto può anche stare alla finestra e godersi l’asta. Ma è chiaro che nella capitale si pensa in grande e quindi l’intenzione è quella di far confluire in maglia neroverde il meglio che la defunta corazzata trevigiana può offrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce così, con un colpo a sorpresa, la storia del divorzio della famiglia Benetton dalla pallavolo. Niente trasferimento a Belluno (è stato solo un bluff con i soldi del Monopoli) e niente cordata di imprenditori locali. La provincia di Treviso si fa scippare la punta di diamante del suo sport di alto livello senza che questo sembri aver minimamente fatto un po’ di rumore. Messe così le cose, si potrebbe anche dire che la Marca se lo merita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Futuro romano anche per Pasquale Gravina in poredicato di entrare nello staff dirigenziale della Mezzaroma. In Ghirada resteranno soltanto i settori giovanili (l’under 14 ha appena vinto lo scudetto) ma non si sa fino a quale categoria. E intanto da ieri sui social network si scatena la protesta dei tifosi Sisley di tutta Italia&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-PjzRRqsh0jI/TeZfRcRcPmI/AAAAAAAAFVQ/jnB1rp35a8g/s400/20110601_sisley01.jpg" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 223px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613278738815663714" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3507543157279779268?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3507543157279779268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/06/sisley-treviso-fallisce-addio-pallavolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3507543157279779268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3507543157279779268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/06/sisley-treviso-fallisce-addio-pallavolo.html' title='Sisley treviso fallisce addio pallavolo'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PjzRRqsh0jI/TeZfRcRcPmI/AAAAAAAAFVQ/jnB1rp35a8g/s72-c/20110601_sisley01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6325240233179336445</id><published>2011-05-09T05:28:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T05:32:26.948-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro nero'/><title type='text'>Lavoro nero: oltre al danno la beffa SALENTO</title><content type='html'>Ora anche chi subisce il ricatto del “lavoro nero”, ossia l’incolpevole lavoratore, dovrà comunque pagare le imposte non versate dal datore di lavoro e quindi dichiarare quanto percepito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse si è trovato un nuovo modo per far emergere il lavoro nero, o un invito ai lavoratori a denunciarlo? "Non crediamo data l’estensione del fenomeno,&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;Così Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, commentando la sentenza n. 9867/2011 della Corte di Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la sezione tributaria della Suprema Corte, infatti, con la decisione in questione, il lavoratore che percepisce lo stipendio in nero, ha l’onere comunque di dichiarare al fisco il reddito ricevuto, e quindi il comportamento illegittimo del datore di lavoro/sostituto d’imposta non assorbe e annulla gli obblighi del lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso di cui si occupa la cassazione era stato avviato a seguito di un avviso di accertamento Irpef dell’Agenzia delle Entrate, attraverso la quale l’ente statale aveva richiesto il pagamento delle tasse relative ai redditi erogati e non dichiarati da una società. In particolare, gli stipendi in nero erano stati provati a seguito del reperimento in occasione di una verifica fiscale nei confronti della società datrice di lavoro delle ricevute rilasciate dal lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le commissioni tributarie provinciali e regionali avevano accolto i ricorsi del contribuente - lavoratore, che si era opposto al prelievo, poiché non risultava un accordo per non dichiarare il reddito ed in virtù della manifesta buona fede con cui aveva agito il contribuente ritenendo di non dover presentare la dichiarazione per redditi derivanti dall’unico rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giudici del Palazzaccio, al contrario, hanno accolto la linea difensiva  dell’Agenzia della Entrate, secondo cui in presenza di pagamenti in nero, sussiste comunque l’obbligo del lavoratore di dichiarare al fisco i pagamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uniformandosi all’orientamento generale di legittimità, gli ermellini hanno ritenuto comunque che in caso di mancato versamento della ritenuta d'acconto da parte del datore di lavoro, il soggetto obbligato al pagamento del tributo è comunque anche il lavoratore contribuente ed hanno espresso il principio secondo cui “in presenza dell'obbligo di effettuare la ritenuta di acconto (diretta in sé ad agevolare non solo la riscossione, ma anche l'accertamento degli obblighi del percettore del reddito), l'intervento del "sostituto" lascia inalterata la posizione del "sostituito", il quale è specificamente gravato dall'obbligo di dichiarare i redditi assoggettati a ritenuta, poiché essi concorrono a formare la base imponibile sulla quale, secondo il criterio di progressività, sarà calcolata l'imposta dovuta, detraendosi da essa la ritenuta subita come anticipazione di prelievo”.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-8NZS81qbNB8/TcfeyivVS9I/AAAAAAAAEuc/vqtm1MfnSE0/s1600/lavoro-nero.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 254px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-8NZS81qbNB8/TcfeyivVS9I/AAAAAAAAEuc/vqtm1MfnSE0/s400/lavoro-nero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604693221186030546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6325240233179336445?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6325240233179336445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/lavoro-nero-oltre-al-danno-la-beffa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6325240233179336445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6325240233179336445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/lavoro-nero-oltre-al-danno-la-beffa.html' title='Lavoro nero: oltre al danno la beffa SALENTO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8NZS81qbNB8/TcfeyivVS9I/AAAAAAAAEuc/vqtm1MfnSE0/s72-c/lavoro-nero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2445032695668235031</id><published>2011-05-09T05:17:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T05:19:21.277-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Pagano 27 euro per 2 gelati :Non è professionale approfittare dei turisti stranieri</title><content type='html'>SAN GERVASIO. «Non è professionale approfittare dei turisti stranieri, noi i Valdera ci diamo da fare per aumentare le presenze, qui trovano ancora la Toscana come se la immaginano. Fare pagare due gelati 27 euro solo perchè i clienti sono tedeschi lo trovo semplicemente vergognoso». Caroline Wasserfuhr, originaria di Bonn, è molto conosciuta in Valdera. È la titolare di bed&amp;breakfast &lt;span class="fullpost"&gt;  sulle colline di San Gervasio, "Podere la pergola" e quello che è capitato ai due suoi clienti, una coppia di trentenni di Friburgo, Hans Peter Ehrlich e Sara, ritiene che sia un pessimo biglietto da visita per l'intera Toscana. «In questo modo diamo di noi una brutta impressione, anzi, la peggiore. I commenti viaggiano velocemente in rete, daremo l'impressione di una realtà da evitare. E questo non va assolutamente bene».  I due turisti tedeschi, in vacanza per alcuni giorni in Toscana, si sono concessi un pomeriggio a Firenze dove hanno avuto la disavventura di pagare due gelati 27 euro. Quando la sera sono tornati a San Gervasio non hanno potuto fare a meno di raccontare quello che era successo. «Siamo stati in una gelateria che ha il bancone che si affaccia sulla strada - hanno spiegato - abbiamo ordinato un cono e una coppetta. Poi siamo passati dalla cassa a pagare. E qui abbiamo scoperto che i nostri gelati erano... preziosi. La coppa costava 12 euro, il cono (sullo scontrino definito mega cono) 15 euro. La tentazione è stata quella di lasciare il gelato alla cassa ma poi abbiamo pagato».  Il racconto degli ospiti stranieri ha lasciato senza parole Caroline che ha sentito il bisogno di denunciare pubblicamente quanto accaduto. L'imprenditrice si è fatta lasciare lo scontrino, meditando pure di rivolgersi alla guardia di finanza anche solo per chiedere un consiglio sul da farsi. Poi la decisione di rivolgersi al giornale e protestare. «Far pagare due gelati 27 euro, anche se grandi e ricchi di gusto, è un furto. Se qualcuno trova un'altra definizione lo dica. Ed è anche un modo per danneggiare la categoria. In Valdera ci sono tanti albergatori e titolari di strutture ricettive o di ristoratori che lavorano bene, che fanno di tutto per aumentare le presenze. Andare a Pisa o a Firenze per gli stranieri è inevitabile e se vengono trattati in questo modo l'immagine che si dà della Toscana è pessima».&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-SHWZmYfaLAs/TcfbuAgpGCI/AAAAAAAAEuU/U5yXF3YsRCM/s1600/jpg_4139150.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 262px; height: 380px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-SHWZmYfaLAs/TcfbuAgpGCI/AAAAAAAAEuU/U5yXF3YsRCM/s400/jpg_4139150.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604689844743247906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2445032695668235031?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2445032695668235031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/pagano-27-euro-per-2-gelati-non-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2445032695668235031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2445032695668235031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/pagano-27-euro-per-2-gelati-non-e.html' title='Pagano 27 euro per 2 gelati :Non è professionale approfittare dei turisti stranieri'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SHWZmYfaLAs/TcfbuAgpGCI/AAAAAAAAEuU/U5yXF3YsRCM/s72-c/jpg_4139150.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2867826807695771431</id><published>2011-05-09T05:05:00.001-07:00</published><updated>2011-05-09T05:07:36.746-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>TREMONTI: "ABBIAMO COSTRETTO LACTALIS ALL'OPA"</title><content type='html'>MILANO - Sull'operazione Parmalat per il ministro dell'Economia il bilancio non è negativo. «Li abbiamo costretti a un'Opa totalitaria senza colpo ferire: già questo è un risultato concreto», ha affermato Tremonti parlando dell'Opa di Lactalis in un incontro con la stampa al termine dell'assemblea annuale della Consob. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;MICCICHE': FINANZIARE OPA? VEDREMO «Ancora non sappiamo niente, vedremo». Così ha risposto Gaetano Miccichè, direttore generale di Intesa Sanpaolo a gli chiedeva se la banca avesse in programma di finanziare l'opa di Lactalis su Parmalat. Miccichè ha parlato a margine dell'assemblea della Consob. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5kZKmv3sOR0/TcfY247LqkI/AAAAAAAAEuE/6_-3Z_SScFM/s1600/20110509_parmalat-lactalis-opa-tremonti.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5kZKmv3sOR0/TcfY247LqkI/AAAAAAAAEuE/6_-3Z_SScFM/s400/20110509_parmalat-lactalis-opa-tremonti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604686698791021122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2867826807695771431?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2867826807695771431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/tremonti-abbiamo-costretto-lactalis.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2867826807695771431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2867826807695771431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/tremonti-abbiamo-costretto-lactalis.html' title='TREMONTI: &quot;ABBIAMO COSTRETTO LACTALIS ALL&apos;OPA&quot;'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5kZKmv3sOR0/TcfY247LqkI/AAAAAAAAEuE/6_-3Z_SScFM/s72-c/20110509_parmalat-lactalis-opa-tremonti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7614774344237450369</id><published>2011-05-09T05:01:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T05:10:06.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Si fa d'oro la tazzina dell'espresso al bar UNA TAZZINA COSTA 1€</title><content type='html'>ROMA - Si fa d'oro la tazzina dell'espresso al bar: per gustarsi il caffè e affrontare con più spirito la giornata non basta a volte un euro. A Roma è quello il conto che ormai si sborsa, a Milano si arriva anche a 1,50 euro nei bar più eleganti. Non sono i bar a lucrarci, spiega &lt;span class="fullpost"&gt; Fipe-Confcommercio che raduna i pubblici esercizi, ma è colpa delle speculazioni internazionali che tengono in fibrillazione i prezzi delle materie prime. Anche il caffè sta pagando scotto con le quotazioni all'origine in vertiginoso aumento. «Da mesi i prezzi all'origine del caffè sono in continuo aumento, il fatto è questa commodity, non diversamente dalle altre, è divenuta strumento di speculazione internazionale - osserva il presidente di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani - È chiaro che se la miscela la paghi il 30% in più si ripercuote sulla tazzina. Dobbiamo inoltre tenere in conto che intanto aumentano i costi di attività degli esercizi. Devo però dire che i nostri esercenti hanno finora mostrato molta attenzione a non trasferire questi rincari su espresso e cappuccino, un 'ritò che l'italiano ha a cuore e sui cui è meno disponibile ad accettare aumenti rispetto alla maggior parte dei prodotti». Secondo le rilevazioni Fipe risulta che la tazzina è il prodotto del bar con la dinamica di prezzo più virtuosa negli ultimi undici anno: rispetto a aumento dell'inflazione dal 2000 al 2011 del 23,9%, la tazzina ha segnato infatti +25,3%, per un aumento del prezzo reale che non ha superato il punto e mezzo percentuale. Ma le ultime accelerazioni dei prezzi all'origine - nel giro di pochi mesi si è passati da 120 centesimi di dollaro per libbra di caffè verde a oltre 200 - cominciano inevitabilmente a ripercuotersi nei bar sull'onda degli aumenti che in primis scattano presso importatori e torrefattori. L'Istituto nazionale espresso italiano (Inei), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori, sottolinea la corsa verso l'alto del caffè crudo. «Il prezzo del Brasile Santos, caffè base per molte miscele di qualità, è praticamente raddoppiato - osserva il presidente Inei Gianluigi Sora - Molti altri caffè pregiati hanno seguito la sua sorte». Pertanto, conclude l'Inei, «L'aumento dei prezzi coinvolge in particolar modo quei torrefattori che lavorano in qualità». &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/--C_AklQy6s4/TcfYPQqqhPI/AAAAAAAAEt8/zPOd4c2mIkM/s1600/20110508_schermata_2011-05-08_a_15_23_07.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 245px; height: 245px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--C_AklQy6s4/TcfYPQqqhPI/AAAAAAAAEt8/zPOd4c2mIkM/s400/20110508_schermata_2011-05-08_a_15_23_07.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604686017969423602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7614774344237450369?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7614774344237450369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/si-fa-doro-la-tazzina-dellespresso-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7614774344237450369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7614774344237450369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/si-fa-doro-la-tazzina-dellespresso-al.html' title='Si fa d&apos;oro la tazzina dell&apos;espresso al bar UNA TAZZINA COSTA 1€'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--C_AklQy6s4/TcfYPQqqhPI/AAAAAAAAEt8/zPOd4c2mIkM/s72-c/20110508_schermata_2011-05-08_a_15_23_07.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8920846294063445873</id><published>2011-05-09T04:47:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T04:49:32.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><title type='text'>Saldi estivi dal 2 luglio partiranno lo stesso giorno in tutta Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5Angha_0p0w/TcfUyG6UDcI/AAAAAAAAEts/XKEaUIgV7Us/s1600/saldi-288x154.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 154px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5Angha_0p0w/TcfUyG6UDcI/AAAAAAAAEts/XKEaUIgV7Us/s400/saldi-288x154.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604682218599615938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PADOVA / L’assalto ai negozi per l’acquisto a basso costo di vestiario e accessori partirà a Padova, come nel resto d’Italia, il 2 luglio  &lt;span class="fullpost"&gt; prossimo e durerà massimo 60 giorni. Unica data di avvio per tutte le regioni, che hanno stabilito anche la data di partenza per i saldi invernali, fissata per la giornata festiva dell’Epifania. Nel documento promulgato dopo la conferenza delle regioni e provincie autonome si legge la volontà di “favorire con misure unitarie la concorrenza tra regioni, che si impegneranno a dare seguito alle decisioni prese durante la conferenza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta di definire un criterio uniforme sulla data di partenza dei saldi per tutte le città italiane era stata avanzata da Confcommercio nell’ottobre scorso. La confederazione intendeva affrontare la problematica legata alla parcellizzazione e alle conseguenze derivanti a livello regionale: non solo disorientamento dei consumatori, ma anche danni per le imprese che, con diversa intensità, subivano le conseguenze legate al diverso sistema di concorrenza tra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8920846294063445873?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8920846294063445873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/saldi-estivi-dal-2-luglio-partiranno-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8920846294063445873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8920846294063445873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/saldi-estivi-dal-2-luglio-partiranno-lo.html' title='Saldi estivi dal 2 luglio partiranno lo stesso giorno in tutta Italia'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5Angha_0p0w/TcfUyG6UDcI/AAAAAAAAEts/XKEaUIgV7Us/s72-c/saldi-288x154.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-460308437631120146</id><published>2011-05-07T03:43:00.000-07:00</published><updated>2011-05-07T03:46:25.016-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GRECIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>i mercati tremano la Grecia fuori dall'euro</title><content type='html'>La Grecia non uscirà, non può uscire da Eurolandia. Non ci sarà alcuna ristrutturazione del debito ma si prospettano invece nuovi aiuti europei per Atene. Dopo una serata di rumors sulla possibilie richiesta greca di uscita dall'euro, un vertice straordinario tenutosi a &lt;span class="fullpost"&gt;Lussemburgo traccia un nuovo scenario per la soluzione della crisi ellenica. Una riunione cui hanno partecipato il ministro dell'economia Giulio Tremonti e i ministri delle finanze di Germania, Francia, Spagna e Grecia, il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Junker, il commissario europeo Olli Rehn e il presidente della Bce Jean-Claude Trichet. «Una ristrutturazione del debito è esclusa. Riteniamo che la Grecia abbia bisogno di un ulteriore aggiustamento del programma di aiuti e ne discuteremo in dettaglio» al prossimo Ecofin, ha detto Junker. prima del presidente dell'Eruogruppo, il ministro delle finanze greco George Papconstantinou aveva rassicurato che alla riunione in Lussemburgo l'ipotesi di un'uscita della Grecia dal sistema euro non era stat discussa: Papaconstatinou ha aggiornato i partner europei sugli sviluppi dell'economia greca e ribadito l'impegno di Atene ad attuare il piano di Ue, Bce e Fmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibilità di un default della Grecia e di una sua possibile uscita dall'euro, erano stati paventati in giornata dal New York Times e dal Der Spiegel. Secondo il settimanale tedesco, che ha citato fonti vicine al governo greco, il premier George Papandreou sarebbe arrivato alla conclusione che non vi sia altra scelta che abbandonare l'euro. L'ipotesi di un ritorno della Grecia alla vecchia Dracma - tecnicamente complicatissima e che se confermata avrebbe un impatto enorme non solo per la Grecia ma per la stessa tenuta della divisa unica - è subito «smentita categoricamente» da una fonte una fonte vicina a Papandreou e definita «totalmente fantasiosa» dal ministro delle Finanze francese Christine Lagarde. Smentisce anche un portavoce della cancelliera tedesca, Angela Merkel, mentre è 'no comment' da Bce e Commissione Ue. Il quotidiano tedesco Handelsblatt parla di «notizia falsa». Le voci rischiano di assestare un altro colpo alla Grecia all'apertura dei mercati lunedì, con i rendimenti dei titoli di Stato ellenici già su livelli record. La conseguenza più immediata, di fronte a un debito in caduta libera, è che si fa sempre più concreta una una dilazione delle rate se non un taglio in valore dei rimborsi. Il New York Times ha definito «inevitabile» la ristrutturazione. «I lupi del mercato sono tornati ad ululare» si legge in un lungo articolo sul quotidiano e i mega-tassi che il debito greco rende agli investitori disposti a comprarlo stanno a dimostrare che nessuno si aspetta rimborsi regolari. Il Nyt ipotizza che sulla Grecia Ue e Fmi stiano solo prendendo tempo per dare tempo alle banche di rafforzare il capitale preparandosi alla tempesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rischio di aumentare a dismisura i costi e i danni futuri: una nuova Lehman Brothers di fronte alla quale «l'Europa deve fare il necessario per impedire che il default distrugga il suo sistema finanziario» e si propaghi. Il contagio ha colpito in pieno il Portogallo, il cui salvataggio, concesso da Ue, Fmi e Bce in cambio di un impegnativo programma di riforme, è ora a rischio. Al consiglio Ecofin del 16 maggio servirà infatti il voto unanime dei 27 ministri, e la Finlandia potrebbe dire 'nò aprendo una breccia agli altri Paesi scontenti di fornire aiuti. Il Partito di Centro, uscito sconfitto dalle recenti elezioni finlandesi, si è ritirato dal gruppo di lavoro parlamentare incaricato di trovare sostegno per gli aiuti a Lisbona, e anticipa apertamente un no agli aiuti il partito populista-nazionalista dei 'Veri finlandesì, uscito rafforzato dalle elezioni di aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIIKANEN: "NESSUN PAESE LASCIA L'EURO" «Nessun Paese desidera lasciare Eurolandia»: lo ha detto Erkii Liikanen, membro del direttivo della bce, intervistato dalla tv finlandese Yle. Liikanen, che è anche governatore della banca di Filnadia, è intervenuto all'indomani del vertice straordinario dell'Ue tenuto a Lussemburgo sulla crisi ellenica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KSgxwSZjELA/TcUiorVKJXI/AAAAAAAAEn4/XmGA-DEATSU/s1600/20110507_dracma-greca-euro.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 183px; HEIGHT: 183px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603923393554031986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-KSgxwSZjELA/TcUiorVKJXI/AAAAAAAAEn4/XmGA-DEATSU/s400/20110507_dracma-greca-euro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-460308437631120146?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/460308437631120146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/i-mercati-tremano-la-grecia-fuori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/460308437631120146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/460308437631120146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/i-mercati-tremano-la-grecia-fuori.html' title='i mercati tremano la Grecia fuori dall&apos;euro'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KSgxwSZjELA/TcUiorVKJXI/AAAAAAAAEn4/XmGA-DEATSU/s72-c/20110507_dracma-greca-euro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-697494700108404519</id><published>2011-05-05T01:49:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T01:51:28.102-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>BENZINA, CARO STORICO:ORA COSTA 1,6 € AL LITRO</title><content type='html'>ROMA - Balzo record per la benzina, che raggiunge il picco storico di 1,6 euro al litro. Si tratta di un prezzo mai raggiunto prima, che secondo le rilevazioni quotidiane di Staffetta Quotidiana, ha superato oggi la soglia psicologica degli 1,6 euro al litro nella &lt;span class="fullpost"&gt;media nazionale. Per Esso e TotalErg si rileva un aumento di 1 centesimo al litro sul prezzo della verde. I prezzi medi nazionali salgono così rispettivamente a 1,595 euro/litro e 1,601 euro/litro.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sb9wshoCXVU/TcJlASKLfAI/AAAAAAAAEig/Mxz3-B70RrI/s1600/20110505_benzina.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 288px; HEIGHT: 288px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603151941951257602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-sb9wshoCXVU/TcJlASKLfAI/AAAAAAAAEig/Mxz3-B70RrI/s400/20110505_benzina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-697494700108404519?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/697494700108404519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/benzina-caro-storicoora-costa-16-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/697494700108404519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/697494700108404519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/benzina-caro-storicoora-costa-16-al.html' title='BENZINA, CARO STORICO:ORA COSTA 1,6 € AL LITRO'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sb9wshoCXVU/TcJlASKLfAI/AAAAAAAAEig/Mxz3-B70RrI/s72-c/20110505_benzina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8204701951994912835</id><published>2011-05-04T13:47:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T13:51:14.495-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>“Fazzoletto alla mano”, i lodigiani dicono addio al posto fisso</title><content type='html'>“Fazzoletto alla mano”, i lodigiani dicono addio al posto fisso. Il contratto a tempo indeterminato, quello sicuro e che durava una vita, è una chimera. Lo dicono i numeri che, come è risaputo, non mentono mai: l’anno scorso su 46.947 assunzioni nel territorio, ben 21.259 avevano alle spalle un contratto a tempo determinato, in crescita rispetto al passato, mentre solo 12.777 potevano ritenersi una volta per tutte al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;Basta dare un’occhiata alle cifre per rendersi conto di quanto sia difficile mettere in tasca un contratto senza doversi più preoccupare: i famigerati Co.Co.Co. nel 2010 arrivavano a quota 4.156, l’8 per cento in più rispetto al 2009, a cui si aggiungono 5.493 assunzioni interinali, che in un solo anno hanno registrato un’impennata del 45,97 per cento. Senza dimenticare i 1.103 casi di apprendistato, 850 per il tirocinio, 188 per l’inserimento, 230 per il lavoro autonomo e 883 per quello domestico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo i contratti a tempo indeterminato rappresentano, soprattutto per i giovani, un miracolo, ma sono persino in discesa: nel 2010 se ne potevano contare 1.124 in meno rispetto al 2009. È questa la fotografia del mondo del lavoro scattata dall’unità operativa “Politiche del lavoro, promozione all’impiego e cooperazione internazionale” che fa capo alla Provincia di Lodi. Gli uffici sottolineano che i dati non si riferiscono alle persone fisiche, bensì alle assunzioni registrate nel corso di un anno: è possibile che un lavoratore abbia infatti firmato più di un contratto nell’arco di dodici mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Lodigiano si contano quasi 13mila disoccupati, un dato aggiornato al mese di marzo 2011, mentre ci sono 2.052 persone in mobilità, lavoratori che hanno più di 55 anni o che hanno un’età compresa tra i 40 e i 50 anni. Gli esperti ricordano che le informazioni relative a mobilità e disoccupazione per il momento devono essere presi con le pinze. In ogni caso, le assunzioni registrate nel 2010 sono state superiori a quelle del 2009, 46.947 contro 45.825, 1.122 in più. Le cifre spesso mostrano che a pagare il prezzo più caro della crisi sono le donne: gli uomini possono vantare più assunzioni e più contratti a tempo indeterminato. Non solo, come evidenziano alcune analisi, una volta tagliate fuori dal mercato le donne difficilmente si buttano di nuovo nella “mischia”. A questo proposito, secondo la consigliera per le pari opportunità di palazzo San Cristoforo, Antonella Sudati, servirebbe un’analisi approfondita per capire le motivazioni: «Vanno in pensione? Lavorano in altre province? Non trovano più posto perché magari hanno una certa età? - si chiede -. La crisi ha colpito soprattutto le categorie deboli, anche le persone poco qualificate sono le prime a essere penalizzate». Il vicesindaco di Lodi, Giuliana Cominetti, si occupa da tempo della questione, anche attraverso iniziative come il “Credito rosa”, per agevolare il gentil sesso a fare impresa. «Spesso a 35 anni per il mondo del lavoro sei vecchia, soprattutto se hai una famiglia. Molte donne non riescono più a trovare un’occupazione e allora si mettono in proprio. Altre si ritrovano a scegliere tra la famiglia e la carriera.Le forme di lavoro sono più flessibili, ma in risposta non ci sono dei servizi adeguati, gli orari sono sempre quelli standard, dalle 8 alle 17, ma ci sono professioni con esigenze ben diverse»&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-VoaMQTOfb7c/TcG8K8BzV-I/AAAAAAAAEiI/blHmvfmS2dA/s1600/posto-fisso-b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 382px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-VoaMQTOfb7c/TcG8K8BzV-I/AAAAAAAAEiI/blHmvfmS2dA/s400/posto-fisso-b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602966307524007906" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8204701951994912835?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8204701951994912835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/fazzoletto-alla-mano-i-lodigiani-dicono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8204701951994912835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8204701951994912835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/fazzoletto-alla-mano-i-lodigiani-dicono.html' title='“Fazzoletto alla mano”, i lodigiani dicono addio al posto fisso'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VoaMQTOfb7c/TcG8K8BzV-I/AAAAAAAAEiI/blHmvfmS2dA/s72-c/posto-fisso-b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3211054646251471217</id><published>2011-05-04T08:11:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T08:14:16.015-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Tanzi condannato a 8 anni  E' definitiva la condanna per aggiotaggio nei confronti dell'ex patron della Parmalat</title><content type='html'>E' definitiva la condanna per aggiotaggio nei confronti dell'ex patron della Parmalat, Calisto Tanzi. La Cassazione ha ricalcolato per lui il numero di anni di reclusione, 10 in secondo grado, facendoli scendere a otto e un mese, in seguito alla prescrizione di alcuni episodi di false informazioni al mercato. Sono infatti stati dichiarati prescritti tutti i reati di Tanzi fino al 18 giugno 2003.&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;La Cassazione ha inoltre confermato la condanna a risarcire 103 mln di euro per gli oltre 32 mila piccoli risparmiatori che dopo il crac del gruppo si sono ritrovati in mano carta straccia al posto dei bond con oltre 100 mln di euro a titolo di provvisionale negata in primo grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condanne alleggerite anche per gli altri due imputati nel processo Parmalat per aggiotaggio. In particolare per Luciano Silingardi, ex consigliere indipendente del gruppo la Cassazione ha ridotto la pena da 3 anni ad un anno, due mesi e 15 giorni di reclusione con la sospensione condizionale della pena. In questo caso piazza Cavour ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per i reati fino all'8 dicembre 2003.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex presidente della Parmalat Venezuela, Giovanni Bonci (condannato in appello a 2 anni e 6 mesi) avrà un nuovo processo poiché la Suprema Corte ha annullato con rinvio alla Corte d'Appello di Milano. Dichiarati inoltre inammissibili i ricorsi di 17 parti civili che chiedevano di dichiarare la responsabilità di altri consiglieri indipendenti del gruppo già assolti.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UCWv353EsAs/TcFtI2H6k1I/AAAAAAAAEgw/3D-JC-4phI8/s1600/C_2_articolo_1008405_imagepp.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 252px; height: 298px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UCWv353EsAs/TcFtI2H6k1I/AAAAAAAAEgw/3D-JC-4phI8/s400/C_2_articolo_1008405_imagepp.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602879410160702290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3211054646251471217?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3211054646251471217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/tanzi-condannato-8-anni-e-definitiva-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3211054646251471217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3211054646251471217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/tanzi-condannato-8-anni-e-definitiva-la.html' title='Tanzi condannato a 8 anni  E&apos; definitiva la condanna per aggiotaggio nei confronti dell&apos;ex patron della Parmalat'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UCWv353EsAs/TcFtI2H6k1I/AAAAAAAAEgw/3D-JC-4phI8/s72-c/C_2_articolo_1008405_imagepp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7688323366815126293</id><published>2011-05-04T07:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T07:59:45.573-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Petrolio, nuovo record storico per la verde: 1,6euro al litro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7kdt86xk5dw/TcFp2es5gwI/AAAAAAAAEgo/9ghaPxiaEe8/s1600/260x01299338349175Benzina_ARTICOLO.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-7kdt86xk5dw/TcFp2es5gwI/AAAAAAAAEgo/9ghaPxiaEe8/s400/260x01299338349175Benzina_ARTICOLO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602875796100842242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Nuovo record storico per il prezzo della benzina che, secondo le rilevazioni di Staffetta quotidiana (quotidiano itlaiano che fornisce informazioni e statistiche sull'energia &lt;span class="fullpost"&gt; sfiora la soglia di 1,6 euro al litro nella media nazionale. Nei distributori Tamoil, infatti, il prezzo alla pompa è salito a 1,599 euro al litro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IERI IL TONFO DEI PREZZI DEL PETROLIO. Ieri sul mercato del Mediterraneo, nella prima sessione dopo due giorni di chiusura delle contrattazioni, rileva Staffetta quotidiana, si è registrato un tonfo dei prezzi. La benzina ha perso 17 dollari la tonnellata a quota 1.145, il gasolio 15 a 1.054. l'euro ha perso leggermente terreno rispetto al dollaro e così per i compratori europei il prezzo della benzina si attesta a 585 euro per mille litri (-6), quello del gasolio a 603 (-6). Venendo ai prezzi alla pompa, dopo il rialzo deciso ieri da Eni sulla benzina, questa mattina registriamo un ritocco all'insù proprio per Tamoil. La compagnia libica ha aumentato i prezzi della benzina di 0,6 centesimi al litro, salendo così in media nazionale a 1,599 euro al litro. Ferme invece tutte le altre compagnie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUMENTANO IN MEDIA GLI ALTRI MARCHI. Con l'aggiustamento di Tamoil, aumenta la media ponderata tra i diversi marchi: il prezzo della benzina guadagna 1 millesimo a 1,589 euro al litro, mentre resta stabile il gasolio a 1,495 euro al litro. I prezzi medi regionali restano sostanzialmente invariati con Piemonte e Veneto sempre a guidare la classifica con una media di 1,595 euro al litro sulla benzina e 1,496 euro al litro sul diesel. valori massimi in provincia autonoma di Bolzano con la verde a 1,632 euro al litro e il gasolio a 1,533 euro al litro. Discorso a parte nelle regioni dove vige l'addizionale regionale (Abruzzo, Marche, Liguria, Campania, Molise, Calabria e Puglia) dove la media della benzina risulta più alta, con la Puglia a fare da battistrada a quota 1,643 euro al litro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7688323366815126293?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7688323366815126293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/petrolio-nuovo-record-storico-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7688323366815126293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7688323366815126293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/petrolio-nuovo-record-storico-per-la.html' title='Petrolio, nuovo record storico per la verde: 1,6euro al litro'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7kdt86xk5dw/TcFp2es5gwI/AAAAAAAAEgo/9ghaPxiaEe8/s72-c/260x01299338349175Benzina_ARTICOLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5470389510696938130</id><published>2011-05-04T07:53:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T07:55:26.357-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Brindisi, dove il futuro è lavoro nero</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ni3iX1tMYn4/TcFo2EKdYjI/AAAAAAAAEgg/51AL48vgM84/s1600/184450196.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 304px; height: 254px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ni3iX1tMYn4/TcFo2EKdYjI/AAAAAAAAEgg/51AL48vgM84/s400/184450196.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602874689465442866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le vetrine dei negozi del centro sono ambiziose. Vestiti per signora, scarpe alla moda, abbigliamento per giovani, tante marche, prezzi alti. Nell’isola pedonale, che avvicina al porto, Brindisi appare serena, tranquilla. «No dottore, lei si sbaglia» avverte il barista maestro del caffè, più lucido di un’economista: «Questa è una città rassegnata, siamo morti, i giovani se ne vanno, i miei colleghi commercianti si ostinano ad aprire negozi con i jeans e le Nike per i ragazzi, ma a chi le vendono? I negozi  &lt;span class="fullpost"&gt; durano un po’ e poi chiudono».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi è una città di 90mila abitanti, in provincia si arriva a 400mila. Il sindaco è uno dei fondatori di Forza Italia, Domenico Mennitti, spedito qui da Berlusconi per conquistare il municipio. Questa città, industrializzata a partire dagli Anni ‘60 con i soldi dello Stato, il petrolchimico e l’energia, vive un paradosso: la sua area industriale ufficiale misura 124 chilometri quadrati, un gigante con pochi paragoni in Italia, ma nessuno sa dire esattamente quale sarà il suo destino economico, quali speranze e quali illusioni si possono nutrire per il futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è talmente grave che persino Cgil, Cisl e Uil sono riuscite a sottoscrivere un documento unitario e a proclamare uno sciopero generale per dicembre. La realtà oggi è fatta di drammatici numeri e di disagio sociale. Il tasso di disoccupazione è del 25% in provincia (leggermente più alto in città), negli ultimi mesi 2500 lavoratori hanno perso il posto, donne e giovani ormai non si iscrivono nemmeno più alle liste di collocamento perchè tanto non c’è speranza. Chi può se ne va, gli altri cercano di attutire i colpi più duri. «Resiste solo il sommerso, il “nero” rappresenta almeno il 30% dell’economia, forse di più. Siamo arrivati al punto che ormai è una specie di ammortizzatore sociale, consente a chi rimane a casa di guadagnare qualche cosa, ma è una minaccia gravissima per la società, insinua l’illegalità nella vita di tutti giorni, porta la gente a non rispettare le leggi, a non avere più fiducia nello stato, nelle istituzioni» analizza Leo Caroli, segretario della locale Camera del lavoro, che cita l’analisi del sociologo Luciano Gallino: «In certe zone del Paese il “nero” è diventato elemento strutturale dell’economia, questo è il fenomeno che abbiamo sotto gli occhi. Alcuni miei colleghi mi rimproverano, mi chiedono che senso ha difendere i diritti, richiamare la legge, quando attorno è tutto un disastro». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sommerso emerge davanti agli occhi, l’economia illegale ha espressioni quotidiane, si vede, si sente, ti sfiora per strada, ti aspetta sotto casa. Ha anche i suoi aspetti “competitivi”. Massimo Zurlo, 40 anni, un figlio, ha perso il posto dopo 12 anni passati alla Sif, azienda produttrice di film plastico, chiusa perchè la multinazionale Exxon Mobil ha tagliato gli ordini. Racconta: «Fuori non c’è niente, nessuna azienda ti prende a lavorare. Le sole occasioni sono nel lavoro “nero”. Se fai una giornata per la vendemmia o a raccogliere le olive puoi prendere 45 euro. Ma questa cifra è solo per gli italiani. Adesso c’è la concorrenza degli albanesi, degli eritrei, degli africani, loro prendono 25 euro al giorno». Il suo collega Giuseppe Tosafio, 28 anni, sposato, racconta: «Non sappiamo cosa fare, non abbiamo nemmeno la cassa integrazione in deroga perchè siamo stati licenziati prima che fosse concessa dalla Regione Puglia. Così non ci resta proprio nulla». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi sociale e quella industriale vanno di pari passo, si accompagnano e si alimentano. Nel grande polo industriale di Brindisi non mancano certo le aziende, caso mai mancano i progetti, mancano imprenditori coerenti con le loro promesse. Il polo aerospaziale ha una sua bella consistenza, con l’Agusta che qui occupa 560 addetti e dovrebbe fare rete con la Avio e l’Alenia. Ma l’azienda di Finmeccanica che costruisce elicotteri ha deciso di non aderire al consorzio di aziende del distretto. Perchè? Maurizio Coppola, 48 anni, impiegato tecnico all’Agusta ha una sua idea: «Probabilmente c’è un motivo politico sotto, perchè non c’è una ragione logica per cui Agusta aderisce al distretto e poi si tira fuori dal consorzio di aziende. Forse la società è influenzata dai ministri leghisti del governo che spingono per un rafforzamento dei centri del nord, a Vergiate, Sesto Calende, Arona. In più l’Agusta ha comprato in Polonia la PZL che ha 4500 dipendenti e fa le stesse cose che facciamo noi. Ad ogni incontro i manager ci dicono di stare tranquilli, ci danno le pacche sulle spalle, ma le cose non sono chiare». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla difesa si può passare all’energia. Qui è attiva la più grande centrale elettrica d’Europa, la Federico II di proprietà dell’Enel. Brindisi è un potente produttore di energia per il Paese, con qualche conseguenza. «Siamo i campioni nell’emissione di Co2, siamo i leader nelle polveri sottili, non ci batte nessuno» sottolinea drammaticamente il leader locale della Cgil, «abbiamo pure un nastro trasportatore di carbone lungo 12 chilometri, tutto all’aperto». L’Enel si è impegnata a realizzare investimenti entro il 2013 per abbattere le polveri di carbone. Non è finita: il territorio di Brindisi sarà destinato probabilmente a ospitare una centrale nucleare, secondo i nuovi progetti del governo. In più si discute ancora dove creare il rigassificatore Lng, di proprietà della British Gas, pare una vecchia promessa di Berlusconi a Toni Blair. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’energia può andare bene, ma noi siamo vittime di un gigantismo energetico mal governato» sostiene Vincenzo di Monte, 54 anni, dipendente della Edipower (colosso di proprietà della Edison, con azionista anche la A2A), «io vengo da Mesagne, un grosso centro agricolo, siamo arrivati al punto che i contadini affittano i terreni per l’installazione dei pannelli solari invece di lavorare la terra. Noi lavoratori assistiamo a queste manovre che ci passano sulla testa, i giganti fanno i loro giochi, intanto fuori si perdono i posti e le famiglie si disgregano». In città molti pensano che il destino di Brindisi e della regione sarà quello di diventare una piattaforma per la produzione di energia e lo smaltimento dei rifiuti, di tutti i rifiuti. Ci sono già casi emblematici: arrivano rifiuti ospedalieri da smaltire e altri misteriosi barili sigillati su cui il sindacato chiede inutilmente notizie. Un gruppo locale ha lanciato il piano «Green Agorà», la piazza verde, per creare un ciclo completo dallo smaltimento alla produzione di energia. Il polo industriale ha bisogno di investimenti, delle bonifiche dell’Eni che sembra pensare ad altro, di sviluppare nuove iniziative. Ma la novità ora è rappresentata dalle piccole e medie aziende che trasferiscono la produzione al Nord, se ne vanno. Scappano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come la Europlastic, produttrice di Pvc e laminati plastici. Benedetto D’Adamo, operaio, 48 anni, originario di Carovigno, ha perso il posto con altri 30 colleghi. «Abbiamo lavorato come bestie, l’azienda ha fatto i soldi, ha comprato un’altra impresa vicino a Frosinone. Il padrone è di Milano, un giorno ha chiuso la sede milanese e l’ha riaperta il giorno dopo con un altro nome. Qui hanno fermato la produzione, ma sono rimasti due impiegati e un nuovo macchinario perchè hanno potuto incassare un milione di finanziamenti pubblici. Senza lavoro la vita è difficile, non c’è dignità. Ho iniziato a sei anni da un falegname. Ora sono a spasso, non dormo più.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5470389510696938130?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5470389510696938130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/brindisi-dove-il-futuro-e-lavoro-nero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5470389510696938130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5470389510696938130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/brindisi-dove-il-futuro-e-lavoro-nero.html' title='Brindisi, dove il futuro è lavoro nero'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ni3iX1tMYn4/TcFo2EKdYjI/AAAAAAAAEgg/51AL48vgM84/s72-c/184450196.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5400610018826259321</id><published>2011-05-04T07:48:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T07:50:27.160-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Sovrapprezzo dei farmaci, ci pensa la Regione Lombardia</title><content type='html'>Da domani e per tutto il mese di maggio i cittadini lombardi non dovranno più pagare il sovrapprezzo di molti farmaci equivalenti, generici ma non solo, &lt;span class="fullpost"&gt; causato da un decreto dell'Aifa che ne ha abbassato il prezzo di riferimento. Sarà, infatti, la Regione Lombardia ad accollarsi questa differenza. L'intervento del Pirellone varrà in tutte le 2.600 farmacie convenzionate con il sistema sanitario regionale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yEdz3nCoDmc/TcFni9Lv1XI/AAAAAAAAEgY/xRovtPijTRA/s1600/farmacia_insegna_%2528mv%25291.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yEdz3nCoDmc/TcFni9Lv1XI/AAAAAAAAEgY/xRovtPijTRA/s400/farmacia_insegna_%2528mv%25291.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602873261662655858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5400610018826259321?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5400610018826259321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/sovrapprezzo-dei-farmaci-ci-pensa-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5400610018826259321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5400610018826259321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/sovrapprezzo-dei-farmaci-ci-pensa-la.html' title='Sovrapprezzo dei farmaci, ci pensa la Regione Lombardia'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yEdz3nCoDmc/TcFni9Lv1XI/AAAAAAAAEgY/xRovtPijTRA/s72-c/farmacia_insegna_%2528mv%25291.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3074864361990494065</id><published>2011-05-04T04:30:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T04:33:37.631-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><title type='text'>L'anziano stilista, 88 anni Pierre Cardin  è pronta a vedere al prezzo di un miliardo di euro la sua storica maison di moda</title><content type='html'>ROMA4 maggio 2011Pierre Cardin è pronta a vedere al prezzo di un miliardo di euro la sua storica maison di moda. L'88enne stilista, adducendo come principale motivazione proprio l'età, lo ha detto in un'intervista al Wall Street Journal. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;«Voglio vendere adesso - ha detto Cardin, che ha fondato il suo marchio nel 1949 - So che tra qualche anno non ci sarò più e gli affari devono andare avanti». Secondo il quotidiano Usa il valore del gruppo Pierre Cardin ammonterebbe a 200 milioni di euro. Cardin in oltre mezzo secolo di attività è riuscito ad ottenere oltre 600 licenze a livello internazionale ed è stato uno dei primi ad investire nel mercato cinese nel 1978. Cardin, che non ha eredi, ha fatto sapere di volere restare nel gruppo come direttore creativo: è nell'interesse del compratore «per l'immagine del brand» ha sottolineato.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-p3I_LW0mGU0/TcE5YFr3Y8I/AAAAAAAAEfo/Px6qHjJdESQ/s1600/20110503_c4_pierre-cardin.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-p3I_LW0mGU0/TcE5YFr3Y8I/AAAAAAAAEfo/Px6qHjJdESQ/s400/20110503_c4_pierre-cardin.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602822497431413698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3074864361990494065?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3074864361990494065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/lanziano-stilista-88-anni-pierre-cardin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3074864361990494065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3074864361990494065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/05/lanziano-stilista-88-anni-pierre-cardin.html' title='L&apos;anziano stilista, 88 anni Pierre Cardin  è pronta a vedere al prezzo di un miliardo di euro la sua storica maison di moda'/><author><name>sole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08025153324790329135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/S9SKvWSFaHI/AAAAAAAAAB8/zTmtoyH1zQ8/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-p3I_LW0mGU0/TcE5YFr3Y8I/AAAAAAAAEfo/Px6qHjJdESQ/s72-c/20110503_c4_pierre-cardin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2837475697010301684</id><published>2011-04-05T09:46:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T09:49:53.318-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><title type='text'>Fallita la Edilzanfi ditta edile di Bastiglia</title><content type='html'>BASTIGLIA. Il sindacato Fillea Cgil ha comunicato che dal 1° aprile è fallita Edilzanfi, storica azienda del settore edile di Bastiglia consolidata nel territorio che ha lavorato sia in appalti pubblici che in lavori privati. Diciassette attualmente i lavoratori ancora in forza, in cassa integrazione da metà del 2010. "L'azienda - dice Fillea Cgil - ha però . &lt;span class="fullpost"&gt;occupato fino a 40 persone negli anni passati e 36 nella prima parte del 2010. E' un'ulteriore prova dell'esigenza di coordinare interventi a sostegno dell'edilizia nella nostra provincia, la crisi sta colpendo duro in un comparto storicamente importantissimo per lo sviluppo del nostro territorio. L'Edilzanfi, coma tante aziende del territorio, ha subito gli effetti del famigerato patto di stabilità interno, che costringe gli enti locali a procrastinare i pagamenti di opere già consegnate dalle imprese, mettendo in crisi l'equilibrio finanziario di imprese, quelle edili, che si reggono su un equilibrato flusso di risorse economiche. Inefficaci, per non dire nulle, le azioni del Governo a sostegno del comparto. Il piano casa sbandierato nei mesi scorsi è ormai assodato essere un fallimento dal punto di vista dell'efficacia a sostegno del settore e il piano dei grandi investimenti infrastrutturali è fatto per lo più di annunci e propaganda. Un'azienda che chiude significa che Modena è più povera. La Fillea/Cgil chiederà che venga attivata la cassa integrazione straordinaria per cessazione aziendale, per tutelare i lavoratori ancora in forza che faticheranno nel prossimo futuro a trovare occupazione in un comparto la cui crisi s'aggrava di giorno in giorno. Determinante è in questa fase fare il possibile perchè‚ si riattivi un ciclo virtuoso a sostegno del settore anticiclico per eccellenza che è il comparto costruzioni, chiedendo agli enti locali di fare il possibile per superare il patto di stabilità e mettere risorse attraverso l'avvio di lavori pubblici&lt;/span&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dlXPPWLCOzo/TZtIEQDVwZI/AAAAAAAAAXc/5kysKuAZUJc/s1600/thumb.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 300px; HEIGHT: 194px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592142600176255378" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-dlXPPWLCOzo/TZtIEQDVwZI/AAAAAAAAAXc/5kysKuAZUJc/s320/thumb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2837475697010301684?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2837475697010301684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/04/fallita-la-edilzanfi-ditta-edile-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2837475697010301684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2837475697010301684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/04/fallita-la-edilzanfi-ditta-edile-di.html' title='Fallita la Edilzanfi ditta edile di Bastiglia'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dlXPPWLCOzo/TZtIEQDVwZI/AAAAAAAAAXc/5kysKuAZUJc/s72-c/thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5966278359738280533</id><published>2011-01-14T16:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-14T16:31:17.561-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Fallito il gruppo editoriale E Polis: chiusi 7 giornali</title><content type='html'>VENEZIA (14 gennaio) 2011 - Il gruppo editoriale E Polis è fallito. La sentenza del Tribunale fallimentare di Cagliari è stata affissa questa mattina. A pronunciarla il giudice delegato Maria Teresa Spanu che ha &lt;span class="fullpost"&gt;nominato come curatori Giancarlo Dessì, Efisio Mereu e Sergio Vacca. È stata fissata per il 30 maggio l'udienza per l'esame dello stato passivo. La decisione coinvolge anche sette giornali provinciali del Nordest, che così chiudono definitivamente. Si tratta di Il Venezia, Il Mestre, Il Padova, Il Treviso, Il Vicenza, Il Verona ed E Polis Friuli, che davano lavoro a oltre venti giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo editoriale E Polis editava quotidiani semigratuiti diffusi in tutta Italia che hanno sospeso le pubblicazioni dal 27 luglio scorso. L'11 gennaio l'azienda, in un tentativo estremo di evitare il tracollo, aveva proposto al giudice del Tribunale fallimentare di Cagliari di spalmare i debiti in sei anni. In particolare l'editore Alberto Rigotti attraverso i suoi rappresentanti aveva proposto un concordato in 70 rate con i creditori privilegiati. Di fatto ripartendo così il debito in sei anni e riservandosi di depositare la documentazione entro 60 giorni. Lo stesso editore e i legali del gruppo avevano annunciato il 23 novembre scorso che nuovi imprenditori, uniti sotto il nome di "Pensiero Italia", avevano l'intenzione di subentrare e rilevare la società per ripianare i debiti che hanno provocato la mancata ripresa delle pubblicazioni lo scorso 6 settembre. Ma la proposta poi non si è concretizzata. In quella occasione si era anche ipotizzata la ripresa delle pubblicazioni da gennaio, e l'editore aveva garantito, inoltre, che sarebbero stati pagati, come chiesto dalla Fnsi, gli stipendi arretrati ai dipendenti (i giornalisti sono in cassa integrazione): ma ora è giunta la sentenza di fallimento e la nomina dei curatori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TTDqp2BNojI/AAAAAAAAAXQ/QJPESg2vuao/s1600/20110114_e_polis.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 232px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562203544398701106" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TTDqp2BNojI/AAAAAAAAAXQ/QJPESg2vuao/s320/20110114_e_polis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5966278359738280533?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5966278359738280533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/01/fallito-il-gruppo-editoriale-e-polis.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5966278359738280533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5966278359738280533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2011/01/fallito-il-gruppo-editoriale-e-polis.html' title='Fallito il gruppo editoriale E Polis: chiusi 7 giornali'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TTDqp2BNojI/AAAAAAAAAXQ/QJPESg2vuao/s72-c/20110114_e_polis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-250568694699439443</id><published>2010-12-16T10:33:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T10:37:57.574-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Lavoro:mezzo milione di posti in meno</title><content type='html'>Preoccupano i dati su disoccupazione e Pil in Italia. Dal primo trimestre 2008 al terzo trimestre 2010 - evidenzia Confindustria - il numero di occupati è diminuito di 540mila (senza contare le ore di Cig che hanno impatto pari a 480mila unità). &lt;span class="fullpost"&gt;Inoltre "Il numero delle persone occupate continuerà a diminuire nel 2011". Limate al ribasso le stime sul Pil: la crescita si fermerà al +1% nel 2010 (rivisto dal +1,2%) ed al +1,1% nel 2011 (dal +1,3%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il massiccio ricorso alla Cig durante la recessione, si legge nel rapporto di Confindustria, ha notevolmente attenuato l'impatto della crisi sul numero di occupati: dal primo trimestre del 2008 al terzo del 2010 quest'ultimo è diminuito di 540mila unità, contro una diminuzione delle ula (unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) di 1 milione e 221mila unità, di cui 480mila assorbite dalla Cig al suo picco nel secondo trimestre del 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto più consistente è stato quindi il ricorso alla Cig (particolarmente elevato in alcuni comparti industriali), tanto più lenta sarà la ripresa dell'occupazione. La riduzione dei cassintegrati ritarda infatti la creazione di posti di lavoro. Il loro mancato reintegro si traduce in disoccupazione; il rischio che ciò avvenga è più alto in caso di Cigs e cassa in deroga (specie se prolunga interventi ordinari o straordinari) che sono salite di importanza e sono arrivate a pesare per il 77,6% delle integrazioni nella seconda parte del 2010, dal 28,5% del primo semestre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Strumenti insufficienti"&lt;br /&gt;Con la crisi ''la contrazione economica è stata violenta: -6,8% il Pil da massimo a minimo, 35 trimestri perduti''. Lo sottolinea il Centro studi di Confindustria sottolineando che ''il recupero si dimostra indeciso e lentissimo: +1,5% finora''. Così, spiegano gli economisti di via dell'Astronomia, ''non si ritornerà sui valori prerecessivi che nella primavera del 2015. Per riagguantare entro la fine del 2020 il livello del trend, peraltro modesto, registrato tra 2000 e 2007, l'Italia dovrebbe procedere d'ora in poi ad almeno il 2% annuo''. Un obiettivo ''raggiungibile in un arco di tempo ragionevole, come insegna la lezione tedesca, entro il 2012 secondo gli stessi documenti governativi''. Ma ''per coglierlo gli strumenti messi in campo appaiono insufficienti. Aumenta il conto delle riforme mancate o incomplete o inadeguate rispetto a quanto realizzato dai partner-concorrenti come la Germania''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inflazione stabile, i consumi cresceranno poco&lt;br /&gt;La dinamica dei prezzi al consumo in Italia è "sostanzialmente stabile", su valori bassi mentre i consumi cresceranno poco. E' quanto si legge nel rapporto scenari economici del Centro Studi Confindustria. L'aumento dei prezzi al consumo rimarrà contenuto, sotto il 2%, nel prossimo biennio. Per il Csc nel 2011 l'inflazione sarà poco più alta dei livelli correnti: 1,9% a dicembre, 1,8% in media (1,9% in Eurolandia). E si stabilizzerà all'1,9% nel 2012 (lo stesso ritmo dell'area). Tensioni si verificheranno per i listini dei beni ad alto contenuto di materie prime energetiche e alimentari, le cui quotazioni sono rincarate nettamente. In generale i corsi delle commodity sono record e comprimono i margini aziendali. I consumi, invece, cresceranno poco, seppure in graduale accelerazione: dopo il +0,7% nel 2010 (-1,8% nel 2009), segneranno +0,9% nel 2011 e +1,2% nel 2012; si tratta di progressi superiori a quelli del reddito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna puntare di più su Ict&lt;br /&gt;''Per le principali economie avanzate le Ict (Information and Communcation Technology) sono dalla metà degli anni '90 il principale motore della crescita guidata dall'innovazione''. Lo sottolinea il Centro studi di Confindustria che dedica al tema dell'innovazione tecnologica il rapporto ''scenari economici'' di dicembre. Per gli economisti di via dell'Astronomia ''in Italia questo propulsore è stato finora usato meno, per ragioni di domanda e di offerta''. E ''un maggiore sfruttamento dell'Ict nel 1997-2007 avrebbe condotto a un Pil italiano più alto del 7,1%''. Secondo le stime di Confindustria, ''se nei prossimi cinque anni l'intensità del capitale Ict fosse portata ai valori del Regno Unito, ciò aggiungerebbe lo 0,8% alla crescita annuale del Pil, quasi raddoppiandola''. Ma ''per far ciò serve uno sforzo congiunto di imprese utilizzatrici (spesso piccole) e produttrici, intervento pubblico e università"&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQpcVyBlg3I/AAAAAAAAAXE/xGwVshgf5To/s1600/C_0_articolo_498382_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 278px; HEIGHT: 185px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551351019962991474" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQpcVyBlg3I/AAAAAAAAAXE/xGwVshgf5To/s320/C_0_articolo_498382_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-250568694699439443?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/250568694699439443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/lavoromezzo-milione-di-posti-in-meno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/250568694699439443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/250568694699439443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/lavoromezzo-milione-di-posti-in-meno.html' title='Lavoro:mezzo milione di posti in meno'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQpcVyBlg3I/AAAAAAAAAXE/xGwVshgf5To/s72-c/C_0_articolo_498382_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8076122326331385703</id><published>2010-12-14T06:00:00.000-08:00</published><updated>2010-12-14T06:02:57.017-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>La sconfitta della mozione di sfiducia al governo ha i nomi di Maria Grazia Siquilini e Catia Polidori di Fli</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd5DFc4YJI/AAAAAAAAAW8/APeLzzyLD9w/s1600/140131139-8b5939c0-7ef4-487b-80ed-08ffb8724f72.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 192px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd5DFc4YJI/AAAAAAAAAW8/APeLzzyLD9w/s320/140131139-8b5939c0-7ef4-487b-80ed-08ffb8724f72.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550538159667306642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Due deputate e tre cosiddetti "responsabili". La sconfitta della mozione di sfiducia al governo ha i nomi - a sorpresa - di Maria Grazia Siquilini e Catia Polidori di Fli e di Domenico Scilipoti, Massimo Calearo e Bruno Cesario che, alla vigilia della crisi, si sono inventati un movimento da hoc, "cosidetto "gruppo di responsabilità".  &lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt; La sorpresa principale - oltre a Moffa, che non ha votato e Catone che si è schierato con la maggioranza - sono proprio le donne finiane. Pesa la loro scelta che lacera il movimento del presidente della Camera. Dopo il 'no' motivato di Maria Grazia Siliquini, a peggiorare la situazione è arrivato il salto della barricata della Polidori. Sconcerto e rabbia tra i futuristi: "Se Catia ce l'avesse detto ieri sera alla riunione - osserva gelido Benedetto Della Vedova uscendo col volto scuro dall'aula - sarebbe stato, come dire? Più elegante...". Più indignato Luca Barbareschi, che parla di voto "vergognoso" e spiega a chiare lettere che la Polidori è stata "minacciata": "La Polidori è stata minacciata per le sue aziende. Le hanno detto che le chiudevano le sue aziende. Sappiamo per certo che la Polidori, la cui azienda di famiglia è il Cepu, ha ottenuto rassicurazioni che la favoriscono". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il voto della deputata si è anche accesa una rissa in Aula tra i deputati di Fli e i leghisti &lt;br /&gt;(guarda il video) 1. Stando alle ricostruzioni il finiano Giorgio Conte avrebbe insultato la Polidori. Sono dovuti intervenire i commessi per evitare il contatto tra i parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto dei "responsabili" invece era atteso. Ma i tre l'hanno condito di un'incertezza fino alla fine. Primo parlando di "voto doloroso ma rivoluzionario", poi saltando la prima chiama, poi votando contro la mozione tra gli applausi della maggioranza. E concludendo la giornata nello studio di Silvio Berlusconi. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8076122326331385703?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8076122326331385703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/la-sconfitta-della-mozione-di-sfiducia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8076122326331385703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8076122326331385703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/la-sconfitta-della-mozione-di-sfiducia.html' title='La sconfitta della mozione di sfiducia al governo ha i nomi di Maria Grazia Siquilini e Catia Polidori di Fli'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd5DFc4YJI/AAAAAAAAAW8/APeLzzyLD9w/s72-c/140131139-8b5939c0-7ef4-487b-80ed-08ffb8724f72.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-746777577945422245</id><published>2010-12-14T05:56:00.000-08:00</published><updated>2010-12-14T05:59:35.441-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>FLI: "Berlusconi si dimetta"</title><content type='html'>FLI A BERLUSCONI: "DIMETTITI". I gruppi di Fli "chiedono al presidente del Consiglio di rimettere il mandato al Quirinale senza aspettare la conta della Camera per dar vita a un nuovo esecutivo che affronti le emergenze del Paese con un'ampia maggioranza di centrodestra nell'ambito di un chiaro, concreto e delineato patto di legislatura" e "si impegnano a rendere esplicita in Parlamento la disponibilità di attivare la nuova fase senza porre pregiudiziali sul reincarico, disponibili a discutere nel concreto il programma e la composizione del nuovo esecutivo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt;NESSUN RIBALTONE. Se Berlusconi rifiuterà la mediazione offerta "gli esponenti di Fli voterebbero compatti la mozione di sfiducia e, ove questa fosse approvata, escludono ogni ipotesi di governo che possa prefigurare ribaltoni contro l'indicazione del corpo elettorale e si impegnano, quali forze responsabili del centrodestra, alternative alla sinistra, a sostenere un nuovo governo di centrodestra affidato ad altra personalità".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd4B74zUiI/AAAAAAAAAW0/FQYTNDQObcw/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 255px; height: 198px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd4B74zUiI/AAAAAAAAAW0/FQYTNDQObcw/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550537040408564258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-746777577945422245?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/746777577945422245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/fli-berlusconi-si-dimetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/746777577945422245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/746777577945422245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/fli-berlusconi-si-dimetta.html' title='FLI: &quot;Berlusconi si dimetta&quot;'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd4B74zUiI/AAAAAAAAAW0/FQYTNDQObcw/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5892184045058600727</id><published>2010-12-14T05:50:00.000-08:00</published><updated>2010-12-14T05:53:58.082-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Via libera anche alla Camera,Dopo la votazione della fiducia al Senato, con 162 voti favorevoli, anche la Camera ha confermato la fiducia BERLUSCONI</title><content type='html'>14.25 - Bocchino: "Moffa chieda mie dimissioni, vedremo"&lt;br /&gt;''Venga a presentare la sua richiesta davanti all'Assemblea del gruppo e vedremo cosa succede''. Così risponde il capogruppo di Fli Italo Bocchino al collega Silvano Moffa, che ha chiesto le sue dimissioni dalla presidenza del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.18 - Frattini: "Risultati ci consentono di governare"&lt;br /&gt;Il voto di oggi alle Camere "consentirà" all'attuale maggioranza di governare, e "di attuare, se possibile, l'offerta di Berlusconi per allargare ad altre forze politiche questa stagione di governo". Lo ha sostenuto il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervistato dal Tg1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.15 - Bersani: "Non cambia nulla, così non ce la fa"&lt;br /&gt;"Non cambia nulla, il governo non ce la fa". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, commenta il voto di fiducia ottenuto dal governo alla Camera, aggiungendo che "la crisi politica ne è esce drammatizzata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;14.12 - D'Alema: "Governo vince per 3-4 voti"&lt;br /&gt;''Un episodio abbastanza vergognoso nella storia parlamentare. In sostanza il governo vince per 3-4 voti comprati, alcuni in modo palese altri meno''. Massimo D'Alema commenta l'esito del voto di fiducia al governo. ''314 voti raccattati in questo modo - sostiene D'Alema - non sono la base per governare il Paese. Temo che il voto sia più vicino''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.05 La Russa: "E' fallito il loro assalto"&lt;br /&gt;''Non siamo noi ad avercela fatta, sono loro che hanno fallito con il loro assalto''. Così Ignazio La Russa, ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, ha commentato l'esito del voto di fiducia alla Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.56 - Berlusconi: Berlusconi: Sono sereno come lo sono sempre stato"&lt;br /&gt;"Sono sereno come lo sono sempre stato": Silvio Berlusconi, assediato da una calca di giornalisti, dice solo queste brevi parole a conclusione del voto sulle mozioni di sfiducia alla Camera. Accerchiato da un cordone di commessi parlamentari, che a stento respingono il pigia-pigia, il presidente del Consiglio esce dall'emiciclo tra gli applausi dei parlamentari del Pdl e della Lega che lo attendono in Transatlantico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.39 - Camera, governo ottiene la fiducia&lt;br /&gt;Dopo il via libera del Senato, il premier Berlusconi ha ottenuto la fiducia al proprio governo anche alla Camera. La mozione di sfiducia ha ottenuto 311 voti contro i 314 a favore dell'esecutivo. Due astenuti. Alla votazione erano presenti in tutto 627 deputati, ma i votanti sono stati 625, in seguito all'astensione dei deputati della Svp. Quando il presidente Gianfranco Fini ha proclamato il risultato della votazione si è scatenato un applauso. Dai banchi di Pdl e Lega si è subito urlato in coro ''dimissioni, dimissioni!'' verso Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.37 - Moffa non vota&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.37 - Scilipoti e Calearo: no a sfiducia&lt;br /&gt;Domenico Scilipoti e Massimo Calearo hanno votato contro la sfiducia al governo nell'Aula della Camera. Contro la sfiducia ha votato anche Bruno Cesario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.37 - Camera, iniziata seconda chiama&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.32 - Catone (Fli) vota con la maggioranza&lt;br /&gt;Il finiano Giampiero Catone ha votato contro la mozione di sfiducia al governo. Durante il suo passaggio tra i banchi della presidenza è stato applaudito dai deputati del Pdl. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.31 - Calearo per ora non vota&lt;br /&gt;L'ex deputato del Pd Massimo Calearo non risponde alla prima chiama sulla mozione di sfiducia al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.27 - Berlusconi vota no e non saluta Fini&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, vota contro la mozione di sfiducia al suo governo ma passando tra i banchi del governo saluta solo il segretario d'Aula Pippo Fallica. Tira dritto, invece, davanti a Gianfranco Fini che, sorridendo ironico, lo segue con gli occhi dal banco della presidenza. Mentre Berlusconi vota tutti i deputati del Pdl gli battono le mani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.14 - Siliquini vota no a mozione, Scilipoti non risponde a chiama&lt;br /&gt;La parlamentare ex Fli, Maria Grazia Siliquini, ha votato contro la mozione di sfiducia al governo. I deputati del Pdl hanno salutato il suo voto con un applauso. L'ex deputato dell'Idv, Domenico Scilipoti, ha annunciato il suo voto ''a favore del paese'', ma è risultato assente alla prima chiama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.13 - Berlusconi: "Vi dicevo che Fli si spaccava"&lt;br /&gt;Ve lo dicevo che Fli si spaccava. Lo avrebbe detto il premier Silvio Berlusconi incontrando alcuni esponenti dell'esecutivo e del Pdl nella sala del governo e commentando con loro le defezioni di Futuro e Libertà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.10 - Moffa: "Voto sfiducia e chiedo dimissioni Bocchino"&lt;br /&gt;Silvano Moffa ha annunciato che voterà la sfiducia al governo, ma ha anche chiesto le dimissioni di Italo Bocchino da capogruppo Fli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.09 - Razzi vota contro sfiducia&lt;br /&gt;L'ex deputato dell'Idv Antonio Razzi ha votato contro la mozione di sfiducia al governo. Dal Pd e dall'Idv partono 'Buu' e cori di 'venduto', mentre deputati del Pdl battono le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.03 - Polidori vota no a sfiducia, scoppia rissa in Aula&lt;br /&gt;La parlamentare finiana Catia Polidori vota contro la mozione di sfiducia al governo. Il Pdl si scatena in un applauso. Subito dopo scoppia un tafferuglio in Aula tra Fabio Granata e Giorgio Conte. I commessi stanno bloccando i deputati che cercavano di venire alle mani. Il deputato Antonio Bonfiglio prova ad attaccare Gianni Fava ma è bloccato da Guido Crosetto e dai commessi. Fava grida a Fini: ''Tutto grazie a te''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.02 - Nicco (minoranze linguistiche) vota sfiducia&lt;br /&gt;L'esponente delle Minoranze linguistiche, Union Valdotaine, Roberto Rolando Nicco ha votato a favore della mozione di sfiducia al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.57 - Miglioli (Pd) e Mannino (Pid) assenti&lt;br /&gt;Il deputato del Pd Ivano Miglioli e l'esponente del Pid, Calogero Mannino non rispondono alla prima chiama. Risulta assente, per ora, anche Alessandra Naccarato, del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.54 - Moffa non risponde a prima chiama&lt;br /&gt;Il deputato di Fli Silvano Moffa non ha risposto alla prima chiama sulla mozione di sfiducia al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.45 - Grassano (Ld) vota a favore del governo&lt;br /&gt;Il liberaldemocratico Maurizio Grassano ha votato contro la mozione di sfiducia al governo. Prima di votare ha parlato qualche secondo con il ministro della Difesa Ignazio La Russa in piedi lì vicino. Il suo voto è stato accolto da un applauso dei deputati del Pdl. Grassano aveva rinunciato a fare il suo intervento a titolo personale nell'aula della Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.33 - Bossi: "Passiamo, abbiamo il voto che mancava"&lt;br /&gt;''Passiamo, passiamo. Abbiamo il voto che ci mancava''. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, conversando con i cronisti a Montecitorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.32 - Bossi: "Unica igiene è il voto"&lt;br /&gt;''Per quello che si vede in Aula e per il casino che c'è l'unica igiene è il voto. La gente che vede questa roba in tv si allontana dalla politica, capisce che non si può continuare''. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, commentando il dibattito parlamentare a Montecitorio sulla sfiducia al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd23vQ09cI/AAAAAAAAAWs/uqR44Od395E/s1600/C_0_articolo_498162_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 262px; height: 233px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd23vQ09cI/AAAAAAAAAWs/uqR44Od395E/s320/C_0_articolo_498162_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550535765709354434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5892184045058600727?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5892184045058600727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/via-libera-anche-alla-cameradopo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5892184045058600727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5892184045058600727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/via-libera-anche-alla-cameradopo-la.html' title='Via libera anche alla Camera,Dopo la votazione della fiducia al Senato, con 162 voti favorevoli, anche la Camera ha confermato la fiducia BERLUSCONI'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TQd23vQ09cI/AAAAAAAAAWs/uqR44Od395E/s72-c/C_0_articolo_498162_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3232508110516569675</id><published>2010-12-03T10:29:00.000-08:00</published><updated>2010-12-03T10:33:53.899-08:00</updated><title type='text'>WikiLeaks oscurato dai domini americani svizzeri. Ecco il link olandese</title><content type='html'>WikiLeaks è stato Oscurato anche in svizzera. Ora è appoggiato su un &lt;a href="http://wikileaks.nl/"&gt;dominio olandese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPk3446CX2I/AAAAAAAAAWk/TkiajqdRDM8/s1600/ja-main.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 79px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546525866571489122" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPk3446CX2I/AAAAAAAAAWk/TkiajqdRDM8/s320/ja-main.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://wikileaks.nl/"&gt;clikka qui http://wikileaks.nl/ &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3232508110516569675?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3232508110516569675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/wikileaks-oscurato-dai-domini-americani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3232508110516569675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3232508110516569675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/12/wikileaks-oscurato-dai-domini-americani.html' title='WikiLeaks oscurato dai domini americani svizzeri. Ecco il link olandese'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPk3446CX2I/AAAAAAAAAWk/TkiajqdRDM8/s72-c/ja-main.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8255132475864916174</id><published>2010-11-30T13:48:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T13:55:04.700-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Le istituzioni di Bruxelles, l'Fmi e il governo di Dublino hanno concordato il piano di aiuti per salvare l'Irlanda</title><content type='html'>Il piano di salvataggio economico dell’Irlanda ha ricevuto il necessario imprimatur domenica sera nel corso di un incontro in videoconferenza tra l’Eurogruppo ed i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale capitanati dal direttore generale Dominique Strauss-Khan.&lt;br /&gt;Hanno partecipato anche i ministri delle Finanze di Gran Bretagna, Svezia e Danimarca che si sono impegnati a fornire un aiuto su base bilaterale.&lt;br /&gt;Commissione Europea, Bce, Fmi e governo di Dublino hanno deciso il varo di un intervento pianificato nel corso degli ultimi giorni per puntellare il debito bancario e quello sovrano della ex “tigre celtica” – assurta negli anni ’90 agli onori delle cronache economiche per la sbalorditiva capacità di attrarre capitali esteri.&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;L’aiuto finanziario, ora alla scontata approvazione dell’Ecofin, prevede un prestito di 85 miliardi di euro, di cui ben 35 da destinarsi al salvataggio del sistema bancario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dublino dal canto suo ha recentemente varato una contestatissima manovra quadriennale da 15 miliardi per risanare i suoi conti. A tal fine è stato programmato, oltre a tagli alla spesa complessivamente pari a 10 miliardi, un aumento dell'iva al 22% nel 2013 e al 23% nel 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un intervento la cui magnitudo era sostanzialmente già nota e di fronte alla quale, negli ultimi giorni, i mercati avevano reagito apaticamente, se non negativamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le preoccupazioni che la crisi del debito irlandese possa allargarsi ad altre “periferie deboli” dell’eurozona hanno causato nelle ultime settimane perdite sui mercati azionari per un valore che secondo Bloomberg si aggirerebbe attorno ai 2300 miliardi di dollari, prova tangente che il salvataggio di Dublino non frenerà più di tanto le tensioni sui mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’effetto slavina sulle altre economie europee potrebbe quindi essere a portata di mano. Secondo il Financial Times l’esposizione delle banche europee sull’Irlanda supera i 350 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un caso quindi se il pessimismo si è impadronito della maggior parte delle analisi economiche articolate recentemente dagli esperti e molti di loro, anticipando un probabile effetto domino su Portogallo e Spagna - nonostante le smentite a tutto campo provenienti da Lisbona e Madrid - hanno cominciato a temere l’approssimarsi di una crisi “sistemica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le improvvide dichiarazioni di alcuni leader europei della scorsa settimana sembravano avvalorare le preoccupazioni dei mercati mettendo in mostra evidenti e profonde difformità programmatiche. Altro che spirito comunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo in una situazione molto seria, dobbiamo innanzitutto dare una risposta sistemica alla crisi. Ho fiducia che ce la faremo": così ha parlato Olli Rehn, commissario Ue agli affari economici e monetari, poco prima della riunione a Bruxelles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Proteggere le basi della ripresa economica in Europa", questo il principale obiettivo secondo Rehn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera posta in gioco è il mantenimento in vita della stessa Europa monetaria venuta alla luce nel gennaio del 1999 proprio con il varo dell’euro. Un’iniziativa ardita – una moneta senza Stato – che l’ottimismo della volontà dei suoi coraggiosi artefici sperava potesse fare da volano alla costruzione di un’Europa politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perché, a bail-out avvenuto, la priorità è ridare fiducia ai mercati evitando che la situazione vada fuori controllo, ieri a Bruxelles la decisione prospetticamente più importante è stata la creazione di un fondo che si occuperà di fare da schermo permanente alle crisi.&lt;br /&gt;30 novembre 2010 Il meccanismo prevede, innovando l’architettura di questo tipo di strumenti, il coinvolgimento - da stabilirsi “caso per caso” - degli investitori, acquirenti dei debiti sovrani dei paesi a rischio di insolvenza.&lt;br /&gt;In caso di intervento gli investitori verrebbero chiamati nella ristrutturazione sia del pagamento degli interessi che di una quota del capitale.&lt;br /&gt;Viene così accolta, seppure con una modalità diversa e senza lo stabilimento di un vero e proprio meccanismo, la proposta tedesca che si preoccupava di prevedere anche per gli investitori degli “oneri” da sostenere in caso di crisi.&lt;br /&gt;Si tratta di quanto esposto con molta chiarezza da Max Weber, direttore della banca centrale tedesca: “La prossima volta che si verifica una crisi, gli obbligazionisti saranno parte della soluzione anziché del problema. Fino ad oggi gli unici che hanno pagato per risolvere il problema sono i contribuenti”.&lt;br /&gt;Il previsto meccanismo permanente di salvataggio dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2013 e potrebbe avere in dote, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, il doppio delle disponibilità, circa 440 miliardi di euro, attualmente detenute dal fondo salva–Stati: lo European Financial Stability Facility utilizzato per la prima volta proprio per dare ossigeno a Dublino e previsto fino al giugno del 2013.&lt;br /&gt;Robert J. Samuelson dalle colonne del Washigton Post evidenzia che la crisi irlandese - mettendo a nudo le difficoltà europee sui due più qualificanti progetti della costruzione europea, quello sociale del sistema avanzato di welfare democratico e quello politico-economico dell’unione monetaria - paradossalmente fa sì che “quello che c’è da sapere sulla crisi economica irlandese è che non riguarda l’Irlanda”.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVyk2FOluI/AAAAAAAAAWc/6gHxHtPOZMs/s1600/limes_510_edito1.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 215px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545464493494933218" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVyk2FOluI/AAAAAAAAAWc/6gHxHtPOZMs/s320/limes_510_edito1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8255132475864916174?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8255132475864916174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/le-istituzioni-di-bruxelles-lfmi-e-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8255132475864916174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8255132475864916174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/le-istituzioni-di-bruxelles-lfmi-e-il.html' title='Le istituzioni di Bruxelles, l&apos;Fmi e il governo di Dublino hanno concordato il piano di aiuti per salvare l&apos;Irlanda'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVyk2FOluI/AAAAAAAAAWc/6gHxHtPOZMs/s72-c/limes_510_edito1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3818675210573731480</id><published>2010-11-30T13:47:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T13:51:14.041-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crisi Irlanda'/><title type='text'>Irlanda, è intesa per accordo di 85 miliardi</title><content type='html'>A Dublino prestito per 85 miliardi, 35 per le banche. Dopo la riunione straordinaria dell'Eurogruppo, prevista per le 13, seguirà una riunione informale dell'Ecofin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRISI E AIUTI. Gli &lt;span class="fullpost"&gt;aiuti della comunità internazionale proverranno in parte dall'European Financial stability facility, il fondo da 440 miliardi creato l'estate scorsa per far fronte a rischi di stabilità per la zona euro dopo il caso greco, in parte dal Fondo monetario internazionale e ancora da prestiti bilaterali da parte di Regno Unito, Svezia e Danimarca, che pur essendo fuori dall'Eurozona sono particolarmente esposti verso l'economia irlandese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA. Secondo il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, intervistato da Bruxelles sulla radio francese Europe 1, l'Europa ha gli strumenti necessari per far fronte ad altre crisi, dopo quelle che hanno colpito la Grecia o l'Irlanda. "Abbiamo tutti gli strumenti nel caso in cui ci fossero altre crisi" in Europa, ha assicurato Barroso, interpellato sui rischi di contagio della crisi irlandese nell'Unione europea (Ue). "C'è la capacità di far fronte a ogni genere di crisi, sia con il fondo sia con ogni tipo di provvedimento", ha aggiunto il presidente della Commissione che fa allusione al fondo di salvataggio istituito sulla scia della crisi del debito in Grecia.Barroso ha inoltre detto di auspicare un accordo "unanime" dei ministri delle Finanze europei, riuniti oggi pomeriggio a Bruxelles, per esporre nei dettagli il piano di aiuti previsto a favore dell'Irlanda, nella morsa dei debiti del suo settore bancario. Il governo irlandese e la missione di esperti europei e del Fondo monetario internazional(Fmi) hanno raggiunto un'intesa sulle grandi linee di un piano di aiuti di circa 85 miliardi di euro a Dublino, ha indicato una fonte diplomatica. Una parte importante del programma varato, 35 miliardi di euro, deve servire a salvare le banche irlandesi, funestate dai debiti a seguito dello scoppio di una bolla immobiliare, secondo un'altra fonte diplomatica. Il resto andrà allo stato irlandese, che ha visto il suo deficit pubblico schizzare al 32,1 per cento del prodotto interno lordo&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVxkB-YG_I/AAAAAAAAAWU/TYQ0mevxAFw/s1600/db05ce8bc268b18e65e47dd3a6977086.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 212px; HEIGHT: 175px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545463379995925490" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVxkB-YG_I/AAAAAAAAAWU/TYQ0mevxAFw/s320/db05ce8bc268b18e65e47dd3a6977086.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3818675210573731480?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3818675210573731480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/irlanda-e-intesa-per-accordo-di-85.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3818675210573731480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3818675210573731480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/irlanda-e-intesa-per-accordo-di-85.html' title='Irlanda, è intesa per accordo di 85 miliardi'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVxkB-YG_I/AAAAAAAAAWU/TYQ0mevxAFw/s72-c/db05ce8bc268b18e65e47dd3a6977086.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3356859362776289644</id><published>2010-11-30T13:40:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T13:51:45.850-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crisi Irlanda'/><title type='text'>Crisi Irlanda, Trap si riduce stipendio</title><content type='html'>ROMA, 30 NOV - Alle prese con la crisi economica che sta scuotendo l'Irlanda, il ct della nazionale di calcio Trapattoni e il presidente &lt;span class="fullpost"&gt;della Federcalcio Delaney hanno deciso di ridursi lo stipendio. Lo scrive 'The Irish Sun', precisando che 'Trap' guadagna un milione 800 mila euro all'anno, mentre Delaney ne prende 400 mila all'anno. Quanto sara' la riduzione non e' stato precisato, ma Delaney ha fatto sapere che si trattera' ''di un taglio significativo'', sicuramente superiore al 5%&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVvrSWiXwI/AAAAAAAAAWE/44DVrJeLMAY/s1600/1502d5f901d7e1f885828280ae1c1efd.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 249px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545461305628057346" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVvrSWiXwI/AAAAAAAAAWE/44DVrJeLMAY/s320/1502d5f901d7e1f885828280ae1c1efd.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3356859362776289644?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3356859362776289644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/crisi-irlanda-trap-si-riduce-stipendio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3356859362776289644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3356859362776289644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/crisi-irlanda-trap-si-riduce-stipendio.html' title='Crisi Irlanda, Trap si riduce stipendio'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVvrSWiXwI/AAAAAAAAAWE/44DVrJeLMAY/s72-c/1502d5f901d7e1f885828280ae1c1efd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-904049679197498062</id><published>2010-11-30T13:37:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T13:46:55.123-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi Irlanda</title><content type='html'>Se la crisi della Grecia ha mostrato i limiti del sistema europeo, in particolare dei parametri di Maastricht in relazione alla gestione del bilancio pubblico, la parallela crisi in Irlanda mostra i limiti del sistema finanziario, troppo facilmente soggetto a spirali speculative quando viene eccessivamente surriscaldato. Difatti l’Irlanda - fino a due anni fa - aveva il secondo reddito pro-capite dell’Unione europea, oggi il secondo deficit più alto proprio dopo la Grecia; in più, è stata la prima economia della Ue ad entrare in recessione nel 2008 ed è l’ultima che ne uscirà: solo dopo il 2011.&lt;br /&gt;C’è da chiedersi perché e come è stato possibile giungere dall’era della "Tigre celtica", fase sicuramente benefica nella storia del paese, alla fase di depressione attuale, e di nuovo, perché e come si è giunti ad una crisi che ha spazzato via 20 anni di prosperità come un vero terremoto.&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Se l’argomento qui trattato fosse esposto come in una favola inizierebbe così: c’era una volta una Tigre, giovane e dinamica, temuta dai suoi concorrenti perché riusciva ad attrarre a sé le prede con un’abilità e velocità che a gli altri non erano possibili, ora questa tigre non c’è più: non graffia e non ruggisce.&lt;br /&gt;Questa però non è stata una favola, anzi, al contrario è realtà tangibile. La realtà è che oggi l’Irlanda sta attraversando una fase delicata della sua storia, una grave crisi economica. La crisi segue i 20 anni circa di boom che hanno contraddistinto tra il 1988 e il 2007/2008 l’era della Tigre celtica, il periodo di massimo splendore economico dell’isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa crisi nasce dapprima come crisi finanziaria nel settembre 2008, nel contesto della più ampia crisi finanziaria globale scoppiata negli Usa tra 2007 e 2008. A sua volta la crisi finanziaria in Irlanda trae origine da due fattori. Il primo, un fenomeno indiretto e di per sé positivo: ovvero la fortissima e rapida espansione economica (in particolare finanziaria) che ha caratterizzato gli anni che vanno dal 1995 al 2007. Il secondo fattore, questa volta diretto, fu lo scoppio della bolla speculativa immobiliare, denominata Irish property bubble, tra 2007 e 2008, che a sua volta è stato responsabile della crisi bancaria irlandese. Questo'ultimo fattore è riconducibile al primo: l’espansione economica e la conseguente crescita della domanda d’investimenti (in particolare estera), l’espansione della domanda interna, il boom demografico e della prosperità delle famiglie, quindi l’espansione del credito e quindi d’investimenti immobiliari.&lt;br /&gt;Ora, per capire le origini della crisi è necessario analizzare la fase precedente ad essa: quella della crescita, la fase della Tigre celtica. Ancora a ritroso, per spiegare quelle che sono le fondamenta su cui si è poggiata questa crescita, ripercorreremo molto in breve le tappe dello sviluppo economico dell’isola negli ultimi decenni. Come si noterà, sono state caratterizzate da una altalenante discontinuità tra periodi di crescita rapida e depressione economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve storia dello sviluppo economico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poco più di una generazione, l’Irlanda è passata dall’essere uno dei paesi più poveri dell’Europa occidentale ad esserne uno dei più prosperosi, invertendo la storica situazione di terra d’emigrazione, e raggiungendo una reputazione invidiabile in quanto a sviluppo. Come risultato di un impegno costante durato molti anni, si è lasciata alle spalle il suo passato caratterizzato da una popolazione in declino, un basso tenore di vita, perenne stagnazione economica e disoccupazione cronica. L’Irlanda aveva allora, e fino al 2009, il secondo più alto prodotto interno lordo (PIL) pro capite nell’Unione europea (dopo il Lussemburgo), superiore di un terzo rispetto alla media UE-25.&lt;br /&gt;Le tappe fondamentali verso questa crescita sono state: l’ingresso nella CEE nel 1973 e l’abbandono delle politiche isolazionistiche autarchiche di stampo nazionalista; l’adozione di un approccio pragmatico alla ricerca di business, la cui chiave è stata quella di concentrarsi su industrie che rappresentavano l’alta tecnologia del futuro (computer, prodotti farmaceutici, tecnologia medica, servizi internazionali); lo sviluppo dell’insegnamento superiore ed universitario in modo da formare giovani con competenze elevate per queste nuove aziende. Tali politiche furono il presupposto per la prima fase di espansione economica degli anni ‘70, arrestatasi durante il successivo decennio, quando inizia una fase di depressione economica (tra il 1981 e il 1986). I fattori determinanti per la stagnazione degli anni ‘80 erano interni ed esterni. Quelli interni comprendevano il permanere di una persistente inflazione (quasi all’11% annuo in questo periodo) e l’alta disoccupazione giovanile (dovuta, nonostante i molti posti di lavoro creati con i nuovi investimenti esteri, all’inefficienza del sistema di collocamento della forza lavoro e al crescente tasso di fallimento delle grandi imprese). I tentativi di intervento del governo portarono essenzialmente ad aumenti del carico fiscale, col solo risultato di inasprire il clima per nuovi investimenti, senza riuscire ad aumentare né l’occupazione né la domanda aggregata.&lt;br /&gt;Ebbene, da questi presupposti incominciò all’inizio degli anni ‘90 l’ascesa economica della tigre celtica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tigre celtica ruggisce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo elemento della crescita fu un'efficace riduzione della spesa con tagli ad enti pubblici e agenzie. Un secondo elemento di forza del piano d’azione furono poi gli aumenti salariali, in cambio di modeste riduzioni delle imposte sul reddito. Questi sono gli anni del National Recovery Program, un piano economico che coinvolgeva il governo, i datori di lavoro, le banche, i sindacati e gli agricoltori. Questo piano di rilancio ha contribuito a spezzare la spirale di aumenti salariali inflazionistici, assicurando un fertile terreno per il rilancio industriale. Altro fattore fondamentale è stato inoltre l’assiduo investimento in capitale umano nel corso degli ultimi decenni, così da avere una forza lavoro di lingua inglese e cultura anglosassone ben preparata e con livelli d’istruzione addirittura migliori di quelli presenti negli USA e nel Regno Unito, unitamente ad un livello di tassazione favorevole agli investimenti esteri e allo stanziamento di sussidi alle imprese high-tech. Basti pensare che l’imposta sulla produzione era appena del 10% prima del 1998 per poi si muoversi ad un più elevato tasso del 12,5% fino al 2011. Certezze di lungo periodo associate a questi bassi tassi sono state la caratteristica fondamentale della politica irlandese, che è stata attuata in modo coerente da tutti i governi durante il boom. Il vantaggio per le imprese, dato dalla bassa pressione fiscale, è stato arricchito da una vasta rete di accordi, dal trattamento favorevole dei dividendi stranieri e dal supporto delle norme amministrative.&lt;br /&gt;Le basse percentuali di tassazione hanno prodotto una sorta di "effetto reddito" , evidente se si guarda alla percentuale relativamente elevata di entrate fiscali ricevute da utili societari: il 30%. A paragone l’imposta sul reddito societario rappresenta solo il 13% di tutte le entrate fiscali in Italia rispetto al 6% negli Stati Uniti, o l’8% nel Regno Unito, 7% in Francia, 3% in Germania, e il 9% in media nei paesi OCSE. Tutti questi fattori hanno portato varie società multinazionali ad utilizzare l’Irlanda come piattaforma di esportazione per servire l’Europa e altri mercati (e.g. Google).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi&lt;br /&gt;Come accennato nell’introduzione, la crisi in Irlanda era già iniziata nel 2007, nel settore edilizio, con lo scoppio della bolla speculativa domestica. Sempre nell’incipit si diceva che le basi di questa crisi sono legate strettamente al periodo di boom degli anni della Tigre celtica; a tal proposito occorre analizzare gli aspetti salienti che hanno portato alla bolla speculativa durante il boom economico: la piena occupazione, la crescita del reddito pro-capite, le politiche fiscali del governo, il comportamento di banche ed investitori, in particolare nel settore immobiliare. Nel 1989 solo il 31% della popolazione irlandese aveva un lavoro. Era il più basso livello d’occupazione dei paesi OCSE, di ben 15% più basso degli USA o del Regno unito. Con la presenza di buone politiche economiche e di una combinazione di stabilità macroeconomica e crescita, l’economia irlandese è poi diventata una "macchina" di creazione di posti di lavoro arrivando alla piena occupazione.&lt;br /&gt;L’occupazione è cresciuta ad 1,1 milioni di occupati la fine degli anni Ottanta a 2,1 milioni nel 2007 (+91%). Negli anni Novanta questa "macchina" funzionò grazie all’impiego della mole di giovani che in passato si sarebbe avviata verso l’emigrazione o si sarebbe barcamenata tra le difficoltà della disoccupazione.&lt;br /&gt;Già all’inizio del nuovo millennio v’erano diversi sentori che l’era della Tigre celtica fosse al tramonto. Intorno al 2000 la popolazione irlandese aveva un reddito medio molto più alto di quello percepito nei anni Ottanta. Nonostante ciò, molti aspetti strutturali ed economici del paese riflettevano ancora il suo passato povero: ad esempio le scarse infrastrutture stradali ed i limitati servizi di trasporto pubblico, inferiori rispetto agli standard internazionali. In particolare proprio il settore abitativo era uno dei più arretrati, soprattutto in rapporto alle nuove esigenze demografiche, con una popolazione in crescita non più emigrante e per di più arricchita, quindi con esigenze abitative maggiori. Il livello di superfici delle case e di spazio domestico per famiglia era negli anni Novanta il più basso di tutta l’Unione europea. Soprattutto i giovani, i più avvantaggiati dal boom, avevano maggiori esigenze abitative. Con l’aumento dell’occupazione e dei salari, questi si trovavano presto nella possibilità di acquistare una casa. Ciò, unito all’arretratezza e alla limitatezza abitativa dell’isola, portò il paese ad un boom edilizio senza precedenti. Nuove case e nuovi quartieri furono costruiti in pochissimi anni. Basti pensare che nel 1991 c’erano 1,2 milioni di abitazioni in Irlanda, gradualmente aumentate a 1,4 milioni nel 2000, e arrivate durante il boom edilizio a 1,9 milioni nel 2008, praticamente quasi raddoppiate in 17 anni. È chiaro che anche i prezzi delle case e delle rendite immobiliari si sono mossi proporzionalmente, più che raddoppiando negli stessi anni. Il "mattone" è diventato un settore fondamentale dell’economia. Da qui si sviluppa il boom immobiliare e la successiva bolla speculativa conosciuta come Irish property bubble. Con un’economia in costante crescita e in permanente piena occupazione, molti dei lavoratori impiegati nel settore edile venivano dall’estero, in particolare dai nuovi paesi orientali della Ue (e.g. Polonia). Essi costituivano il primo nucleo di immigrati in Irlanda.&lt;br /&gt;Nell’anno 2007 il settore edilizio-immobiliare occupava il 13,3% della forza-lavoro, il più alto dei paesi membri del OSCE. Ad esclusione della Spagna e Portogallo era di 5 punti percentuali più alto della media dei paesi OSCE stessi.&lt;br /&gt;Data l’alta redditività ed i facili crediti ottenuti dal settore bancario, il mercato immobiliare si era scaldato molto velocemente dopo il 2000, portando ad una crescita dell’offerta smisurata; proprio questa crescita è stata capace, in una prima fase intorno al 1995, di mantenere i prezzi relativamente contenuti nonostante la fortissima domanda nel mercato immobiliare. In una seconda fase, la costante accelerazione nella crescita della domanda di abitazioni, supportata da una riduzione delle imposte sul reddito, portò ad una situazione di squilibrio del mercato. Il risultato di tutto questo era una forte crescita dei fabbricati e dei prezzi con un’economia sempre di più dipendente dal settore edilizio. La bolla speculativa aveva sganciato i prezzi - nel periodo 1997-2007 - da qualsiasi variabile macroeconomica reale.&lt;br /&gt;Questa significativa sopravvalutazione superò il 30% intorno al 2006-2007.&lt;br /&gt;Mettendo insieme i tasselli, possiamo concludere che le cause che portarono allo scoppio della bolla speculativa furono essenzialmente il sopravvalutato valore immobiliare delle abitazioni, il lento declino della crescita demografica dopo il 2000 (quindi in prospettiva il conseguente declino della domanda), ed infine la troppo ottimistica visione circa le prospettive di continua crescita dell’economia irlandese. A tutto ciò va coniugata la forte partecipazione alla speculazione degli istituti bancari irlandesi, oltre ad evidenti errori e ritardi nella gestione politica. La politica è sembra disinteressata e inetta rispetto al mercato immobiliare, a giudicare dai rari ed inefficaci tentativi di raffreddarlo.&lt;br /&gt;Dopo il tonfo dei prezzi seguito alla scoppio della bolla, la crisi è andata ad intaccare il settore bancario e finanziario, quando nel 2008 è iniziata la crisi finanziaria globale.&lt;br /&gt;Interessante è notare che in Irlanda, nonostante la presenza di numerosi istituti finanziari d’investimento internazionali, quei complessi strumenti finanziari detti Mortgage Backed Securities non erano molto diffusi e non hanno quasi preso parte alla crisi bancaria dell’isola: la crisi delle banche irlandesi è stata per lo più un fenomeno legato alla mancanza di controllo e regolamentazione interna sulle concessioni di credito da parte delle banche.&lt;br /&gt;Nel caso irlandese, la scarsa attenzione ha riguardato soprattutto la mancata applicazione delle raccomandazioni contenute nel protocollo di Basilea II circa la vigilanza sulle banche, in relazione alla concentrazione di rischio di credito.&lt;br /&gt;Prestando a interessi minimi e senza reali garanzie, negli anni del boom le banche hanno ingozzato l’economia e gli irlandesi di mutui e di debiti; al sopraggiungere della crisi e della flessione del prezzo delle case, migliaia di debitori si sono scoperti insolventi: è crisi bancaria. Così il governo di Dublino dopo alcuni tentennamenti, annunciò una ricapitalizzazione da 10 miliardi di euro delle maggiori banche; a fine settembre l’Irlanda è stata uno dei primi paesi a intervenire per arginare la crisi finanziaria annunciando che il Governo avrebbe garantito tutti i depositi bancari per due anni, per una cifra potenziale di 440 miliardi di euro. La notizia ha inizialmente fatto volare i titoli delle banche irlandesi dopo forti ribassi, ma le critiche degli analisti sulla mancanza di dettagli del piano hanno poi frenato i rialzi. La principale azione in tal senso è stata - all'inizio del 2009 - la nazionalizzazione della Anglo Irish Bank, il terzo istituto di credito in Irlanda, nonchè quello maggiormente esposto nel Irish property bubble.&lt;br /&gt;Le conseguenze della crisi susseguitesi nei mesi del 2009 sono state aspre: una recessione al -7,5%; un tasso di disoccupazione al 13,8% nel 2009 (12,5% nel marzo 2010); deflazione al 6,5% nello stesso 2009; un aumento del deficit pubblico da 33,6 miliardi di euro a 40,46 miliardi di euro, per fortuna contenuto da un rapporto debito-PIL del 63,7%, dato il già livello basso pre-crisi. In risposta, lo Stato si è impegnato a tagliare la spesa pubblica per una quota da primato, tra il 15% e il 20% entro il 2014, prospettando difficili scenari per tantissimi cittadini che si trovano nelle fasce più disagiate della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa si può imparare osservando la situazione irlandese.&lt;br /&gt;In prima analisi la crisi in Irlanda mostra i limiti del sistema finanziario: esso è troppo facilmente soggetto a spirali speculative quando si lo surriscalda eccessivamente. In seconda battuta il sistema bancario, nell’offrire credito alla mole degli investitori e piccoli risparmiatori, tende a sottovalutare il reale rischio degli investimenti. Preso spesso da una miope euforia creditizia, valuta il rischio su basi troppo di breve periodo. Su questo punto occorrono regole più chiare ed incisive. Terzo punto: anche gli agenti economici ed i policy makers cadono troppo facilmente in una situazione di illusione miope circa l’andamento economico, basata su un eccesso di fiducia sulla durevolezza di una crescita - soprattutto se è una crescita con “tassi asiatici”, come lo è stata quella irlandese. Complessivamente si nota la forte tendenza in molti paesi, soprattutto in quelli che fino a ieri si trovavano al margine della vita economica mondiale ed europea, ad attuare politiche opportunistiche mirate al reperimento di ingenti capitali e ad una forte e rapida crescita in poco tempo. Una maggiore attenzione delle dinamiche complessive macroeconomiche e migliori politiche di raffreddamento di spirali speculative sarebbero un mezzo per prevenire meglio, o almeno limitare, gli effetti dannosi di crisi inaspettate come quella irlandese.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVwLmPhkmI/AAAAAAAAAWM/mFECS4xM_1M/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 240px; HEIGHT: 232px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545461860723167842" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVwLmPhkmI/AAAAAAAAAWM/mFECS4xM_1M/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-904049679197498062?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/904049679197498062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/crisi-irlanda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/904049679197498062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/904049679197498062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/11/crisi-irlanda.html' title='Crisi Irlanda'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/TPVwLmPhkmI/AAAAAAAAAWM/mFECS4xM_1M/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7503271901130505534</id><published>2010-05-15T14:26:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T14:34:53.275-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GRECIA'/><title type='text'>LA GRECIA PER SALVARE L ECONOMIA MEGLIO USCIRE DALL 'EURO</title><content type='html'>Un decennio fa l’introduzione dell’euro, la valuta corrente di 16 dei 27 Paesi dell’Ue, fu una decisione politica, non monetaria. Quando venne introdotta la nuova moneta, nel 1999, il premio Nobel Milton Friedman scrisse al suo amico, l’economista italiano &lt;span class="fullpost"&gt;Antonio Martino: “Come sai, sono molto scettico sull’euro e molto dubbioso su sul suo futuro funzionamento. Tuttavia, sono meno pessimista di quanto lo fossi prima semplicemente perché non mi sarei mai aspettato che i vari Paesi avrebbero dimostrato di avere il tipo di disciplina che era richiesta per rientrare nell’euro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi derivanti dalla recente crisi economica hanno avuto un effetto negativo sulla Grecia, uno dei paesi dell’Eurozona. Gli analisti dubitano che il governo di Atene sia capace o si sforzi di trovare una soluzione dei problemi finanziari che hanno colpito il Paese. Se non ce la farà, le altre 15 nazioni che adottano l’euro ne pagheranno le conseguenze, una ipotesi che non sembrano accettare con piacevolmente. Thomas Mayer, chief economist della Deutsche Bank, la settimana scorsa è intervenuto per dare un avvertimento: "La situazione è più seria che mai, da quando è stato introdotto l’euro. (…) Se la situazione in Grecia dovesse prendere una piega negativa, l'Eurozona potrebbe crollare, o affrontare una considerevole inflazione”.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-8TP5jvvYI/AAAAAAAAAV0/BScNot8mdCQ/s1600/2euro%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471613236148157826" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-8TP5jvvYI/AAAAAAAAAV0/BScNot8mdCQ/s320/2euro%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I problemi dell’euro influiscono sul mondo intero. La valuta UE non è stata introdotta a causa di considerazioni economiche, ma perché l’Unione Europea pretende di essere un autentico Stato e da uno Stato ci si aspetterebbe che abbia una singola valuta nazionale. Sperando di trasformarsi in una forza politica potente, l'Unione ha adottato l'euro come valuta corrente di circa 327 milione di persone, di modo che il suo potere economico attuale possa essere percepito come una prefigurazione del suo prossimo potere politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Eurozona rappresenta la seconda maggiore economia nel mondo. Durante lo scorso decennio, l’euro è diventato la seconda valuta di riserva dopo il dollaro. Con banconote e monete in circolazione per più di 790 miliardi di euro, l’euro ha superato la circolazione del dollaro. L’euro sembra essere molto forte, rispetto al dollaro, alla sterlina inglese e ad altre valute in drammatica caduta se paragonate ad esso – una delle cause dei problemi che sta vivendo la Grecia. Il turismo è uno dei settori trainanti dell’economia greca. Per i turisti che provengono dall’esterno della Eurozona, come americani e britannici, la Grecia è diventata una meta troppo cara per le vacanze. L’anno scorso, quando la crisi economica ha colpito anche l’Europa, e il numero di cittadini europei, come gli italiani, che erano soliti andare in Grecia, si è notevolmente ridotto, l’economia greca è collassata e il governo non è stato più in grado di coprire il debito pubblico del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la Grecia che si trova ad affrontare la bancarotta, le paure legate alla situazione finanziaria di Atene hanno condotto verso una svalutazione dell’euro. La scorsa settimana, i ministri delle finanze di Germania e Olanda – i due Paesi della Eurozona che prima dell’euro avevano la valuta più forte in Europa (il marco tedesco e il fiorino olandese) – hanno annunciate che non aiuteranno la Grecia a risolvere i suoi problemi. I sondaggi indicano che il 70% dei tedeschi è contrario a usare le proprie tasse per un “bailout” destinato ad altri Paesi. Malgrado la propaganda della UE secondo cui i cittadini europei condividerebbero un’identità nazionale comune, questo semplicemente non è vero. Come sottolineava un editoriale della edizione tedesca del Financial Times non più tardi del mese scorso: “La Spagna crede in ‘più Europa’. Non si può più essere certi che possiamo dire lo stesso della Germania”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'economia tedesca è stata colpita dagli effetti negativi della crisi. L'anno scorso il PIL tedesco è sceso del 5 per cento, il più grande calo dal Dopoguerra, con una perdita del 15 per cento nelle esportazioni e del 20 per cento nella vendita di beni prodotti in Germania. I tedeschi non sono quindi pronti a risollevare, a proprie spese, Paesi come Grecia, Romania, Spagna, Portogallo e Irlanda dalla recessione. C’è inoltre molta rabbia verso i Greci da parte degli altri Paesi UE: sembra che per alcuni anni la Grecia abbia “coperto” le sue performance economiche negative presentando ufficialmente un quadro economico migliore rispetto a quello reale. Per questo la promessa del governo greco di ridurre il disavanzo di bilancio dal 12.7 per cento del PIL nel 2009 al 2.8 per cento nel 2012 è stata presa con scetticismo. Molti dubitano che il governo di Atene sarà abbastanza forte da resistere alle pressioni interne dei potenti sindacati contrari agli sforzi diretti verso un taglio radicale del deficit di cui c'è bisogno, mentre altri dubitano che i Greci eviteranno di manipolare nuovamente i dati economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riluttanza ad aiutare i Greci è enorme all'interno di una Eurozona che attualmente si trova ad affrontare un tasso di disoccupazione del 10 per cento, il dato più elevato da quando 11 anni fa è stato introdotto l’euro. Secondo le regole della UE, comunque, tutti i 27 stati membri – e non solo i 16 che fanno parte dell’Unione – sono obbligati ad aiutare i Greci se l'UE deciderà di concedergli un prestito. L'articolo 122 del Trattato della Unione, che è entrato in vigore nel dicembre scorso, recita: “Quando uno stato membro è in difficoltà o è seriamente minacciato da difficoltà causate da disastri naturali o avvenimenti eccezionali fuori controllo, il Consiglio dei Ministri, su proposta della Commissione Europea, può assegnare, in determinate circostanze, l’assistenza finanziaria da parte dell’Unione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa decisione è presa tramite un voto di maggioranza. Di conseguenza la Gran Bretagna, che ha sempre rifiutato di aderire all’Eurozona, in teoria potrebbe essere costretta ad aiutare a salvare l'euro. La stampa britannica ha già segnalato che, se al fondo di salvataggio UE per la Grecia si abbinerà il disavanzo del bilancio greco, e l'UE decidesse che gli stati membri debbano contribuire ognuno secondo la propria parte al totale della economia UE, la Gran Bretagna potrebbe essere costretta a pagare un conto di 7 miliardi di sterline per il “bailout” della Grecia, o forse anche di più, se altri Paesi europei in via di bancarotta, come la Spagna, saranno esentati da questa contribuzione condivisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli euroscettici britannici temono che se la Grecia, che rappresenta 3 per cento del PIL della UE, riceverà un prestito, altri Paesi dell’area euro che affrontano difficoltà finanziarie (come Spagna, Portogallo e Italia) potrebbero esigere lo stesso trattamento. Questo, dicono, caricherebbe la Gran Bretagna di una “tassa” pari 50 miliardi di sterline per salvare una valuta in cui i Britannici non hanno mai creduto. Anche se l'opinione pubblica europea si oppone a al piano di “bailout” per i greci, Irwin Stelzer ha scritto recentemente sul Wall Street Journal di aspettarsi che i politici europei presentino un piano: “C’è così tanto capitale politico investito sull’euro dalla classe politica – ha scritto Stelzer – che persino la parsimoniosa cancelliera tedesca Angela Merkel alla fine vorrà contribuire con dei prestiti se necessario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia ci sono indicazioni anche in senso opposto. I politici greci potrebbero ritenere che l'unico modo per scongiurare il malcontento sociale in patria potrebbe essere quello di abbandonare l'euro e ristabilire la loro propria valuta nazionale, la dracma greca. Questo permetterebbe al governo di Atene di svalutare la valuta corrente al fine di stimolare le esportazioni e lo sviluppo economico – una mossa politico-monetaria che ad Atene resta da giocarsi per rimanere nella Eurozona. Sembra che qualcuno che controlla l'euro, alla Banca Centrale Europea (Bce), sia favorevole a questa mossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 17 gennaio scorso, Ambrose Evans-Pritchard ha scritto sul “London Daily Telegraph” che al quartier generale della Bce a Francoforte si sta preparando il terreno legale per il break-up dall’euro. Tuttavia, un problema maggiore sembra essere quello per cui, una volta accettato l'euro, un Paese non possa liberarsene a meno di lasciare questa moneta tout court. “Questo è un avvertimento per la Grecia, il Portogallo, l'Irlanda e la Spagna. Se falliranno nell'organizzare una politica di sostegno pubblico verso una austerità draconiana, rischiano di essere gettati nell'oblio islandese”. Oltre a Gran-Bretagna e Danimarca, due Paesi che hanno ottenuto l’opzione di non partecipare ai trattati della UE, tutti gli stati membri sono obbligati a entrare nell’eurozona oppure a “fissare” le loro valute ad esso. L'ex analista del FMI, Desmond Lachman, citato nel warning di CityAM, ha detto: “Ci sono tutte le possibilità per cui entro due o tre anni… lo status di stato membro della Grecia potrebbe interrompersi con un botto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evans-Pritchard, tuttavia, segnala che il punto di vista dominante nei circoli finanziari londinesi sembra essere quello per cui “se alla fine sarà necessario un salvataggio (il bailout della Grecia), allora bisognerà trovare qualche forma di salvataggio…”. Questa è una scommessa, ha detto Evans-Pritchard, e Berlino farà “quello che già faceva per la Germania Est: sussidi per sempre. E’ sarà anche un giudizio sull’EMU (Economic and Monetary Union), se sia la moneta vincolante di una sacra solidarietà oppure semplicemente un sistema di tasso di cambi fissi come altri che lo hanno preceduto. Sarà la politica a deciderlo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò ci riporta a Milton Friedman: quando i politici decidono di regolare le questioni economiche e monetarie, i risultati di solito sono catastrofici&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7503271901130505534?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7503271901130505534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/la-grecia-per-salvare-l-economia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7503271901130505534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7503271901130505534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/la-grecia-per-salvare-l-economia.html' title='LA GRECIA PER SALVARE L ECONOMIA MEGLIO USCIRE DALL &apos;EURO'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-8TP5jvvYI/AAAAAAAAAV0/BScNot8mdCQ/s72-c/2euro%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7603031698271289608</id><published>2010-05-06T13:49:00.000-07:00</published><updated>2010-05-06T13:58:08.977-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GRECIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi Grecia, attacco alle banche italiane</title><content type='html'>Panico a Wall Street, poi perde il 3%&lt;br /&gt;Piazza Affari giù del 4%. Moody's: gli istituti italiani potrebbero essere colpiti. Ma Bankitalia rassicura. Berlusconi: le agenzie di rating hanno perso credibilità. Tremonti: nessuno è immune. Scivola l'euro &lt;span class="fullpost"&gt;ROMA (6 maggio) - I timori di un contagio della crisi greca affondano le Borse: Milano ha perso il 4%, mentre Wall Street, in uno dei giorni più turbolenti della storia, è arrivata a perdere quasi il 10%, per poi chiudere con un -3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nessuno è immune dai rischi perché passeggero con biglietto di prima classe.L'estensione della crisi è sistemica e la soluzione può essere solo comune e politica», ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nube della speculazione continua dunque a intossicare l'Europa e dopo la Spagna e il Portogallo, colpite nei giorni scorsi dai timori di infezione della crisi greca, oggi è toccato all'Italia essere contagiata dalla paura. Piazza Affari ha chiuso in calo del 4,2% mentre la forbice dei rendimenti tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi si è ulteriormente allargata. L'euro è sceso a 1,25 dollari. Una reazione dei mercati che fonti della Banca d'Italia, in serata, hanno definito «ingiustificata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Piazza Affari banche in picchiata. L'attacco agli istituti italiani è partito dopo un report di Moody's che ha allineato le banche del nostro Paese a quelle spagnole, portoghesi, irlandesi e della Gran Bretagna: tutte considerate a rischio di contagio. Intesa Sanpaolo e Unicredit sono arrivate a perdere oltre il 10%, chiudendo con cali intorno al 7%. I ribassi dei titoli del credito hanno fatto crollare l'indice Ftse Mib dei titoli principali, che ha perso il 4,27% tornando così sui livelli dell'estate 2009. Arretrano anche Madrid (-3,27%) e Parigi (-2,14%), mentre Londra cede l'1,52%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MtQJOCGSI/AAAAAAAAAVs/ub3IJSCU3c8/s1600/wall-street-sign%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468264127933847842" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MtQJOCGSI/AAAAAAAAAVs/ub3IJSCU3c8/s320/wall-street-sign%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il crollo di Wall Street, voci di errori tecnici. Il Dow Jones, dopo una breve ma violenta picchiata che l'ha portato a lasciare sul terreno fino a 998 punti, pari a quasi il 10%, ha chiuso con un calo del 3%. A spingere giù gli indici i timori che la crisi greca possa interrompere la ripresa dell'economia globale. Si sono poi diffuse voci secondo le quali alcuni errori tecnici potrebbero aver accelerato le vendite. Nessun errore del sistema durante il crollo e la successiva parziale risalita del Dow Jones, ha affermato però il Nyse, la società che gestisce il mercato americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dow Jones ha perso 700 punti in 15 minuti e ne ha guadagnati 600 nei successivi 20 minuti. Citigroup sarebbe la società che potrebbe aver creato il crollo degli indici. La grande azienda di servizi finanziari - riporta l'emittente televisiva Cnbc - «sta indagando su potenziali scambi errati». Secondo indiscrezioni circolate in precedenza, all'origine del tonfo sarebbe stato invece il gruppo di beni di consumo Procter &amp;amp; Gamble.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'euro scivola sotto quota 1,26. Anche oggi l'euro ha proseguito la sua corsa al ribasso. La moneta unica è scesa anche sotto la soglia di 1,26 dollari, con un minimo di seduta di 1,2551 dollari. Non accedeva dal 10 marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moody's: rischio contagio anche per l'Italia, ma poi conferma rating. Moody's, in un rapporto diffuso stamattina, ha lanciato l'allarme: la crisi finanziaria della Grecia rappresenta un rischio di contagio importante per i sistemi bancari di diversi Paesi europei. Secondo Moody's i Paesi più a rischio di contagio sono il Portogallo, la Spagna, l'Italia, l'Irlanda e la Gran Bretagna. L'agenzia di valutazione del debito in serata ha tuttavia confermato la valutazione assegnata al debito italiano "AA2" e confermato anche le prospettive, definite «stabili».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Banche italiane robuste, ma non immuni». «L'Italia è uno dei Paesi dove il sistema bancario è stato sino a oggi relativamente robusto», ma dove c'è comunque un rischio di contagio se «le pressioni dei mercati sui "rating sovrani" aumenterà», sottolinea Moody's nel rapporto sul sistema bancario europeo. Nello studio si sottolinea poi come il sistema bancario italiano abbia accusato meno di altri lo scoppio della "bolla immobiliare" e di quella dei derivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia non rischia il contagio della crisi che ha colpito la Grecia, afferma invece l'agenzia di rating Fitch che, esaminando i dati relativi al sistema Italia, mantiene un giudizio inalterato giudicando positivamente l'operato degli istituti bancari. «Il rating della nostra agenzia sul debito sovrano italiano -spiega all'agenzia Adnkronos Christian Scarafia, senior director nel gruppo financial institutions di Fitch Italia - è di "AA-", con un andamento stabile per&lt;br /&gt;il prossimo futuro». Secondo Fitch «le banche italiane hanno saputo reagire bene, grazie soprattutto ad un modello di business tradizionale basato principalmente sulla raccolta tra la clientela».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bankitalia: le banche italiane sono robuste. «Il sistema bancario italiano è robusto - hanno commentato fonti di Bankitalia -. Il deficit di parte corrente è basso, il risparmio è alto, il debito complessivo di famiglie, imprese e Stato è basso rispetto ad altri Paesi, il debito netto nei confronti dell'estero è basso. Tutto ciò rende il caso dell'Italia diverso da quello di altri Paesi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reazione mercati «è del tutto ingiustificata. L'esposizione delle banche italiane verso la Grecia è pari allo 0,2% del totale delle attività del nostro intero sistema», hanno poi sottolineato ancora in serata fonti della Banca d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il sistema bancario italiano dispone di una quantità di titoli stanziabili sufficiente a fronteggiare eventuali tensioni, anche di notevole intensità, sui mercati interbancario e della provvista all'ingrosso», hanno aggiunto le fonti della Banca d'Italia, spiegando inoltre come nel comparto bancario «la posizione netta di liquidità è andata migliorando nel corso degli ultimi mesi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le agenzie di rating ormai hanno perso credibilità: bisogna intervenire per regolare la loro attività. E' l'opinione del premier Silvio Berlusconi, che parlando con alcuni dei suoi più stretti collaboratori, ha dato un giudizio severo sulle agenzie internazionali che giudicano la solidità dei sistemi economici degli Stati. Il rigore dei conti resta la priorità, ha poi ribadito il premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merkel e Sarkozy alla Ue: salvare l'euro. Merkel e Sarkozy hanno scritto una lettera congiunta in cui chiedono a Bruxelles il rafforzamento della governance economica europea per salvare l'euro. Merkel e Sarkozy vogliono rafforzare la sorveglianza sui conti pubblici della zona euro e dotare i sedici Paesi membri di un «robusto quadro» di gestione della crisi. La lettera è pubblicata dal quotidiano francese Le Monde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Siamo convinti che non ci sarà un default della Grecia». Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, sottolineando che il Consiglio direttivo della banca centrale di Eurolandia - che oggi ha lasciato invariati i tassi - «si congratula del piano greco adottato al termine di trattative con la Commissione Europea e l'Fmi e che permetterà di garantire la stabilità finanziaria della zona euro». «Non abbiamo mai discusso in alcun modo un'ipotesi di procedura di default di stati di Eurolandia», ha aggiunto Trichet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tremonti: venerdì ok a decreto aiuti da 5,5 miliardi. «La nostra quota nel pacchetto di sostegno è il 18,4% per cento del totale europeo, pari inizialmente a 5,5 miliardi. Il decreto legge che sarà approvato domani dal Consiglio dei ministri ci consente di intervenire in modo flessibile con emissioni a medio/lungo termine e anticipazioni di tesoreria», ha precisato il ministro dell'Economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7603031698271289608?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7603031698271289608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/crisi-grecia-attacco-alle-banche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7603031698271289608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7603031698271289608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/crisi-grecia-attacco-alle-banche.html' title='Crisi Grecia, attacco alle banche italiane'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MtQJOCGSI/AAAAAAAAAVs/ub3IJSCU3c8/s72-c/wall-street-sign%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-256864671266188480</id><published>2010-05-06T13:45:00.000-07:00</published><updated>2010-05-06T13:48:38.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>PETROLIO CROLLA A NEW YORK</title><content type='html'>Petrolio crolla a New York: -6,7%&lt;br /&gt;Greggio quotato 74,58 dollari, vola l'oro a 1.205,80 dollari&lt;span class="fullpost"&gt; Tonfo del petrolio che, a New York, cede il 6,7% a 74,58 dollari al barile. Vola invece l'oro a 1.205,80 dollari. Gia' la chiusura ufficiale aveva fatto segnare un deciso calo per il greggio, che a fine seduta era sceso del 3,5%. Lo scivolone si e' configurato gradualmente lungo tutto l'arco della seduta. Gia' a meta' pomeriggio l'oro nero cedeva l'1,7% sulle quotazioni di ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MrBI-m88I/AAAAAAAAAVk/JKzPDdH2J7Q/s1600/06407e7e595453cf963933fcdd984061%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 206px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468261671147860930" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MrBI-m88I/AAAAAAAAAVk/JKzPDdH2J7Q/s320/06407e7e595453cf963933fcdd984061%5B2%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-256864671266188480?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/256864671266188480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/petrolio-crolla-new-york.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/256864671266188480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/256864671266188480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/petrolio-crolla-new-york.html' title='PETROLIO CROLLA A NEW YORK'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-MrBI-m88I/AAAAAAAAAVk/JKzPDdH2J7Q/s72-c/06407e7e595453cf963933fcdd984061%5B2%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6272181854353778162</id><published>2010-05-05T15:05:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T15:11:18.491-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AFFARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FINANZA'/><title type='text'>Tamoil e Total rincari</title><content type='html'>Dopo gli aumenti resi noti ieri dalle altre compagnie, la prima ha ritoccato di 0,5 centesimi il prezzo della verde, la seconda di 0,7 centesimi il solo diesel&lt;span class="fullpost"&gt; ROMA - Nuovi aggiustamenti al rialzo sulla rete carburanti. Dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it emerge, infatti, che da questa mattina Tamoil ha ritoccato al rialzo di 0,5 centesimi il prezzo di riferimento della benzina, salendo così a 1,441 euro/litro. Total, invece, ha aumentato di 0,7 centesimi il solo diesel portandosi a 1,286 euro/litro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-Hs9Wc5XWI/AAAAAAAAAVc/ZhULLElNJBU/s1600/104452354-ae88dac3-e38d-4b45-8734-fc86b5d8fbf8%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 230px; HEIGHT: 153px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467911961347448162" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-Hs9Wc5XWI/AAAAAAAAAVc/ZhULLElNJBU/s320/104452354-ae88dac3-e38d-4b45-8734-fc86b5d8fbf8%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6272181854353778162?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6272181854353778162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/tamoil-e-total-rincari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6272181854353778162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6272181854353778162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/tamoil-e-total-rincari.html' title='Tamoil e Total rincari'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-Hs9Wc5XWI/AAAAAAAAAVc/ZhULLElNJBU/s72-c/104452354-ae88dac3-e38d-4b45-8734-fc86b5d8fbf8%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-5237673679207684739</id><published>2010-05-05T03:36:00.001-07:00</published><updated>2010-05-05T14:14:49.879-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>FESTA DELLA MAMMA IN ITALIA MOLTA POVERTA'</title><content type='html'>&lt;div&gt;Oltre 1,6 milioni di mamme italiane sono povere. L'Afghanistan, invece, e' quello dove le madri stanno peggio. Lo rileva Save the Children. Secondo l'11/mo 'Rapporto sullo Stato delle Madri nel mondo', la condizione delle madri nel mondo non gode ancora di ottima salute. Nel nostro paese, ad esempio, oltre 1,6 milioni sono povere e un milione ha un figlio piccolo ed ha serie difficolta' ad arrivare a fine mese. Nel rapporto l'Italia si colloca al 17/mo posto su 160.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;La poverta' e' quindi il problema delle mamme e dei figli italiani e la situazione piu' grave e' vissuta delle madri sole con almeno un figlio minore: il 44% arriva a fine mese 'con molte difficolta'', il 31% e' in arretrato con le bollette, il 25% non ha i soldi per le spese mediche, il 21% per le spese scolastiche. Ma anche il 15,4% delle coppie con un bambino con meno di 18 anni - segnala il rapporto - vive in poverta'. Save the children ribadisce inoltre che la maternita' puo' diventare causa di poverta'. E il divario occupazionale cresce all'aumentare del numero dei figli. Il rapporto prende in considerazione anche la condizione delle madri nel mondo. Cinquanta milioni di donne partoriscono senza assistenza; quasi 350 mila perdono la vita per la gravidanza e il parto. Questi alcuni dei dati principali da cui emerge anche che l'Afghanistan e' il paese dove le madri e i bambini stanno peggio, la Norvegia quello in cui stanno meglio. Il rapporto ricorda inoltre che grazie a poche misure semplici e a basso costo, come l'assistenza specializzata al momento del parto e vaccini, molti delle circa 250.000 donne e 5.5 milioni di bambini che oggi muoiono, potrebbero salvarsi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-HfuaGm6zI/AAAAAAAAAVU/ApIwfTX4Jd4/s1600/11-Madre_con_bambino.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 222px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467897410978507570" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-HfuaGm6zI/AAAAAAAAAVU/ApIwfTX4Jd4/s320/11-Madre_con_bambino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-5237673679207684739?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/5237673679207684739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/festa-della-mamma-in-italia-molta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5237673679207684739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/5237673679207684739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/festa-della-mamma-in-italia-molta.html' title='FESTA DELLA MAMMA IN ITALIA MOLTA POVERTA&apos;'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-HfuaGm6zI/AAAAAAAAAVU/ApIwfTX4Jd4/s72-c/11-Madre_con_bambino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7328831326539961965</id><published>2010-05-04T10:40:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T10:45:16.352-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>La Crisi colpisce anche la festa della mamma</title><content type='html'>Precarietà del lavoro e problemi economici sono il maggiore ostacolo al desiderio di avere figli secondo uno studio della Fondazione "L'albero della Vita", che per la Festa della Mamma, scende in piazza per aiutare le madri in difficoltà&lt;br /&gt;. &lt;span class="fullpost"&gt;Piante, fiori e cioccolatini. Anche quest'anno, per le mamme d'Italia arriveranno in dono i regali più amati. Per tutte loro oggi è un giorno di festa, anche se, in tempi di crisi, essere madri è diventato davvero un impegno difficile. A ricordarlo è uno studio della fondazione "L'albero della Vita", nata con l'obiettivo di tutelare i diritti delle mamme in situazione di disagio sociale. Secondo la ricerca, carriera e problemi economici non hanno ancora fermato il desiderio di avere dei figli, ma nove donne su dieci hanno posticipato la maternità per problemi legati al lavoro e ai soldi.&lt;br /&gt;Piante, fiori e cioccolatini. Anche quest'anno, per le mamme d'Italia arriveranno in dono i regali più amati. Per tutte loro oggi è un giorno di festa, anche se, in tempi di crisi, essere madri è diventato davvero un impegno difficile. A ricordarlo è uno studio della fondazione "L'albero della Vita", nata con l'obiettivo di tutelare i diritti delle mamme in situazione di disagio sociale. Secondo la ricerca, carriera e problemi economici non hanno ancora fermato il desiderio di avere dei figli, ma nove donne su dieci hanno posticipato la maternità per problemi legati al lavoro e ai soldi.&lt;br /&gt;&lt;embed height="412" name="flashObj" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=" width="486" src="http://c.brightcove.com/services/viewer/federated_f8/1445085911" bgcolor="#FFFFFF" flashvars="videoId=22684114001&amp;amp;linkBaseURL=http%3A%2F%2Fvideo.sky.it%2Fvideoportale%2Findex.shtml%3FvideoID%3D22684114001&amp;amp;playerId=1445085911&amp;amp;viewerSecureGatewayURL=https://console.brightcove.com/services/amfgateway&amp;amp;servicesURL=http://services.brightcove.com/services&amp;amp;cdnURL=http://admin.brightcove.com&amp;amp;domain=embed&amp;amp;autoStart=false&amp;amp;" base="http://admin.brightcove.com" seamlesstabbing="false" swliveconnect="true"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7328831326539961965?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7328831326539961965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/la-crisi-colpisce-anche-la-festa-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7328831326539961965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7328831326539961965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/la-crisi-colpisce-anche-la-festa-della.html' title='La Crisi colpisce anche la festa della mamma'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2197797720822406333</id><published>2010-05-04T10:31:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T10:35:56.769-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Anche i meccanici sentono la Crisi</title><content type='html'>Gli incentivi per la rottamazione e la crisi economica colpiscono anche i meccanici di fiducia, i gommisti e i carrozzieri. Secondo i dati elaborati da Aira (Associazione autoriparatori) e Cna di Massa Carrara (che conta oltre 500 attività del settore fra cui anche elettrauti e centri revisione) le riparazioni da parte degli . &lt;span class="fullpost"&gt;automobilisti sono calate del 20%, a causa degli sconti per la rottamazione che hanno spinto i proprietari delle vetture a comprare l’auto nuova piuttosto che a riparare la vecchia.&lt;br /&gt;E a peggiorare la situazione ha contribuito anche la crisi economica che ha costretto gli automobilisti a rimandare i tagliandi delle vetture e ad abolire del tutto la manutenzione ordinaria come il tradizionale cambio dell’olio e il check-up delle gomme.&lt;br /&gt;“È innegabile - analizza Leonardo Lazzoni, presidente Aira-Cna - che la crisi si fa sentire anche per noi. C'è un calo del lavoro, dalle piccole manutenzioni a quelle ordinarie in tutti i settori dell'autoriparazione. La colpa? Un po’ degli incentivi che ringiovaniscono il parco auto togliendo dalla circolazione le auto più vecchie, quelle che solitamente si riparano con più frequenza, e dall'altro la crisi che porta le famiglie verso il meccanico di fiducia solo quando l'auto non ne può fare a meno. Prima il tagliando annuale era la regola. Era un po’ come la visita medica. Oggi l'auto non deve partire per portarla da noi”.&lt;br /&gt;A esser colpiti non solo i meccanici, ma anche i gommisti. Prima di cambiare i pneumatici infatti, l’automobilista oggi, valuta la scelta con oculatezza, per evitare o comunque cercare di procrastinare la spesa da dover sostenere. “Le persone - continua Lazzoni - chiedono quanti chilometri possono fare con le gomme e le portano sino al limite. In tanti inoltre chiedono pneumatici usati: sintomi evidenti di un malessere generale che noi, gli autoriparatori, tocchiamo da vicino ogni giorno”.&lt;br /&gt;Per contrastare questo fenomeno e discutere di quali strade percorrere per risolverlo la Cna ha organizzato un seminario sabato 17 ottobre ad Avenza.&lt;br /&gt;“La nostra categoria è in affanno - conclude il presidente Aira-Cna - e mai come oggi serve fare quadrato per cercare di trovare insieme soluzioni tampone per passare oltre questi difficili mesi. Il seminario sarà anche l'occasione per aggiornare i colleghi sugli aspetti della responsabilità civile e penale che li riguarda da vicino, ma anche per sensibilizzare gli addetti a mantenere standard qualitativi elevati per reggere la crisi”.&lt;br /&gt;di &lt;span style="color:#33ccff;"&gt;Lorenzo Stracquadanio&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-BaolVc9uI/AAAAAAAAAVE/hzmmx7wDz9E/s1600/metalmeccanici_medium.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467469600891139810" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-BaolVc9uI/AAAAAAAAAVE/hzmmx7wDz9E/s320/metalmeccanici_medium.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;.&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-BaolVc9uI/AAAAAAAAAVE/hzmmx7wDz9E/s1600/metalmeccanici_medium.jpg"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2197797720822406333?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2197797720822406333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/anche-i-meccanici-sentono-la-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2197797720822406333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2197797720822406333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/anche-i-meccanici-sentono-la-crisi.html' title='Anche i meccanici sentono la Crisi'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S-BaolVc9uI/AAAAAAAAAVE/hzmmx7wDz9E/s72-c/metalmeccanici_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-8872351676947333500</id><published>2010-05-03T14:24:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T14:28:41.940-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VACANZE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>viaggi in caduta, specie al Sud</title><content type='html'>Il settore del turismo archivia un 2009 da dimenticare. Il numero di viaggi degli italiani è calato dell'8%, tra vacanze e affari &lt;span class="fullpost"&gt;con un picco del -8,3% nel comparto leisure che pesa per l'86,6% sul totale, dovuto alla flessione dell'11,6% registrata dalle vacanze brevi, mentre quelle con almeno quattro pernottamenti si mantengono sostanzialmente stabili. La fotografia arriva dall'indagine «Viaggi e vacanze in Italia e all'estero 2009» dell'Istat. A soffrire di più gli spostamenti con destinazioni italiane (-9,4%) con una contrazione particolarmente marcata nel Sud (-19,7%) dove diminuiscono sia le vacanze brevi (-25,3%) sia quelle lunghe (-17,5%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla contrazione delle vacanze corrisponde una flessione ancora più pesante dei ricavi di tour operator, albergatori e agenzie di viaggio registrare cali dal 10% al 35 per cento. Ma il 2010 dovrebbe segnare un leggero recupero, secondo le previsioni dell'Isnart-Unioncamere che oggi alla Bit, alla fiera di Milano-Rho fino al 21 febbraio, presenta il rapporto annuale «Turismo in pillole» di cui Il Sole 24 Ore dà un'anticipazione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98_x__6KlI/AAAAAAAAAU8/u0toHRj1nzs/s1600/viaggiare%5B1%5D%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 260px; HEIGHT: 235px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467158600876698194" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98_x__6KlI/AAAAAAAAAU8/u0toHRj1nzs/s320/viaggiare%5B1%5D%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Per contrastare le conseguenze della crisi economica – spiega Flavia Maria Coccia, direttore operativo di Isnart –, il comparto del ricettivo alberghiero ha agito fortemente sulla leva dei prezzi abbassandoli dell'8,8%: ciò ha fatto sì che, dal -4,3% di vendite di camere che si prospettava a fine estate, si chiuda l'anno con un 3,1%». Una politica che ha mantenuto alta la capacità di attrazione delle destinazioni italiane «ma che ha inciso sul fatturato delle imprese, con una perdita stimata sul fatturato del -11%» continua Coccia. A calare, oltre ai fatturati degli operatori turistici, anche quelli di altri settori, basti pensare che tra vitto, alloggio, shopping e attività ricreative (cultura e divertimenti) gli italiani in vacanza hanno speso 2 miliardi in meno rispetto al 2008 per un totale di 75 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il 2010 l'Isnart prevede una ripresa dei viaggi all'estero (4,9 milioni di italiani contro i 2,6 milioni dell'anno scorso) per un totale di 14 milioni che partiranno rispetto ai 10,8 milioni del 2009. «Per le prossime vacanze – conclude Coccia – gli italiani spenderanno 11,1 miliardi di euro di cui 5,4 miliardi resteranno in Italia con una previsione di spesa media pro-capite di 647 euro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le flessioni registrate nel 2009 dal settore turistico non sono così gravi rispetto alle perdite che hanno interessato altri comparti come l'industria o l'abbigliamento, secondo Enrico Finzi, presidente di Astra-Demoskopea. «Il settore ha perso poco e meno di quanto si pensa – spiega il sociologo – perché l'Istat non tiene conto di canali come il turismo religioso che è in forte crescita e i microviaggi. La tendenza degli ultimi anni a una riduzione della durata della vacanza è stata acuita dalla crisi che ha riportato in auge la gita fuori porta in giornata o con una sola notte in albergo, nelle seconde case o ospiti di amici e parenti. Viaggi che non sono mediati da agenzie o tour operator e sfuggono alle rilevazioni ufficiali. Ma questo non significa che la gente non va in vacanza e non spende».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo la crisi c'è e si fa sentire e il Sud è il più colpito, continua Finzi. «È più lontano e difficile da raggiungere, ha una minore capacità di ospitalità, infrastrutture peggiori del resto d'Italia e meno servizi. Senza dimenticare i tagli ai voli su Brindisi fatti da Alitalia che hanno penalizzato il Salento. Basti pensare invece ad aree che hanno tenuto come l'alto Adriatico e il Garda: sono capaci di fare sistema e marketing. Stesso discorso per le crociere capaci di offrire soluzioni per target diversi con un altissimo rapporto tra prezzo e qualità percepito dal pubblico».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno ottimisti invece gli operatori del settore. «Il tema vero – commenta Andrea Giannetti, presidente di Assotravel – non è tanto la riduzione del numero di viaggi che è comunque preoccupante ma non quanto la flessione dei ricavi, fra il 30 e il 35%, che le nostre agenzie hanno registrato». La crisi non è per nulla finita, secondo il presidente di Assoturismo-Confesercenti, Claudio Albonetti: «La vera preoccupazione è come incentivare una stagione turistica estiva che potrebbe essere segnata da una ulteriore flessione rispetto al 2009». Chiede incentivi per il settore Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi-Confturismo: «Il 2009 è stato un anno assolutamente negativo per il turismo. Ci dispiace però non essere presenti mai nei settori da aiutare e sostenere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN DIMINUZIONE IL NUMERO DEGLI SPOSTAMENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2009 sono 113 milioni e 46mila i viaggi della popolazione residente: rispetto al valore rilevato nel 2008 la flessione risulta dell'8%; quelli effettuati per vacanza sono l'86,6%, mentre il restante 13,4% è effettuato per ragioni di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calano nel 2009 le notti trascorse fuori casa (pari a 676 milioni e 244mila, con una flessione dell'8% sul 2008); in termini di pernottamenti, il 91% delle notti viene speso in occasione di viaggi di vacanza e l'8,4% per i viaggi di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-8872351676947333500?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/8872351676947333500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/viaggi-in-caduta-specie-al-sud.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8872351676947333500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/8872351676947333500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/viaggi-in-caduta-specie-al-sud.html' title='viaggi in caduta, specie al Sud'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98_x__6KlI/AAAAAAAAAU8/u0toHRj1nzs/s72-c/viaggiare%5B1%5D%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2720087099740611479</id><published>2010-05-03T14:20:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T14:22:52.644-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>MECCANICI E' CRISI</title><content type='html'>MENTRE il mercato dell' auto crolla, Autopromotec 2010 apre i battenti armata di fiducia, sperando nella ripresa di un settore che con la crisi potrebbe fare qualche affare in più. Perché se ora la macchina nuova è un lusso, si deve pur pensare a mantenere quella vecchia. La 23esima fiera biennale delle attrezzature e servizi &lt;span class="fullpost"&gt;legati all' industria dell' auto, al via domani, si conferma anche quest' anno evento di punta del comparto: strizzando l' occhio a carburanti ecologici e innovazione, incassa qualche decina di espositori in più e spera nel record di visitatori. «In questo momento l' aumento delle presenze è una grande soddisfazione - spiega Renzo Servadei, amministratore delegato di Promotec, società che organizza la rassegna - il nostro è un settore anticiclico, con un ritardo di circa 6-7 mesi sulla crisi delle vendite auto: prima di andare dal carrozziere per un graffietto, si aspetta comunque di averne qualcuno in più». Un mercato, quello di meccanici, elettrauto e gommisti, che reagisce infatti in maniera complessa alla crisi. «Il calo c' è - continua Servadei - soprattutto per le flotte dei camion: girano di meno e ne risentono le manutenzioni. Ma prevediamo un risveglio per la seconda metà dell' anno». Con tre padiglioni in più e l' intera area 48 dedicata al mondo dell' autolavaggio, protagonista ad Autoprometec 2009 sarà l' ambiente: «La grande novità è l' ampio spazio ai carburanti alternativi come gas, metano e Gpl, settori chiave per l' immediato futuro- conclude l' ad di Promotec - cercheremo di stimolare gli operatori con dimostrazioni "a cofano aperto" sugli ultimi sistemi di diagnostica e sicurezza». Quasi un corso di aggiornamento attraverso la mostra "Futurmotive", che illustrerà le tecnologie più avanzate del settore. Durante la manifestazione sarà presentata anche la nuova associazione "Assoruote", che avrà sedea Bologna e che riunirà i produttori di cerchi per pneumatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98-koDJWHI/AAAAAAAAAUs/XtfoZP3U3Fo/s1600/180120091036-001-701454%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467157271597897842" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98-koDJWHI/AAAAAAAAAUs/XtfoZP3U3Fo/s320/180120091036-001-701454%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2720087099740611479?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2720087099740611479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/meccanici-e-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2720087099740611479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2720087099740611479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/meccanici-e-crisi.html' title='MECCANICI E&apos; CRISI'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S98-koDJWHI/AAAAAAAAAUs/XtfoZP3U3Fo/s72-c/180120091036-001-701454%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2642562900815248033</id><published>2010-05-03T13:47:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T13:49:43.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Auto: mercato precipita ad aprile, -15,6</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9824sqicDI/AAAAAAAAAUk/XltGZg1hpxs/s1600/annunci_auto_2%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9824sqicDI/AAAAAAAAAUk/XltGZg1hpxs/s320/annunci_auto_2%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467148820341223474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  Il mercato dell'auto in Italia precipita ad aprile a causa dell'esaurirsi della coda degli incentivi 2009 segnando un calo del 15,65%.&lt;br /&gt; &lt;span class="fullpost"&gt; Le immatricolazioni, infatti, il mese scorso, sono ammontate a 159.971 unita'. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. A marzo le immatricolazioni avevano registrato un balzo del 19,61%. Fiat Group Automobiles ha immatricolato ad aprile in Italia 49.156 nuove auto, in picchiata del 26,25% rispetto alle 66.651 consegnate ad aprile 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2642562900815248033?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2642562900815248033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/auto-mercato-precipita-ad-aprile-156.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2642562900815248033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2642562900815248033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/auto-mercato-precipita-ad-aprile-156.html' title='Auto: mercato precipita ad aprile, -15,6'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9824sqicDI/AAAAAAAAAUk/XltGZg1hpxs/s72-c/annunci_auto_2%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-1548616353540680765</id><published>2010-05-03T13:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T13:46:43.684-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Moto: vendite in calo ad aprile</title><content type='html'>Incentivi non sostengono mercato, cresce solo settore 50cc Gli incentivi del governo non hanno fatto &lt;span class="fullpost"&gt;ripartire le vendite delle moto, che ad aprile hanno segnato un calo del 14%, a 42mila unita'. Quest'anno, ricorda l'Ancma, la campagna e' partita il 15 aprile e e si e' esaurita in un paio di settimane. Il calo maggiore si e' registrato per gli scooter, con 25 mila unita' consegnate (-15%), mentre le moto, forse anche grazie all'incentivo in percentuale sul listino e ampliato fino a 70 kilowatt, hanno perso solo l'11%. bene i ciclomotori (+18,4%). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S981_kbZ86I/AAAAAAAAAUc/8HG8mTuhWZA/s1600/moto%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467147838877725602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S981_kbZ86I/AAAAAAAAAUc/8HG8mTuhWZA/s320/moto%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-1548616353540680765?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/1548616353540680765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/moto-vendite-in-calo-ad-aprile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1548616353540680765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/1548616353540680765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/moto-vendite-in-calo-ad-aprile.html' title='Moto: vendite in calo ad aprile'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S981_kbZ86I/AAAAAAAAAUc/8HG8mTuhWZA/s72-c/moto%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2443020169806237085</id><published>2010-05-02T15:25:00.000-07:00</published><updated>2010-05-02T15:29:57.071-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DISSOCUPAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Va male per i giovani E l'inflazione sale: 1,5% DISSOCUPAZINE</title><content type='html'>Secondo i dati Istat il tasso a marzo ha registrato lo 0,2% in più rispetto al mese precedente e un incremento dell'1% rispetto a marzo 2009. Ad aprile l'inflazione sale all'1,5%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Roma, 30 aprile 2010 - Tasso disoccupazione ai massimi dal secondo trimestre del 2002: secondo l’Istat, si è attestato a marzo all’8,8%, lo 0,2% in più rispetto al mese precedente e l’1% rispetto a marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In forte rialzo il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7%, in calo dello 0,4% rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vola allo stesso tempo l’inflazione. Nel mese di aprile i prezzi al consumo sono aumentati dell’1,5% su base annua attestandosi ai massimi dal febbraio del 2009 (+1,6%), dopo l’1,4% di marzo. Nel confronto mensile, invece, l’inflazione è cresciuta dello 0,4%. Lo comunica l’Istat che ha diffuso la stima provvisoria sulla dinamica dei prezzi al consumo di aprile. L’inflazione acquisita per il 2010 è pari a +1,2%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) sale ad aprile dello 0,9% su base mensile e dell’1,6% su base annua (record da dicembre 2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9380MsBTZI/AAAAAAAAAUU/uRViT33wdWQ/s1600/disoccupazione_530%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466803496386907538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9380MsBTZI/AAAAAAAAAUU/uRViT33wdWQ/s320/disoccupazione_530%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2443020169806237085?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2443020169806237085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/va-male-per-i-giovani-e-linflazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2443020169806237085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2443020169806237085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/va-male-per-i-giovani-e-linflazione.html' title='Va male per i giovani E l&apos;inflazione sale: 1,5% DISSOCUPAZINE'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9380MsBTZI/AAAAAAAAAUU/uRViT33wdWQ/s72-c/disoccupazione_530%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6890934739392986707</id><published>2010-05-02T15:20:00.000-07:00</published><updated>2010-05-02T15:24:12.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GRECIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>GRECIA PRONTI GLI AIUTI</title><content type='html'>A Bruxelles tutto e' pronto per la volata finale verso l'ok agli aiuti Ue-Fmi che salveranno la Grecia dalla [...]&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;BRUXELLES, 1 MAG - A Bruxelles tutto e' pronto per la volata finale verso l'ok agli aiuti Ue-Fmi che salveranno la Grecia dalla bancarotta. La costringeranno pero' a nuove misure di rigore senza precedenti che il premier Papandreou annuncera' domattina. Il pacchetto di prestiti da 100-120 mld in tre anni ad un tasso del 5%, annunciato dal ministro francese dell'Economia Christine Lagarde, sara' erogato 'in fretta', hanno detto il cancelliere tedesco Merkel e il presidente francese Sarkozy.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S937bF_2TnI/AAAAAAAAAUM/WSNON6g9NfE/s1600/grecia%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466801965582667378" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S937bF_2TnI/AAAAAAAAAUM/WSNON6g9NfE/s320/grecia%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6890934739392986707?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6890934739392986707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/grecia-pronti-gli-aiuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6890934739392986707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6890934739392986707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/grecia-pronti-gli-aiuti.html' title='GRECIA PRONTI GLI AIUTI'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S937bF_2TnI/AAAAAAAAAUM/WSNON6g9NfE/s72-c/grecia%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-3977324265862494399</id><published>2010-05-02T15:14:00.000-07:00</published><updated>2010-05-02T15:19:06.911-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Le fiere stanno tenendo botta rispetto alle aziende</title><content type='html'>L’internazionalizzazione? “Bisogna perseguirla facendo massa critica,e nei prossimi mesi potrebbe scattare l’ora del Mediterraneo”. L’Expo del 2015?”Sarà una grande occasione per tutto il sistema Italia”&lt;span class="fullpost"&gt; Armando Campagnoli, detto Duccio, è assessore Attività produttive, Sviluppo economico e Piano telematico dell’Emilia-Romagna, nonché grande esperto di manifestazioni fieristiche: non è un caso che sieda nel consiglio d’amministrazione di BolognaFiere, uno dei gruppi più orientati all’internazionalizzazione in Italia. Nato a Recanati (Macerata) nel 1952, laureato in filosofia, Campagnoli è entrato giovanissimo nel sindacato Cgil.Dal 1981 al 1986 è stato segretario della Fiom dell’Emilia-Romagna, quindi della Camera del lavoro di Bologna fino al 1994. Poi ha iniziato la carriera politica: èstato eletto in Regione nel 1995 nelle liste del Pds e nel 2000 nelle liste Ds.&lt;br /&gt;L’intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dottor Campagnoli, nonostante la crisi – che mette in grossa difficoltà le aziende e l’economia reale – lei è ottimista sul futuro a breve termine delle fiere, perché?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S936RkfEa0I/AAAAAAAAAUE/tmKL-y-WwbU/s1600/fiera_di_milano_fuksas11%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 265px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466800702456359746" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S936RkfEa0I/AAAAAAAAAUE/tmKL-y-WwbU/s320/fiera_di_milano_fuksas11%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A parlare sono i numeri: perle imprese sono tutti meno20 o meno 30 per cento; le fiere invece tengono abbastanza bene. Anche se devo ammettere che, a guardare inumeri previsionali, quest’anno sarà senza dubbio duro. Se le fiere tengono, del resto, un motivo c’è: le imprese devono fare “pubblicità” emettersi in mostra. Proprio lacrisi che sta attanagliando il sistema le costringe a raggiungere il cliente attraversoi quartieri espositivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l’internazionalizzazione delle fiere? Come valuta il livello raggiunto fino adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia proposta è di fareuna società che potrebbe chiamarsi Sistema Italia, partecipata dalle principali fiere italiane, per andare all’estero e fare davvero sistema e massa critica. BolognaFiere, per esempio, è andata in India ma si è trovata in difficoltà perché non aveva la mole necessaria per battere la concorrenza straniera. Ben inteso, le nostre fiere fino ad oggi all’estero hanno fanno bene, ma hanno senza dubbio le potenzialità per fare ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BolognaFiere e FieraMilano, per fare due esempi, si sono già mosse molto all’estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero, in Cina e a Mosca hanno davvero dimostrato di saperci fare. Ora tuttavia credo sia arrivato davvero il momento di allearsi e fare sistema. Noi dell’Emilia Romagna – e ci tengo a sottolinearlo – siamo per l’alleanza e l’integrazione internazionale tra le fiere,con Milano in primis. In questo senso credo che l’Expo del 2015, che si svolgerà nella città meneghina, rappresenterà davvero una grande occasione per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo lei quali sono i mercati più interessanti per crescere all’estero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;India, Cina e il Far East sicuramente, ma anche l’Est Europa, a partire dalla Serbia. Certo con questa crisipotrebbe finalmente scoccare l’ora del Mediterraneo che resta sempre un bacinomolto interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-3977324265862494399?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/3977324265862494399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/le-fiere-stanno-tenendo-botta-rispetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3977324265862494399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/3977324265862494399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/le-fiere-stanno-tenendo-botta-rispetto.html' title='Le fiere stanno tenendo botta rispetto alle aziende'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S936RkfEa0I/AAAAAAAAAUE/tmKL-y-WwbU/s72-c/fiera_di_milano_fuksas11%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-36049148417737853</id><published>2010-05-01T11:46:00.000-07:00</published><updated>2010-05-01T11:51:36.750-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>1 Maggio:FESTA DEL LAVORO NONOSTANTE LA CRISI</title><content type='html'>&lt;div&gt;Un primo maggio dalle grandi vertenze sindacali, quello di quest'anno. A comincia da quella dell'Adelchi, definita la più difficile vertenza del territorio. Sono 680 i lavoratori rimasti in cassa integrazione, altrettanti sono . &lt;span class="fullpost"&gt;ormai definitivamente espulsi dal ciclo produttivo e non hanno più ammortizzatori sociali. Dopo 7 mesi di aspre proteste degli operai del calzaturificio tricasino, si è riusciti ad ottenere un tavolo ministeriale sulla vertenza ma il futuro non è positivo. L'azienda non ha tuttora presentato un piano di rilancio industriale, necessario anche per ottenere la proroga della cassa integrazione, in scadenza il prossimo 2 luglio. E a brindisi la Alenia Aeronautica ha comunicato la chiusura in tempi brevi del sito che impiega 74 dipendenti. si prevede la cassa integrazione straordinaria per due anni e mobilità verso la pensione per 25 lavoratori; altri 49 saranno ricollocati nel sito di Grottaglie. Contro questa decisione la denuncia dei sindacati: “La Fiom non è disponibile ad una guerra tra stabilimenti e ritiene che Finmeccanica, attraverso le proprie società, debba mettere in campo tutte le iniziative per trovare soluzioni industriali di rilancio per Brindisi”. A Taranto, la protesta ieri degli operatori e sindacati del call center teleperformance davanti ai cancelli, contro i 647 esuberi annunciati dall’azienda. «Quella di telepeformance - hanno detto - deve diventare una questione nazionale, serve proseguire sulla strade della stabilizzazione». Ad intervenire a sostegno dei lavoratori anche l’ex ministro al lavoro, Cesare Damiano: «Subito gli incentivi e la rimodulazione delle commesse delle grandi aziende, che non possono più essere al massimo ribasso»&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9x4K4HElLI/AAAAAAAAAT8/20hp464uPXM/s1600/primo%2520maggio-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 225px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466376175977010354" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9x4K4HElLI/AAAAAAAAAT8/20hp464uPXM/s320/primo%2520maggio-thumb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-36049148417737853?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/36049148417737853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/1-maggiofesta-del-lavoro-nonostante-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/36049148417737853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/36049148417737853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/05/1-maggiofesta-del-lavoro-nonostante-la.html' title='1 Maggio:FESTA DEL LAVORO NONOSTANTE LA CRISI'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9x4K4HElLI/AAAAAAAAAT8/20hp464uPXM/s72-c/primo%2520maggio-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6738877730131646291</id><published>2010-04-30T18:42:00.000-07:00</published><updated>2010-04-30T18:46:42.341-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>L'altra faccia della Crisi. La peggiore</title><content type='html'>Nell'Italia delle escort,delle veline che diventano parlamentari,dei realityshow,degli imprenditori che dichiarano meno delle colf,dei calciatori che ci subissano continuamente,giorno e notte,con pubblicità più o meno invasive,c'è anche chi,soprattutto nel nord Italia all'età di 50 anni si. &lt;span class="fullpost"&gt;suicida a causa della perdita del lavoro.Persone che si nascondono nel silenzio dei media,persone che non fanno notizia,eppure grazie all'abilità dei governanti a voler voluto questo bel sistema di lavoro precario,di cooperative,di lavoro sottopagato e con turni massacranti,di clientelismo e di raccomandati ,c'è anche gente che non vedendo nessuna speranza nel futuro,oppressi dai debiti contratti con le finanziarie,con la perdita della fiducia in se stessi,non ce la fa,perde la testa e si uccide.Voglio lanciare un grido disperato,che chiama attorno a se una generazione:quella dei cinquantenni senza più lavoro,senza futuro,perchè in questa Italia,se perdi il lavoro,e sei lontano dalla pensione,nessuno ti aiuta,quei pochi aiuti economici statali,sono solo dei palliativi.Sei costretto a passare alla mensa della Caritas,e forse anche a passare le notti nella tua auto,se ancora ce l'hai.Certo che i media,soprattutto certe reti televisive,non danno il minimo risalto a questi problemi,forse perchè l'opinione pubblica non deve sapere,deve soltanto ubriacarsi di spot pubblicitari,di programmi demenziali,di veline e di calcio.Bisogna fare più informazione dei reali problemi che attanagliano questo paese,bisogna fare dei programmi seri,bisogna dare più opportunità alle persone che ne hanno bisogno,in modo che fatti come quello che ho narrato sopra non accadano più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9uHwmUQAkI/AAAAAAAAAT0/lOkdAhmk30s/s1600/uomo.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 162px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466111841733182018" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9uHwmUQAkI/AAAAAAAAAT0/lOkdAhmk30s/s320/uomo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6738877730131646291?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6738877730131646291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/laltra-faccia-della-crisi-la-peggiore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6738877730131646291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6738877730131646291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/laltra-faccia-della-crisi-la-peggiore.html' title='L&apos;altra faccia della Crisi. La peggiore'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9uHwmUQAkI/AAAAAAAAAT0/lOkdAhmk30s/s72-c/uomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-2704655170500701718</id><published>2010-04-29T12:58:00.000-07:00</published><updated>2010-04-29T13:01:10.071-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDUSTRIA ITALIANA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Sexy Shop In Crisi</title><content type='html'>Il mercato del sesso, si dice, non vede crisi. La prostituzione, pare dalle prime pagine dei giornali che non conosca recessione e di trans non si è mai parlato tanto come negli ultimi mesi. E i sexy shop?. &lt;span class="fullpost"&gt;Siamo stati in alcuni negozi di Milano per sapere quanto la crisi abbia intaccato il settore. Eravamo muniti di telecamera davanti alla quale decine di negozianti hanno declinato l'invito a parlare. Motivo: vergogna, diffidenza a comparire sul web, riservatezza e disinteresse. Possiamo però riportarvi quello che ci hanno detto.&lt;br /&gt;Volevamo sapere se ci fosse stata crisi anche nel loro settore nel 2009 e se il 2010 fosse iniziato nel segno della ripresa; quali fossero gli oggetti più venduti, le nuove tendenze e se Internet avesse impattato in modo irreversibile la vendita di DVD.&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HKppFpAAa8M&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HKppFpAAa8M&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-2704655170500701718?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/2704655170500701718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/sexy-shop-in-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2704655170500701718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/2704655170500701718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/sexy-shop-in-crisi.html' title='Sexy Shop In Crisi'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6997241304652732443</id><published>2010-04-29T07:10:00.000-07:00</published><updated>2010-04-29T07:15:30.448-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi Grecia, asse Obama-Merkel: piano da 120 miliardi di euro.</title><content type='html'>ROMA (29 aprile) - Gli Stati Uniti concordano con la Germania sulla necessità di «azioni risolute da parte della Grecia» e «tempestivo sostegno dal Fondo Monetario Internazionale e dai governi europei» per gestire le difficoltà di Atene.&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Le nuove linee per fronteggiare la crisi in Grecia sono state delineate in una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il cancelliere tedesco Angela Merkel che ha approvato il piano di salvataggio della Grecia. Saranno necessari 120 miliardi di euro. Standard&amp;amp;Poor's ha tagliato anche il rating della Spagna (da AA+ ad AA) dopo quello del Portogallo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9mUXRgLRnI/AAAAAAAAATs/EY-262axUTE/s1600/grecia_malta%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 228px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465562750347069042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9mUXRgLRnI/AAAAAAAAATs/EY-262axUTE/s320/grecia_malta%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Borsa di Atene in forte rialzo in attesa del via libera agli aiuti Ue-Fmi. Positive anche le altre borse europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo di Atene intanto oggi sottolinea come non sia in grado di fissare «linee rosse», cioè limiti alle misure di austerità chieste da Ue-Fmi. Il portavoce Giorgio Petalotis in dichiarazioni alla TV Skai ha aggiunto che ci saranno «misure dolorose» senza specificare se riguarderanno anche il 2010 oppure no nel quadro del piano triennale di risanamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi incontro i sindacati per informarli sulle nuove «dolorose misure».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si escludono nuovi aumenti dell'Iva su alcolici, sigarette e carburanti, nuovi tagli alle indennità dei dipendenti pubblici, congelamento dei salari nel settore privato, flessibilizzazione delle relazioni di lavoro e liberalizzazione dei limiti sui licenziamenti nel settore privato. Non ha escluso tagli alla tredicesima e quattordicesima mensilità, affermando tuttavia che la questione è ancora in discussione. Alcune misure saranno provvisorie e altre permanenti. Il portavoce ha aggiunto che entro il fine settimana saranno conclusi i negoziati con Ue-Fmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto l'economista Attali lancia l'allarme: in pochi mesi l'euro potrebbe scomparire. «Ormai non è più questione di mesi ma di settimane. Se non ci sarà un'azione estremamente forte e immediata, l'anno prossimo l'euro non ci sarà più». È quanto afferma, in una intervista a Repubblica, l'economista francese Jacques Attali commentando gli sviluppi della crisi economica greca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6997241304652732443?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6997241304652732443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/crisi-grecia-asse-obama-merkel-piano-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6997241304652732443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6997241304652732443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/crisi-grecia-asse-obama-merkel-piano-da.html' title='Crisi Grecia, asse Obama-Merkel: piano da 120 miliardi di euro.'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9mUXRgLRnI/AAAAAAAAATs/EY-262axUTE/s72-c/grecia_malta%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4481417703606806627</id><published>2010-04-28T07:45:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T07:47:50.259-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>1 Maggio: corteo anti TAV</title><content type='html'>Sarà un Primo Maggio all’insegna “dell’unità sindacale”. E’ questo il concetto su cui hanno insistito ieri i segretari di Cgil, Adriano Sincovich, Cisl, Luciano Bordin e Uil, Luca Visentini, presentando la manifestazione di domani, col corteo che muoverà alle 9.00 da campo San Giacomo, passando per piazza Garibaldi, dove si raduneranno i pensionati e approdare in piazza&lt;span class="fullpost"&gt; dell’Unità d’Italia alle 10.30, per il comizio. Presenti anche i comitati no Tav con l’appoggio degli anarchici dell’associazione Germinal. «Ci sono molti tavoli aperti – ha detto Bordin – che riguardano la Stock, la Ferriera e la Cartiera, perciò mai come in questo momento è decisivo ribadire l’unità delle tre organizzazioni. Per questi motivi – ha concluso il segretario della Cisl – il Primo Maggio 2009 sarà un’occasione di forte impegno». Luca Visentini ha ribadito il concetto: «Sappiamo che, a livello nazionale, esistono divisioni del fronte sindacale – ha ricordato – ma, davanti a una crisi acuta, dobbiamo dimostrare unità in sede locale. Il sindacato – ha proseguito – deve mettere in campo le azioni per replicare alla crisi, che sta mettendo in difficoltà le fasce deboli. E’ necessario – ha continuato – dire una parola forte sulla crisi specifica del territorio di Trieste. Il Primo Maggio 2009 – ha detto infine – rappresenta un’opportunità per rilanciare la vertenza col Comune».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hKfnNnFfI/AAAAAAAAATk/GgwQMmQy-zQ/s1600/shopping2807%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 280px; HEIGHT: 190px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465200054776567282" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hKfnNnFfI/AAAAAAAAATk/GgwQMmQy-zQ/s320/shopping2807%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano Sincovich ha citato «la profonda crisi dell’intero Paese che metterà in una luce del tutto particolare questo Primo Maggio, perché dobbiamo affrontare il carovita, l’urgenza del sostegno ai redditi più deboli, la questione del welfare locale, il rilancio della trattativa sindacale territoriale, la necessità di fare uno sforzo straordinario per l’elezione dei rappresentanti sindacali nella sicurezza».&lt;br /&gt;Sono in programma anche altri appuntamenti. Domani alle 13, alla Casa del Popolo di via Masaccio 24, nel rione di Sotto Longera, per l’organizzazione di Rifondazione comunista, apertura dei chioschi. Alle 17 il saluto e l’apertura della mostra fotografica “Gente del Primo Maggio - Festa dei lavoratori Trieste”. A Opicina, sempre per l’organizzazione di Rifondazione comunista, sotto il tendone di via del Ricreatorio, alle 14 apertura chioschi, alle 17 saluto e concerto del coro partigiano “Pinko Tomazic”. Alle 20.30 proiezione del film “Racconti da Stoccolma”. Sabato 2 alle 18 incontro sul tema “Crisi, cosa possiamo fare” e alle 20.30 proiezione del film “A tempo pieno”.&lt;br /&gt;Domenica alle 17.30 dibattito “Perché 65 anni sono troppi” e alle 20.30 proiezione del film “L’orchestra di piazza Vittorio”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4481417703606806627?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4481417703606806627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/1-maggio-corteo-anti-tav.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4481417703606806627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4481417703606806627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/1-maggio-corteo-anti-tav.html' title='1 Maggio: corteo anti TAV'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hKfnNnFfI/AAAAAAAAATk/GgwQMmQy-zQ/s72-c/shopping2807%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4673723643675726536</id><published>2010-04-28T07:41:00.001-07:00</published><updated>2010-04-28T07:44:02.745-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>PRIMO MAGGIO NEGOZI APERTI</title><content type='html'>Da Monza a Palermo sempre più esercizi commerciali chiedono di lavorare. No dei sindacati e dei cattolici: troppo potere ai consumi&lt;span class="fullpost"&gt; Difendere l'occupazione violando la sacra festa dei lavoratori. La crisi rompe un tabù e anche il primo maggio restano alzate le saracinesche di molti negozi. Si allunga sempre di più, infatti, l'elenco dei comuni che autorizzano gli esercizi commerciali a tenere aperto il giorno della festa operaia. E' già stato concesso a Monza, Genova, Cagliari, Palermo e Torino. Mentre a Milano, come ogni sabato, saranno in funzione i mercati rionali scoperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Critici i sindacati e i cattolici. Perchè è vero che aumentare le giornate di apertura concede più ossigeno ai conti delle imprese, ma si rischia di dare troppo potere ai consumi. E chissà che un giorno - ha ipotizzato il sociologo Ferrarotti sul Corriere della Sera - non si finisca a fare shopping perfino a Natale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hJlWk5kxI/AAAAAAAAATc/99xxKNh-fNc/s1600/shopping2807%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 280px; HEIGHT: 190px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465199053878432530" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hJlWk5kxI/AAAAAAAAATc/99xxKNh-fNc/s320/shopping2807%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4673723643675726536?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4673723643675726536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/primo-maggio-negozi-aperti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4673723643675726536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4673723643675726536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/primo-maggio-negozi-aperti.html' title='PRIMO MAGGIO NEGOZI APERTI'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hJlWk5kxI/AAAAAAAAATc/99xxKNh-fNc/s72-c/shopping2807%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-6574437584465950450</id><published>2010-04-28T07:35:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T07:39:34.260-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Berlusconi, ci sono segnali di ripresa</title><content type='html'>- "Ci sono dei segnali di ripresa confortanti". Il premier Silvio Berlusconi conferma il suo ottimismo &lt;span class="fullpost"&gt;sulla ripresa economica. Berlusconi lo ha affermato nell'ambito della conferenza stampa congiunta con il primo ministro russo Vladimir Putin al termine del vertice Italia-Russia che si e' svolto a Villa Gernetto a Lesmo in provincia di Monza.&lt;/span&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hIjmvaafI/AAAAAAAAATU/7crituQ0RgI/s1600/berlusconi4%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 249px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465197924346128882" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hIjmvaafI/AAAAAAAAATU/7crituQ0RgI/s320/berlusconi4%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-6574437584465950450?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/6574437584465950450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/berlusconi-ci-sono-segnali-di-ripresa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6574437584465950450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/6574437584465950450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/berlusconi-ci-sono-segnali-di-ripresa.html' title='Berlusconi, ci sono segnali di ripresa'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hIjmvaafI/AAAAAAAAATU/7crituQ0RgI/s72-c/berlusconi4%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-4885369032197664201</id><published>2010-04-28T07:25:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T07:29:11.297-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi:Grecia,nuovo record rischio debito</title><content type='html'>Nuovo record dei credit-default swap (cds) sul debito greco. I cds, strumenti finanziari che assicurano contro il rischio di [...]&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;ROMA, 28 APR - Nuovo record dei credit-default swap (cds) sul debito greco. I cds, strumenti finanziari che assicurano contro il rischio di insolvenza degli emittenti di obbligazioni, sono balzati di 77 punti base al massimo storico di 901 punti, dati Cma Datavision riportati dall'agenzia Bloomberg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hGI_ABv2I/AAAAAAAAATM/sGCR2W1hvNs/s1600/10c7cdc2038576546644922aedd3d533%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465195267978542946" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hGI_ABv2I/AAAAAAAAATM/sGCR2W1hvNs/s320/10c7cdc2038576546644922aedd3d533%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-4885369032197664201?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/4885369032197664201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/crisigrecianuovo-record-rischio-debito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4885369032197664201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/4885369032197664201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/crisigrecianuovo-record-rischio-debito.html' title='Crisi:Grecia,nuovo record rischio debito'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hGI_ABv2I/AAAAAAAAATM/sGCR2W1hvNs/s72-c/10c7cdc2038576546644922aedd3d533%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-419776007143997242.post-7266329225376463138</id><published>2010-04-28T07:21:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T07:24:47.289-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Benzina, i prezzi alle stelle Scajola: "No al taglio tasse"</title><content type='html'>Il ministro per lo Sviluppo Economico risponde così alla richiesta del leader della Cisl Bonanni: "Non è un percorso possibile". Il Codacons: "Stangata da 20 milioni sulle partenze del 1° maggio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;Napoli, 28 aprile 2010 - "Il taglio della accise non è un percorso possibile": è senz'appello la risposta del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, che replica così alla richiesta della Cisl di detassare la benzina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hFHsURDrI/AAAAAAAAATE/xSxGsq0QGB4/s1600/stor_9637197_06490%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 220px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465194146271661746" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hFHsURDrI/AAAAAAAAATE/xSxGsq0QGB4/s320/stor_9637197_06490%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sollecitare in tal senso il governo è stato il segretario Raffaele Bonanni: "Bisogna detassare la benzina perché questo serve a scoraggiare le compagnie petrolifere a praticare ulteriori aumenti", ha dichiarato a margine di un appuntamento della Flaei Cisl sulla Green Economy a Napoli. "Lo Stato ci guadagna e, senza decidere niente, lascia correre gli aumenti per prendersi le tasse - è il suo ragionamento - invece deve tagliare le tasse e sorvegliare i prezzi. Non la contano giusta. Quando lo Stato non detassa, dà l’impressione ai petrolieri che gradisce gli aumenti. La detassazione servirebbe a scoraggiare le compagnie petrolifere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente arrabbiate le associazioni dei consumatori: "Ancora rincari, del tutto ingiustificati", attaccano Adusbef e Federconsumatori commentano i nuovi rialzi dei carburanti, con la benzina verde arrivata sopra 1,43 euro al litro "lo stesso prezzo a cui si attestava nel maggio 2008, periodo in cui, però - sottolineano - il costo del petrolio era oltre 120 dollari al barile. Mentre oggi si attesta sotto gli 82 dollari al barile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di "gravi speculazioni in atto" i presidenti delle due associazioni dei consumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, ribadiscono la necessità di "intervenire al più presto e applicare con la massima urgenza le misure definite dal protocollo sottoscritto con i petrolieri" la scorsa settimana per calmierare i prezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene anche il Codacons. “In base alle nostre previsioni - spiega il presidente Carlo Rienzi - i rincari dei prezzi di benzina e gasolio si tradurranno in una maggiore spesa a carico degli automobilisti pari complessivamente ad almeno 20 milioni di euro, considerati solo gli spostamenti legati all`1 maggio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Di questo passo - prosegue Rienzi - ci aspettiamo pesanti ripercussioni sul tasso di inflazione, fino al +0,3%, considerando le ricadute che i rincari dei carburanti produrranno in tutti i settori, dai prezzi dei prodotti trasportati, all'industria, alle tariffe energetiche, ecc”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto l’aumento deciso ieri da Agip ha dato il via a un giro di aumenti generalizzati per tutte le altre compagnie. Oggi dunque, stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, cinque compagnie (Api/IP, Esso, Shell, Tamoil e Total) ritoccano i prezzi all’insù allineandosi, chi più chi meno, al livello della compagnia Eni. Sulla benzina i rialzi sono compresi tra 0,5 e 0,6 centesimi con prezzi tra 1,428 (Erg) e 1,435 /lt (Esso e Q8). Sul gasolio la situazione e’ piu’ variegata, con aumenti tra 0,2 e 0,8 centesimi e prezzi compresi tra 1,269 (Erg e Shell) e 1,287 /lt (Q8). Ieri, fa sapere ancora la Staffetta, il mercato dei prodotti raffinati del Mediterraneo ha chiuso in lieve calo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/419776007143997242-7266329225376463138?l=affarifinanze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://affarifinanze.blogspot.com/feeds/7266329225376463138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/benzina-i-prezzi-alle-stelle-scajola-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7266329225376463138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/419776007143997242/posts/default/7266329225376463138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://affarifinanze.blogspot.com/2010/04/benzina-i-prezzi-alle-stelle-scajola-no.html' title='Benzina, i prezzi alle stelle Scajola: &quot;No al taglio tasse&quot;'/><author><name>Affari Finanze e Viaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04945860220275979096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/SvDMmYZ6bbI/AAAAAAAAABQ/VsnX1kUbz5E/S220/Gae!!!.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_em2OqBqHwRc/S9hFHsURDrI/AAAAAAAAATE/xSxGsq0QGB4/s72-c/stor_9637197_06490%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
